sabato 7 maggio 2016

RECENSIONE 'Le confessioni del cuore' di Colleen Hoover'


Eccomi qui…alla mia prima recensione, perciò siate buoni!😉
Ho appena finito di leggere l’ultimo libro di Colleen Hoover, e non posso che confermare il mio amore incondizionato (nato da Forse un giorno) per questa scrittrice.
Il libro in questione si intitola Le confessioni del cuore ed è stato pubblicato per noi in formato digitale da Leggereditore il 17 dicembre 2015. Per il cartaceo bisognerà aspettare ancora un po’.
Trama:
A soli ventun anni, Auburn Reed ha già perso le cose che considerava più importanti e adesso, mentre lotta per rimettere insieme i pezzi della sua vita, non c’è spazio per gli errori, tantomeno per l’amore. ma quando si imbatte in Owen Gentry, l’enigmatico proprietario di un laboratorio d’arte presso cui ha trovato lavoro, Auburn non può evitare di provare una forte attrazione per lui. Per una volta, decide di ascoltare il proprio cuore. Eppure il peso del passato di Owen, che sembra nascondere importanti segreti, rischia di minacciare di nuovo la sua felicità. Per non perdere Auburn, Owen dovrebbe confidarle i propri segreti. Ma la verità può essere soggettiva come un’opera d’arte, e una confessione, talvolta, è anche più distruttiva di una menzogna…
Recensione:
Il prologo di questo libro racconta in poche pagine la tragica fine della storia d’amore di Auburn e Adam…ed io già piangevo a dirotto. Una storia d’amore profonda (anche se i protagonisti hanno solo sedici anni) che non viene capita e presa sul serio dalle rispettive famiglie. Un amore che viene messo alla prova dall’imminente morte di Adam, per via di una grave malattia. Alla fine vengono separati ancor prima del previsto…ed è questo uno dei momenti più laceranti di tutto il libro.

‘Ti amerò per sempre. Anche quando non potrò.’.jpg
Ti amo tantissimo“. La sua voce è ansante e carica di paura. “Ti amerò per sempre. Anche quando non potrò“. Piango ancora più forte alle sue parole. “E io ti amerò per sempre. Anche quando non dovrei” Ci aggrappiamo l’uno all’altra in preda a una tristezza così straziante da rendere difficile l’idea di voler continuare a vivere…
La narrazione fa poi un salto di cinque anni: Auburn ha quasi 21 anni e si trova a Dallas. È in cerca di un secondo lavoro e casualmente si ritrova davanti allo studio dell’artista Owen Gentry. Auburn viene attirata dal cartello su cui spicca una tanto disperata quanto comica offerta di lavoro, ma soprattutto dalle tante confessioni che ricoprono le vetrate dello studio. Ed è proprio questa la particolarità di Owen: con la sua arte riesce a dare vita a tutto ciò che la gente ha troppa paura di confessare ad alta voce. La cosa ancora più spettacolare è che sfogliando il libo possiamo ammirare realmente questi quadri, realizzati dall’artista inglese Danny O’Connor(a.k.a. DOC).
Certe volte mi chiedo se essere morta sarebbe più semplice che essere sua madre.
Quando mi fermo davanti al quadro, trattengo il respiro. È allo stesso tempo triste, mozzafiato e bellissimo. Ritrae una donna che sembra racchiudere in sé l’amore, la vergogna e ogni altra emozione intermedia. I miei occhi si posano su un pezzetto di carta attaccato vicino al quadro. Leggo le parole che ci sono scritte sopra: “Certe volte mi chiedo se essere morta sarebbe più semplice che essere sua madre.” È una confessione…
Owen ingaggia Auburn per la serata di apertura della mostra delle sue opere: l’intesa fra i due è istantanea, e dopo tanti anni passati a soffrire per Adam, Auburn sente di avere la possibilità di riaprire finalmente il suo cuore a qualcuno.
“Mia madre dice che ci sono persone che incontri e impari a conoscere, e altre che incontri ed è come se le conoscessi da sempre”
Tutto sembra procedere per il verso giusto tra arte e poesia, e si riconosce il preludio di quella che sarebbe stata una storia d’amore piena di sentimento e passione…fin quando entrano in scena bugie e malintesi che sembrano voler mettere fine a questa storia ancor prima che abbia la possibilità di nascere.
Auburn.jpg
Il nostro bacio si fa doloroso, e non in senso fisico. Più a lungo ci baciamo, più ci rendiamo conto di quello che stiamo perdendo. E fa male. Mi spaventa sapere che potrei aver incontrato una delle poche persone al mondo che possono farmi sentire in questo modo, e debba già rinunciarci.
Non posso andare oltre perché altrimenti vi svelerei tutto il libro, ma vi assicuro che vale la pena leggerlo.
Con il suo stile eccezionale, Colleen Hoover è riuscita di nuovo a coinvolgermi a tal punto da vivere insieme ai personaggi: ho sofferto con Auburn, mi sono arrabbiata quanto lei, ma ho ammirato davvero tanto la tenacia e la forza che l’hanno portata a raggiungere il suo obbiettivo.
Colleen Hoover è riuscita a creare una storia intensa, diversa, particolare e tutt’altro che banale…una storia profondamente commovente su come il vero amore e i legami familiari non possono mai essere spezzati.
Nessuno ti capisce come ti capisco io…nessuno ti fa battere il cuore come lo faccio battere io” Mi preme una mano sul cuore. “E nessuno merita di entrarti dentro senza prima riuscire a entrare qui
Dillo” sussurra, guardandomi dall’alto. “Voglio sentirti dire che ti merito“. Lo guardo dritto negli occhi. “Mi meriti, Owen“.
E tu meriti me, Auburn
VOTO: 5/5
Alessia

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