martedì 7 marzo 2017

Presentazione S.E.U. ASSOCIAZIONE AUTORI EMERGENTI


Salve readers, vi presentiamo alcuni dei libri che l’Associazione di scrittori emergenti S.E.U. promuove ogni giorno, attraverso attività fisiche e social. Quattro romanzi di genere e autori diversi, di cui riportiamo la trama e un brano significativo. Quale vi attira di più?



Titolo: Un incontro speciale
Autore: Francesca Cuzzocrea, Annamaria Blogna
Editore: PubMe
Genere: Fiaba per bambini
Formato: Cartaceo
Pagine: 50


Trama

"C'è un viaggio che ci aspetta, senza che ci scomodiamo in prenotazioni, senza che stipiamo nella valigia quanto ci occorre e quanto supponiamo che ci potrebbe occorrere, senza che tracciamo sulla cartina le mete da visitare." (Emma Fenu) Con questa fiaba le autrici tentano di raccontare ai più piccoli e ai loro genitori quello che è uno dei misteri più grandi della Vita, la sua sorella gemella, la Morte. Età di lettura: da 7 anni.


Estratto

C’era una volta,
Cesarino, un bambino tanto triste e infelice perché da pochi giorni la Morte aveva portato via il suo adorato nonnino.
“Io odio la Morte!”, gridò piangendo sconsolato e bagnando di lacrime il suo piccolo cuscino azzurro la sera del funerale del nonno. Neanche le parole dolci e rassicuranti della mamma poterono tranquillizzarlo.
Fece fatica a prendere sonno, i brutti pensieri non lo lasciavano in pace e la pioggia che picchiava sulla finestra della sua cameretta lo disturbava. Finalmente riuscì ad addormentarsi, quando sentì un sussurro provenire da un angolo scuro della stanza.
“Cesarino, accendi la luce”, diceva quell'ombra spaventosa che aveva la forma di una persona incappucciata con una spada in mano, “sono la Morte!”



Titolo: Una maschera sul cuore
Autore: Simona Busto
Genere: Romance new adult
Formato: Cartaceo ed ebook
Pagine: 308



Trama

Christian Lobianco è un giovane attore italo-americano che sta vedendo la propria carriera giungere a un prematuro tracollo. Per ovviare al problema accetta un ruolo impegnativo e drammatico, che potrebbe portarlo di nuovo sotto le luci della ribalta. Per spingerlo a entrare nel ruolo di un giovane operaio in tempo di crisi, il suo agente lo obbliga a recarsi a Milano, dove è meno facilmente riconoscibile, e rimboccarsi davvero le maniche nel reparto produttivo di una fabbrica.
Eva Castelli ha solo vent’anni, ma la vita l’ha già obbligata ad abbandonare qualsiasi sogno. Le resta una sola passione, quella per il canto, coltivata con fatica e sacrificio.
Entrambi indossano una maschera che cela sentimenti e aspirazioni. La passione che li infiamma sin dal primo sguardo minaccia di ridurre in cenere i travestimenti che li proteggono.
Vale la pena scoprire il vero aspetto delle loro anime? Quando la maschera sarà svanita in una nuvola di fumo, scopriranno di potersi amare e o resteranno delusi dalle reciproche fragilità?
Nel grigio freddo della Milano invernale, due ragazzi impareranno a scoprirsi.

Estratto

Il suo corpo aderì al mio, sensuale e forte, parve modellarsi sulla mia carne, come se volesse prenderne le impronte. Le sue labbra mi marchiarono l’anima a fuoco.
Mi lasciò di scatto, e indietreggiò. Alzò entrambe le mani in un gesto di saluto. «Non è un addio, Eva. Non illuderti. Non potrei lasciarti andare neppure se lo volessi. E in realtà io non voglio. Sarai mia, ne sono certo. Anzi, sei già mia, ora e per sempre».



Titolo: L’uomo che parlava alle pietre
Autore: Elide Ceragioli
Genere: Romanzo illustrato
Formato: Cartaceo ed ebook
Pagine: 244

Trama

Ola e Uta sono una giovane coppia che, con la nascita di Pua diventa una famiglia di alcune migliaia di anni fa. Le condizioni di vita dell’epoca (età della pietra), le difficoltà di rapporto tra gruppi etnici diversi, le avversità ambientali, accentuate da una catastrofe naturale, sono lo scenario in cui i protagonisti vivono ed agiscono.

Nel loro viaggio alla ricerca di un gruppo che li accolga i componenti della famigliola, attraverso chi incontrano ed il ricordo di chi hanno conosciuto nel passato, fanno conoscere al lettore una schiera di personaggi diversi e complementari e lo trasportano in una coinvolgente rievocazione del vivere primordiale.

La descrizione semplice, ma accurata, di ambienti, situazioni e atteggiamenti, sicuramente frutto di una fantasia vivace, poggia sulla solida base di una ricerca approfondita e di una lunga e seria indagine documentale che permettono una ricostruzione storica, ambientale e sociale credibile e oggettiva.

Con una sensibilità tipicamente femminile, coadiuvata da anni di esperienza professionale, l’autrice si immerge nelle situazioni contingenti e nell’animo dei tanti protagonisti conducendo a conoscere ciascuno nella sua intimità personale, senza mai scadere in valutazioni o compiacimenti, ma aiutando il lettore ad incontrare ciascuno come persona.

Il viaggio della famiglia di Pua (il bambino che sa parlare alle pietre) diventa un percorso alla scoperta dell’amore e dell’amicizia, delle relazioni familiari e di quelle sociali, dove non mancano le avversità naturali né quelle causate dalla malvagità dell’uomo, dove la sofferenza e la morte sono spesso presenti, anche in modo crudo e violento, ma dove al centro resta il valore della persona che si realizza e trionfa non nella sterile ricerca di affermazione o prevaricazione, né nella solitudine o nell’isolamento, ma nell’anelito di incontro e nella scoperta delle relazioni familiari e sociali.

Età: dai 10 anni.

Estratto

La luce grande era scomparsa improvvisamente, ma aveva imparato che questo succedeva spesso e che immancabilmente ricompariva. Aveva imparato che alcune cose erano cicliche, la pancia che cresceva, il sangue sulle sue gambe, la neve, i fiori, il freddo e il caldo, il disco in cielo che diminuiva e poi si ingrandiva. Una fitta al basso ventre interruppe il corso dei suoi pensieri.
Alzò gli occhi scuri verso il suo compagno ed a fatica staccò una mano da lui per toccarsi l’apertura che aveva nel corpo e dalla quale inspiegabilmente stava uscendo un liquido chiaro e appiccicoso. Uta la sostenne mentre lei cercava invano di controllare il suo impulso a spingere. Le fitte si fecero sempre più forti e ravvicinate, non era il momento giusto, pensò come in un lampo, avrebbe dovuto accadere al caldo nella loro tana, ma non poteva far nulla. Aveva capito da molto tempo che alcune cose non potevano essere controllate, ne osservava il divenire, curiosa e stupita, ma un po’ rassegnata per la sua impotenza a cambiarle.
Uta le aveva insegnato che bastava mettere una larga foglia pelosa sulle ferite, perché il liquido caldo e rosso cessasse di fluire, ma quel sistema non funzionava quando usciva spontaneamente dal basso del suo corpo.
Si morse le labbra soffocando un grido mentre la testolina usciva. Si chinò a guardarla un po’ timorosa per quello che stava succedendo, ma capace per istinto di accompagnare il piccolo nei suoi vigorosi movimenti.
Uta le aveva passato un braccio intorno alla vita e lei respirava più liberamente. Una spalla era uscita e un dolore acuto fu il segnale che anche l’altra era fuori. Posò le mani intorno al piccolo corpo umido e delicatamente cercò di aiutarne lo scivolamento.



Titolo: Una carezza nell’anima
Autore: Marta Tropeano
Editore: NeP Edizioni
Genere: Raccolta di racconti
Formato: Cartaceo ed ebook
Pagine: 46


Prefazione

Pedagogista Maria Rosaria Guarascio

Questa raccolta di favole non vuole essere solo un libro, ma è un contenitore di progetti-percorsi sull’educazione all’affettività e al rispetto delle diversità e all’amore per la natura che ci circonda. Già dal titolo “Una carezza nell’Anima” si può delineare l’obiettivo pedagogico semplice ma profondo di un ritorno “all’umanità dei sentimenti”. Parole come carezze per cogliere l’importanza dei sentimenti in una società piena di contraddizioni utilitaristiche dove conta ciò che si ha e non ciò che si è, quindi l’essere, “l’io emotivo” del bambino diventa il centro di questo libro dove i linguaggi espressivi valorizzano le capacità e le diversità di ciascuno. “Una carezza nell’anima” è mosso da un obiettivo pedagogico, quello di educare il bambino riscoprendo le emozioni sopite dentro di noi. Non è il classico volume da regalare, leggere e poi accomodare su uno scaffale. E’ un libro per attivisti della lettura, per tutti quei genitori e quegli insegnanti che vogliono condividere il piacere del racconto. Un viaggio sulle Ali della Fantasia e delle Emozioni da non perdere!

Estratto

Dal racconto Carta Bambina e Inchiostro Magico

Carta Bambina un po’ spaventata chiede ad Inchiostro magico: “ma cosa hai fatto al mio vestito bianco come le nuvole, è tutto rovinato con delle linee nere senza significato, perché l’hai fatto sei cattivo con me!”

“Ma non dire così Carta Bambina tu ancora non puoi capire io ho disegnato sul tuo bel vestito di Carta bianco latte dei simboli bellissimi che se adesso li metto insieme diventano un simbolo che ti farà arrossire ed è quello che io ho provato per te dal primo momento che ti ho visto passeggiare su per la collina”.

         












Significa Amore in Cinese.
Incuriosita Carta Bambina anche se ancora un po’ arrabbiata per il getto di Inchiostro Magico chiede: “Ma che cosa è quello che hai disegnato a me ricorda un fiore con una corona”.

Tutto contento per la domanda Inchiostro Magico spiega che il simbolo da lui disegnato è il simbolo cinese dell’Amore, “devi sapere che ha come significato un amicizia che tocca insieme il Cuore e la Mente e diventa un contatto, un abbraccio come io ho fatto prima con te, ti ho sfiorato il tuo bel vestito perché solo insieme, Tu Carta bambina e io Inchiostro Magico possiamo far vivere simboli e scritture che emozionano..”

“Dici davvero?” afferma Carta bambina incredula.

“Si”, afferma Inchiostro Magico “guarda adesso…




Il S.E.U. è una giovane associazione nata come gruppo su Facebook nel giugno 2014, composta da autori italiani emergenti che si sono uniti per collaborare, facendosi pubblicità a vicenda, condividendo risorse e informazioni, mettendo a disposizione le proprie esperienze e conoscenze e dividendo le spese per partecipare a fiere letterarie. L’Associazione è nata ufficialmente nel 2015. Ha all’attivo un’ottantina di membri, tra soci autori, soci professionisti e soci lettori. Le prossime fiere a cui parteciperà sono il Modena Buk dal 18 al 19 febbraio e il Salone del libro di Torino dal 18 al 22 maggio. Per maggiori informazioni consultate il sito: www.scrittoriemergentiuniti.com


Durante il mese di marzo si terranno inoltre le seguenti interviste su Facebook:

14 marzo intervista in diretta a Elide Ceragioli, Simona Busto e Marta Tropeano

Collegarsi dalle 21 alle 22 sull’evento: https://www.facebook.com/events/181611245668069/

21 marzo intervista in diretta a Micol Giusti e Elena Quondamcarlo

Collegarsi dalle 21 alle 22 sull’evento: https://www.facebook.com/events/1914824548748620/

27 marzo intervista in diretta a Eugenio Pattacini e Elisa Rolfo

Collegarsi dalle 21 alle 22 sull’evento:
https://www.facebook.com/events/1847403188873746/

3 commenti:

  1. Grazie!!!
    L'«L'uomo che parlava alle pietre» e un'assoluta novità e una piacevole sorpresa: - ambientazione nella preistoria - illustrazioni da inquadrare e appendere alle pareti - un testo scorrevole e frizzante come un torrente alpino, capace di prendere, affascinare, commuovere e intrigare L'uomo, la donna, i bambini, la famiglia, la società con buoni e cattivi, la forza e la disabilità, l'amore, l'odio e i conflitti interpersonali e sociali. C'è tutto... ma siamo all'età della pietra

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