venerdì 22 luglio 2016

RECENSIONE "Baci a labbra salate" di MADDALENA CAFARO


TITOLO: Baci a labbra salate
AUTRICE: Maddalena Cafaro
DATA D’USCITA: 14 Febbraio 2016
EDITORE: YouFeel Rizzoli
GENERE: erotico
CATEGORIA: surf
NARRAZIONE: pov maschile e pov femminile alternati, prima persona
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Daniele Langone, studente di architettura in vacanza; Claudia, studentessa di letteratura amante del surf.






SINOSSI

La magia di un’estate può trasformarsi nell’amore di una vita?
Claudia ha vent’anni ma ha già perso la fiducia nei confronti degli uomini, per colpa del padre e della relazione che ha concluso da poco. L'unica cosa che vuole dalle vacanze estive è mare, libri e nessun ragazzo all’orizzonte. Un giorno, mentre sulla sua tavola da surf si lascia cullare dalle onde e guarda il cielo sopra di sé, incontra Daniele. Nessuno dei due vuole una relazione, tra loro solo un accordo: fingersi fidanzati per scoraggiare la concorrenza. Invece, tra una passeggiata sulla sabbia bagnata e un battibecco, scopriranno quanto sia naturale per loro parlare e parlare. Mentre ignorare un’attrazione che brucia più del sole diventa sempre più difficile. Ma un rapporto come il loro, nato tra le onde e le stelle cadenti, può sopravvivere alla lontananza?
Un trascinante new adult, una storia d’amore in cui la freschezza della gioventù incontra la passione, quella vera.

RECENSIONE


Quest'oggi cominciamo questa recensione con queste domande...
Avete mai provato ad innamorarvi di un amore estivo? Perché cominciare una storia se questa è destinata a finire al termine dell'estate?

Quest'oggi vi parlo di un romanzo erotico uscito a Febbraio scorso presso la casa editrice Rizzoli nella collana YouFeel.
La storia è ambientata in una calda estate sull'isola d'Elba tra lunghe passeggiate sulla riva della spiaggia e baci rubati ai chiari di luna.



A soli vent'anni Claudia si rivela una ragazza matura, responsabile, razionale e intelligente, è stata vittima nel passato di una violenza da parte di un suo ex ragazzo che l'ha cambiata e l'ha resa la donna razionale di oggi e il tradimento del padre con un'altra donna ha aggravato la sua fiducia nel sesso maschile.
Come ogni estate, Claudia si reca da Bergamo in vacanza sull'isola d'Elba con la madre e la sorella godendosi nella spensieratezza e serenità questa nuova estate prima di tornare agli studi universitari. E' amante del mare, di ogni sua sfumatura e di ogni pericolo che ne risiede, adora fondersi con esso e sfidarlo accarezzando le onde con la sua tavola da surf.
Nel camping ha stabilito un rapporto di amicizia con molti suoi coetanei ed ogni anno si rincontrano lì per dar sfogo in buona compagnia al divertimento e alla felicità giovanile.
E' la ragazza con cui tutti flirtano ma che nessuno osa rincorrere.
Ma Claudia non aveva programmato un imprevisto...
Daniele, il cugino di un amico di Claudia arriva due settimane dopo. E' un ragazzo muscoloso, dal fisico invitante e dagli occhi oceanici a cui tutte le ragazze "fanno il filo".
Daniele è studente di architettura a Pozzuoli, nel suo passato ha avuto molte ragazze di cui ancora prova imbarazzo ma nessuna è all'altezza di Claudia, è stato vittima di pregiudizi per la sua forma fisica che lo hanno portato a rimboccarsi le maniche e migliorare il suo fisico.
A primo impatto Daniele le pare un donnaiolo, un ragazzo troppo sicuro di sé, spiritoso e insopportabile.

Nessuno dei due ha intenzione di impelagarsi in relazioni che non avrebbero proseguimento.
Claudia e Daniele trascorrono sempre più tempo insieme e decidono di allearsi per allontanare occhi indiscreti per trascorrere in tranquillità la vacanza e far credere alla comitiva di avere una relazione.

«Tu non vuoi relazioni, io non voglio relazioni… Ma se tutti credessero che usciamo insieme? Ci lascerebbero in pace
per il resto delle vacanze!»


Le giornate trascorrono tranquille all'insegna del divertimento tra sguardi complici e maliziosi e tra respiri mancati e perdite di battiti. Nasce subito tra i due una spiccata armonia e tra arguzie,  sorrisi e risate capiranno di essere più simili di quanto si sarebbero aspettati.
Tra passeggiate sotto il sole e sotto al chiaro di luna, lezioni di surf e piccoli diverbi, l'attrazione tra i due diventa sempre più evidente e i sentimenti che provano uno per l'altro diventano incontinenti.




Ma cosa succederà quando ritorneranno alle proprie vite? Riusciranno a dichiarare i propri sentimenti all'altro? E la distanza che li divide cosa potrà provocare? Il loro amore sarà più forte dei chilometri che li separano?
Correte a leggerlo...




Una lettura scorrevole, soddisfacente e leggera nonostante i temi importanti affrontati.
Il romanzo esprime tutta la dolcezza e la passione del primo amore, delle prime uscite, dei primi battiti e delle prime emozioni.
Claudia a causa di quell'esperienza negativa ha allontanato per anni i ragazzi, ha cercato di non provare più quelle emozioni, non avrebbe mai previsto che Daniele sarebbe entrato nella sua vita e nel suo cuore come un uragano, allontanando le sue paure e lasciando spazio ai sentimenti puri e indistruttibili.
Questo romanzo è un invito a non arrendersi alle difficoltà e alle paure della vita e a darsi una seconda possibilità per poter amare nuovamente.
Una lettura che vi appassionerà e vi farà rivivere le emozioni del vero amore.

VOTO 4/5

Raffaella

INTERVISTA ALL'AUTRICE

1. Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.


Chi sono? A trentotto anni sto ancora cercando di capirlo, sono una donna, una moglie, una mamma, una cuoca, sono in cerca di lavoro, sono una lettrice compulsiva, sono una sognatrice e infine sono un’aspirante scrittrice.

2. Com’è nata l’idea per questo romanzo?

È nato da un momento di profonda rabbia, avevo voglia di scrivere qualcosa di ironico, irriverente, che mi facesse sorridere.

3. C
ome hai creato i caratteri di Claudia e Daniele?

Volevo una ragazza forte ma insicura, perché a volte a vent’anni quello che mostriamo fuori è solo una facciata, e volevo un ragazzo sfrontato ma dal cuore d’oro.

4. Sappiamo che Claudia è stata in passato vittima di una violenza psicologica da parte di un ragazzo. Cosa pensi della violenza? Secondo te per affrontare il problema della violenza contro le donne cosa bisognerebbe fare?

La violenza in tutta la sua forma non è altro che una forma di inadeguatezza. Una persona non sa come rapportarsi, in questo caso con una donna, è usa la forza sia fisica che psicologica, è un modo vile di piegare chi ci è vicino, ma mentre la violenza fisica è visibile, quella psicologica non lascia lividi, non lascia segni evidenti agli occhi degli altri, ma lascia profonde ferite dentro chi le subisce. Ti svilisce, ti porta a credere che vali di meno, che senza quella persona non saresti nessuno, non potresti avere niente. Non ho una soluzione per la violenza, non so se  basta sensibilizzare gli uomini, se basti insegnare alle donne ad amarsi e a difendersi, sono la mamma di una bambina e di un maschietto, da parte mia posso insegnare loro il rispetto per se stessi e per gli altri, a difendere chi è più debole, nella speranza che crescendo facciano le scelte giuste.


5. Abbiamo appreso che il padre di Claudia ha tradito la moglie per molti anni. Cosa pensi del tradimento? Come lo reputi?


Il tradimento non lo concepisco, piuttosto se non si ama più una persona la si lascia, ma a volte l’abitudine è dura da abbandonare.

6. E’ possibile cessare di amare la propria donna che ti è rimasta accanto per molto tempo? Come può una donna rimanere in silenzio dopo anni di tradimento del coniuge?

Innamorarsi non è sinonimo di: “è vissero per sempre felici e contenti”. La realtà è fatta di problemi da affrontare tutti i giorni, quando poi ci sono dei figli le difficoltà aumentano, ed è normale per una donna, una madre, mettere la propria vita in secondo piano per il benessere dei figli, soprattutto se sono in una fase della vita delicata, poi non è detto che rimanga in silenzio, magari la sera va in palestra a massacrare di botte un sacco da box con la faccia del marito sopra.


7. Il sentimento di amore che lega Claudia e la sorella Emma è molto saldo. Rispetto ad altre sorelle sono molto legate e Parlaci del loro rapporto. Secondo te qual è la chiave per poter mantenere equilibrato questo rapporto?


A differenza di Claudia e Emma io non ho una sorella, ma ho un fratello più grande di me di nove anni. Tuttavia, conosco sorelle che sono molto unite, che sono in confidenza e questa è una cosa bellissima.

8.
«Claudia, piccola, mi sono innamorato di te. Non faccio altro che pensarti, mi sei entrata nella pelle come il profumo che indossi, e anche quando non siamo vicini ti sento con me.» L’amore tra Claudia e Daniele è stato amore a prima vista. Cosa pensi dell’amore a prima vista? Pensi sia possibile innamorarsi di una persona dal primo sguardo?

Fino a quattordici anni fa non ci credevo, poi mio marito mi ha fatto ricredere.


9. Credi nel vero amore? Pensi sia possibile amare una persona per tutta la vita?

Non so se sia possibile amare una persona per tutta la vita, spero proprio di sì dal momento che sono intenzionata a invecchiare con mio marito.


10. Sappiamo che Claudia ha paura di amare perché è rimasta ferita e scottata dalla precedente relazione e dal tradimento del padre verso sua madre. Cosa pensi della paura di rinnamorarsi per paura di soffrire? Perché a volte la paura di amare ci porta ad allontanarci dal vero amore?



È istinto di sopravvivenza, quando si rimane feriti si cerca di evitare che accada ancora e questo è ancora più vero quando a rimanere ferito è il nostro cuore.

10. Nel romanzo si parla del divorzio dei genitori di Claudia. Cosa pensi del divorzio? Pensi che il divorzio possa provocare delle influenze negative sui figli?

Non è bello quando due persone, che un tempo si amavano, non trovano più il feeling di una volta, quando i sentimenti si raffreddano e non si è altro che due persone che condividono lo stesso tetto. È ancora più brutto quando ci sono dei figli, perché loro sono esseri innocenti che subiscono le decisioni degli adulti, e sono quelli che rimangono dopo in mezzo alle macerie. Il divorzio è la soluzione? Forse, ma credo che spesso ci si arrivi con troppa facilità.

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