giovedì 12 maggio 2016

RECENSIONE 'Rainbow' di Cecilia K.





TRAMA:

Rain è una giovane ragazza con una vita difficile. La mamma è morta dandola alla luce e il padre è un uomo violento. Nella piccola cittadina di Blue Groove conoscerà per la prima volta l'amore e il calore di una famiglia. Ma Rain ha un obiettivo, andarsene per sempre e farsi una nuova vita, lontano da questa che sta faticosamente vivendo adesso. Riusciranno amore e amicizia a farle cambiare idea? Oppure Rain farà comunque questo passo, abbandonando chi si è preso cura di lei? Spesso la vita ci mette di fronte a scelte coraggiose e, a volte, ci premia se seguiamo la strada giusta.

RECENSIONE:



Il libro ha due parti fondamentali: Il prima e il dopo. Quando lo si legge, si ha la percezione di leggere un primo libro e il suo continuo, mi spiego meglio:

C'è la prima parte, dove conosciamo Rainbow, una ragazza che non ha conosciuto nulla dalla vita, vive continuamente nell'ombra del padre che la picchia, affibbiandole la colpa della morte di sua moglie, deceduta dandola alla luce.
Rain non conosce una carezza, degli amici, il calore di un sorriso fino a quando non conosce Liam in ospedale, una delle tante volte in cui deve andare a farsi visitare dopo le botte prese.

Liam diventa il suo migliore amico, dolce, protettivo, Rain finalmente si fida di qualcuno, e questo è solo l'inizio. Rain conosce il calore di un amico da Liam e il calore dell'amore da Chris, il gemello di Liam.

Chris è l'opposto di Liam: Scostante, imprevedibile, sciupafemmine e sempre con una battuta pronta.

«Nella tua macchina… a quattro zampe. E quando sarebbe successo? Perché proprio non lo ricordo.» «Eri molto ubriaca, per questo non ricordi»
dice scuotendo la testa e bevendo un sorso del suo cocktail. Scoppio a ridere di cuore, per poco non sono costretta a tenermi la pancia per cercare di darmi un contegno. Si risente molto e con tono acido mi chiede cosa abbia detto di tanto divertente. «Io ubriaca? Te l’ho detto che ti sei confuso con un’altra. Io non mi ubriaco mai. Ti è andata male stavolta. Comunque complimenti, il tuo è l’approccio più originale e squallido che abbia mai sentito.»  

Questo prima di innamorarsi.
Rain finalmente trova ciò che voleva, ma l'ombra di un padre violento grava su di lei e questo la porterà lontana da ciò che ama, pur di allontanarsi anche da ciò che odia.





La seconda parte si svolge cinque anni dopo la prima, Rain lavora, ha nuovi amici, un lavoro che ama e una casa che adora. Finalmente, la giovane donna ha trovato una sua stabilità e soprattutto la forza di combattere.
Ma si sa, certi amori fanno giri immensi e poi ritornano
Rain rivede i suoi angeli (così li definisce, gli amici che l'hanno salvata dal baratro) e Chris, ma le cose sono cambiate, lei ha scelto di andarsene e Chris ha scelto di andare avanti. 
Scostante, freddo, pungente e.... fidanzato. (Non c'è bisogno che specifico l'odio verso Megan, la sua nuova stupenda ragazza.)

I suoi capelli neri sono un po’ lunghi e scompigliati e ha la barba. Una barba estremamente sexy. Ha entrambe le mani nelle tasche dei jeans e mi sta fissando, serio. Il mio sorriso si spegne molto lentamente, man mano che trovo difficile comprendere il suo sguardo privo di espressione. Prima che possa dire qualcosa, Christopher si gira e se ne va. 

Rain viene travolta da sentimenti contrastanti, la felicità nel ritrovare Liam e Grace (la fidanzata di Liam) e il profondo dolore nel rivedere Chris.
All'inizio ho pensato che un po' se lo meritava, Rain. Però Chris è proprio un bel tipo e farà scontare a Rain i cinque anni con l'aggiunta degli interessi.

Ma Rain non rinuncerà a Chris, riuscirà a riavere il suo amore? E Chris le perdonerà l'essersene andata?

Il libro è scritto in prima persona, con il POV di Rain e questa è stata la prima cosa che ho amato, perchè il lettore si sente Rain, sente ciò che prova e soprattutto capisce meglio certe decisioni della giovane. E' scritto in modo impeccabile, nonostante sia un Self non si trova ne un errore di grammatica, ne di battitura (Grazie all'Editing che troverete nella scheda libro che linkerò dopo, in caso siate interessate.). 
E' il primo libro della scrittrice ma non sembra affatto, ben descritto, curato nei dettagli e con una trama talmente dettagliata che sembra sia una storia vera. 
Consiglio questo libro a tutti, oltre al romanticismo del genere, la scrittrice ha aggiunto altre tematiche che rendono il libro adatto a tutti i lettori.
Ho finito il libro da un po' e ancora sento la mancanza di Rain, perchè un po' ci si affeziona, alla piccola Rainbow. (Un po' tanto.)



VOTO: 5/5. 


INTERVISTA ALLA SCRITTRICE:


Come è nata l’idea per questo romanzo?



È nata tanto tempo fa,la mente è semplicemente partita e ha iniziato a costruire qualcosa.Effettivamente era molto diverso rispetto a quello che poi ho scritto realmente.Si è modificata fino a che non l'ho impressa su carta.



Quale è stata la parte del romanzo più difficile da scrivere e perché?



Le scene di violenza domestica.

Volevo trasmettere il dolore e l'angoscia ma senza essere troppo cruda.




Hai creato una Rainbow prima debole e poi mano a mano più forte per dare un messaggio ai lettori?



Penso che ognuno trovi nei libri il messaggio di cui ha bisogno.Rain è cresciuta perchè ha affrontato la vita con paura e coraggio e credo che sia il modo migliore per camminare a testa alta.Qualunque cosa succeda.



Nella vita hai trovato il tuo Chris?



Si ma il mio ha gli occhi azzurri!



Chi sono i tuoi più grandi sostenitori?


Il mio compagno,in assoluto.Mi ha sostenuta dal primo capitolo e non ha mai mollato.

E poi alcune amiche.
Ma confesso di averlo tenuto segreto fino a pochi mesi fa.




A quando il prossimo romanzo? Tratterai un genere diverso o ti focalizzerai ancora su questo?



Prossimo romanzo coprirà il tempo del diario di Rain.

Vediamo di dare qualche spiegazione su quello che è successo e di giustificare alcuni comportamenti di Christopher.
Avremo il pov di Rain e Chris.




Per chi volesse pubblicare come te un romanzo, cosa consiglieresti?



Pazienza,perseveranza e mi raccomando...fate fare l'editing del vostro romanzo!È fondamentale e ne alza sicuramente il livello.

Ovviamente per chi fa self publishing.




GRAZIE A CECILIA PER ESSERSI AFFIDATA A ME E AL MIO BLOG, PER AVERMI SOPPORTATA MENTRE DELIRAVO PER ALCUNE SCENE DEL LIBRO (EBBENE SI, LE SCRIVEVO IN PREDA A ISTINTI OMICIDI VERSO CHRIS) E SOPRATTUTTO LA RINGRAZIO PER LA SUA SIMPATIA.

Sabrina







4 commenti:

  1. Grazie come sempre Sabri ..... Non si può che correre a cercarlo e leggerlo. ❤️

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  2. Bella trama lo voglio leggere ❤

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  3. Grazie Sabrina,viene voglia d leggerlo 😗

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  4. Grazie Sabrina,viene voglia d leggerlo 😗

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