giovedì 1 settembre 2016

RECENSIONE "Amore tormentato" di TIZIANA CAZZIERO

Ciao readers, oggi vi parlo del romantic suspance "Amore tormentato" di Tiziana Cazziero, pubblicato il 15 Giugno 2016. Pronte ad essere condotte in Cornovaglia e a conoscere la storia di Giorgia e Alex?



TITOLO: Amore tormentato
AUTRICE: Tiziana Cazziero
DATA D’USCITA: 15 Giugno 2016
EDITORE: self publishing
GENERE: romantic suspance
CATEGORIA: seconde possibilità
NARRAZIONE: narratore esterno in terza persona
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Giorgia, commessa in un negozio di gadget turistici; Alex, fotografo.




SINOSSI


Giorgia è partita. Ha lasciato la sua amata terra sicula perché non riesce a convivere con il passato che ha rischiato di schiacciarla. Come tutte le ragazze giovani sognava l’amore, una famiglia e di vivere felice con il suo uomo; qualcosa però non è andato come lei sperava. I sogni sono stati infranti da un ragazzo infido, ambiguo, possessivo. Ha vissuto nell’oblio per tanti anni, poi un evento ha cambiato tutto, ridisegnando un nuovo destino. Giorgia per sfuggire al mal di vivere ha dovuto prendere una decisione importante: lasciare tutto per recarsi lontano, in un’altra Terra. É salita su un aereo per scappare da quella realtà diventata troppo stretta e dolorosa. Spera di creare una nuova vita lontano da tutto e di essere felice. Il suo presente è sereno nonostante i fantasmi tornino ogni tanto a tormentare le sue notti insonni. In terra straniera ha conosciuto nuove persone capaci di mostrarle affetto e rispetto, qualcosa di assolutamente nuovo per lei. Per la prima volta ha scoperto cosa significhi vivere senza l’oppressione degli occhi indagatori puntati addosso; non deve più vergognarsi per una colpa non sua, per aver detto basta, per essersi ribellata. Non è stato facile per lei prendere quella decisione, andare contro la famiglia e le antiche tradizioni, ma non ha avuto altra scelta. Il futuro è diventato un’incognita, ma non vuole arrendersi al dolore, Giorgia è giovane e può ancora sperare di essere felice. Quando pensa di aver riconquistato la sua esistenza, una nuova figura irrompe in quella quotidianità spezzando la falsa armonia che si è costruita: Alex. Lui le fa provare sensazioni ed emozioni sconosciute, le presenta un amore sconosciuto, forte, passionale, con lui pensa per la prima volta dopo tanti anni di solitudine, a una reale possibilità di essere felice. Ma non tutto è come sembra, Alex conserva un terribile segreto legato al passato di Giorgia che sconvolgerà tutto ciò che lei ha costruito in sette anni di assenza da casa. Alex però non è l’unico uomo con cui deve confrontarsi, una figura enigmatica appare all’orizzonte, agisce nell’oscurità; l’ombra del passato ritorna inevitabilmente bussando alla sua porta in modo cruento e doloroso, mettendo a rischio la sua stessa vita. Riuscirà Giorgia ad affrontare i suoi demoni e a sconfiggerli? Sarà capace di amare ancora dopo il suo tormento? Sconfiggerà per sempre il suo passato?

RECENSIONE


In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, compagna, figlia, amante, sorella, ex.
Magari in famiglia. Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore.
La uccide perché la considera una sua proprietà. Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa, sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.. E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. L'amore, con gli schiaffi e i pugni c'entra come la libertà con la prigione. Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. Salviamolo nell’hard disk. Vogliamo credere che ci ami? Bene. Allora ci ama MALE. Non è questo l’amore. Un uomo che ci picchia è uno stronzo. Sempre. E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia…Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via."
(stralcio del discorso di Luciana Littizzetto, Sanremo 2013)

Ho introdotto questa recensione con il discorso della meravigliosa Luciana Littizzetto che fece durante una serata di Sanremo 2013. Un discorso che mi rimasto impresso nella mente, nel cuore. Un discorso che non dimenticherò mai per il suo intenso significato.
Ho voluto introdurre questa recensione per farvi capire l'importanza del tema trattato in questo romanzo.
Un tema che è presente nella vita di tutti giorni. Sentiamo ogni giorno i telegiornali che ci aggiornano di violenze o omicidi sulle donne, di uomini che da un momento all'altro impazziscono e uccidono la propria donna senza alcun motivo. Motivo che oltretutto non potrebbe giustificare delle azioni del genere.
Ed è proprio di questo che il romanzo basa l'intera storia. Giorgia, una donna apparentemente forte ha vissuto per anni nel terrore di commettere un'azione sbagliata che possa giustificare la violenza del marito.
Innocentemente ha sposato un uomo che credeva di amare, un uomo che al minimo rifiuto o ad un minimo cenno di opposizione la malmenava e le procurava ematomi e disagio psicologico. Ma finalmente un giorno ha deciso di ribellarsi ed è stata costretta a trasferirsi in un'altra terra lontana.
In questa nuova terra ha avuto la fortuna di conoscere delle persone splendide che l'hanno accolta con calore e affetto e le hanno offerto un lavoro dignitoso. Ormai la sua vita sembra  tranquilla e si dirige per il verso giusto finché un giorno si scontra con Alex. Alex è un fotografo, ritornato in patria dopo molto tempo, che tenta di conquistare Giorgia e la sua fiducia. Alex entra improvvisamente come un uragano nella vita di Giorgia, la invade totalmente e la sconvolge.
Ma ciò che Alex cela è cosi pericoloso che potrebbe annientare Giorgia. Si farà largo una terribile ombra del passato che la tormenterà ancora e che cercherà di distruggerla interamente.
Il romanzo mi è piaciuto molto, a dire il vero l'ho amato. Ho amato tutti i protagonisti, ovviamente escludendo gli antagonisti della storia.
Giorgia ha un cuore grande, è una donna favolosa che desidera avere il meglio e vivere la sua vita. Ho ammirato il suo coraggio, la sua intraprendenza e la lotta che ha intrapreso. Amo la sua personalità, il suo essere schietta ma alquanto fragile. Ha un dolore immenso nel suo cuore ma con il dolore nel cuore tenta comunque di cercare in ogni piccolo gesto o situazione la felicità negatale per anni. Diciamo che vive la giornata, si accontenta di ciò che quel giorno può donarle. Mi immedesimo in lei, mi ritengo una donna come lei, forte e sicura per lottare in qualcosa che desidero a tutti i costi, nella paura di lasciarsi andare e di soffrire ed essere delusa nuovamente.

Credo che Giorgia possa rappresentare ogni donna, ogni donna che subisce ogni giorno una violenza fisica e/o psicologica e che resta in silenzio, ogni donna che soffre e che pensa che a tutto questo ci possa essere una spiegazione. No donne, non c'è un perché tutto questo e non dovete giustificarlo perché cosi inciterete il vostro uomo ad umiliarvi sempre di più e non ci sarà mai fine. La violenza è un marchio impresso sulla pelle che non vi abbandonerà più, avrete paura, molta paura di affrontare la cruda realtà che si stagna davanti ai vostri occhi, faticherete ad accettarla, ci saranno momenti in cui le forze vi abbandoneranno ma quando tutto questo finalmente finirà e potrete avere la forza di amare nuovamente sarà soltanto un brutto ricordo legato al passato. Queste azioni non devono rimanere impunite, devono essere perseguite. E non vi azzardate a compatire chi vi ha procurato questo male. Non potete sottomettervi, dovete lottare per qualcosa di meglio, non potete accettare tutto questo. Voi siete migliori di questo, siete il sesso forte, e dovete avere il coraggio e la perseveranza di combattere e denunciare tutto. Questo non è amore, è solo prigionia. Non accontentatevi mai, dovete desiderare il meglio per voi e vivere con serenità e affetto. Non meritate tutto questo, nessuna donna lo merita. Non si può vivere sul filo del rasoio e rischiare di perdere l'equilibrio, cadere e farci male irrimediabilmente. Noi siamo libere ed effimere come farfalle, anime innamorate della vita, viviamo nell'amore e desideriamo essere amate per ciò che siamo. Ci basta questo, solo cuore e amore, doniamo anima e corpo a chi ci ama veramente.
Alex è un personaggio molto importante nella storia, svolge un ruolo di notevole importanza nella vicenda: è colui che riesce a sciogliere il cuore e la mente di Giorgia. E' colui che a piccoli passi, uno dietro l'altro, tenta di avvicinarsi al suo cuore. Ma lo fa in una maniera terribile, nasconde dei segreti orribili che potrebbero allontanare Giorgia e addirittura perderla completamente.
Ho amato e odiato contemporaneamente. Ho odiato ciò che nascondeva e l'inganno con cui è entrato nella vita di Giorgia ma ho adorato il modo in cui è riuscito ad entrare e ad attraversare tutte le sicurezze che Giorgia aveva avuto fino ad allora. Alex è il personaggio chiave della storia, colui che riesce a risollevare Giorgia e a proteggerla. Alex è la speranza.
Questo romanzo non racchiude esclusivamente il tema della violenza ma tutto ciò che ne determina: l'omertà dei compaesani, i pregiudizi che derivano da questa situazione.
Ho apprezzato anche la forte amicizia che lega Giorgia e Elisette, l'amica che l'ha aiutata e protetta e non dimentichiamoci anche di Adrian e Bess!!



La seconda parte del romanzo è risultata più avvincente e ricca di suspance; i flashback hanno permesso di ritornare indietro nel tempo ed avere una prospettiva di tutto ciò che è accaduto.
Il romanzo è un inno ad amare senza riserve, è la consapevolezza che la vita, dopo il dolore e la morte nel cuore, riesce a donare una seconda occasione a chi una vita non l'ha mai avuta e a poter riaprire il proprio cuore a qualcosa di vero, di puro, di speciale. E' anche la speranza di trovare la felicità e la stabilità che ognuno di noi cerca.
Ed eccoci arrivate alle conclusioni. Tiziana cara, ti ringrazio per avermi dato la possibilità di leggere il tuo romanzo, di poter amare e soffrire insieme alla protagonista, di poter arrabbiarmi per le ingiustizie e di tifare per Giorgia, di poter donare a tutte le donne la speranza di rinascere a vita nuova.
Sei una grande scrittrice con un cuore enorme.
Grazie <3

Con amore, Raffaella.


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