domenica 19 marzo 2017

RECENSIONE "Deathdate" di LANCE RUBIN

Ciao readers, oggi Raffaella vi parla di uno Young Adult geniale pubblicato due anni fa dalla De Agostini: Deathdate di Lance Rubin. Cosa fareste se aveste sempre saputo il giorno della vostra morte? Denton, il protagonista del romanzo narra la sua storia due giorni prima del giorno fatidico e in questo asso di tempo vuole compiere tutto ciò che non ha mai fatto in tutta la sua vita. Ma a complicare il tutto intervengono degli strani incontri con un uomo sbucato dal nulla che gli dichiara di essere un caro amico di sua madre morta ormai da tempo. E perché suo padre comincia a comportarsi in modo strano? E chi sono i misteriosi individui che lo seguono? Una storia originale che vi catturerà fin dal principio con l'ironia e il sarcasmo degni del protagonista e solo quando arriverete al termine vi chiederete: E ora cosa succederà?

TITOLO: Deathdate
SERIE: si serie, duologia
AUTORE: Lance Rubin
DATA D’USCITA: 22 Settembre 2015
EDITORE: De Agostini
GENERE: Young Adult
NARRAZIONE: pov maschile in prima persona
AMBIENTAZIONE: Marstine
CATEGORIA: seconde possibilità
FINALE: si cliffhanger
COPPIA: Denton, ragazzo che si presta a trascorrere i suoi ultimi due giorni di vita prima di morire.

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SINOSSI


Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d’uscita. Dalla straordinaria penna di Lance Rubin, il primo romanzo di una nuova serie distopica. Una lettura brillante, irriverente e provocatoria. Una storia che vi lascerà con il fiato sospeso e che metterà in dubbio tutte le vostre certezze.


RECENSIONE


Vi annuncio che Deathdate non è il solito Young Adult romance a cui siamo abituati a leggere e rileggere. E' uno dei più geniali romanzi che io abbia mai letto in vita mia e consiglio a tutti voi che leggete queste brevi righe di recensione di leggerlo. Ci sarà chi di voi non lo apprezzerà ma non soffermatevi all'ironia del protagonista e al sarcasmo con il quale viene affrontata la storia e il suo significato ma andate più in fondo, cercate di capire che parlare della morte è una delle cose più difficili al mondo, nessuno mai ha affrontato e approfondito nei romanzi questo tema che ci riguarda tutti in prima persona. La trama del romanzo vi potrebbe sembrare semplice e completa ma vi posso assicurare che rappresenta in linea generale la storia ma non il suo contenuto e solo leggendolo il lettore riesce a comprendere pagina dopo pagina, attraverso le avventure e le disavventure di Denton, la vera essenza di esso.
Denton è un ragazzo qualunque di diciassette anni che vive la sua vita come un adolescente normale. La particolarità dell'epoca in cui vive è rappresentata dall'evoluzione della scienza che ha permesso di scoprire la data di nascita di ogni individuo sulla terra. Detto così vi può sembrare semplice ma in realtà non lo è: innanzitutto perché ogni individuo elabora una serie di meccanismi nel suo cervello che gli permette di predisporsi alla sua morte e di beneficiare della vita vissuta, da un altro punto di vista invece lo si vive come una condanna perché ci si sente vincolati a quella data e si aspetta che quel giorno possa accadere qualsiasi evento che possa porre fine alla propria vita. Si conosce solo la data della propria morte ma non il come. 
Denton però è un ragazzo particolare perché è un cosiddetto "Prematuro" perché secondo la stima delle date di morte, è destinato a morire proprio a diciassette anni nella notte del ballo scolastico di fine anno.
Il libro parte nel raccontare la sua storia due giorni prima del giorno fatidico ed è ambientato quindi nell'arco di quarantotto ore. Vi chiederete se sia possibile che un romanzo venga scritto nell'arco di quarantotto ore. Bè si e posso affermare che questo romanzo è ben riuscito e ben articolato. Nell'intero libro vengono raccontati aneddoti, la vita passata di Denton,  affiorano ricordi e i rimpianti delle cose che non è riuscito mai a compiere, a vivere e a lasciarsi andare. Ha vissuto una vita troppo normale per i suoi gusti, non è riuscito a compiere follie, a sentire l'adrenalina scorrere nelle vene, non ha mai fatto nulla di tutto questo.
E' un ragazzo scuola-amici-famiglia.
A due giorni dalla sua morte vuole compiere tutto ciò che non ha mai fatto in tutta la sua vita: dovrà affrontare la prima sbronza, la prima volta e il primo tradimento. A complicare il tutto intervengono degli strani incontri con un uomo sbucato dal nulla che gli dichiara di essere il caro amico di sua madre morta ormai da tempo. E perché suo padre comincia a comportarsi in modo strano? E chi sono i misteriosi individui che lo seguono? Bè penso di avervi rivelato abbastanza e di avervi soprattutto incuriositi e invogliati a leggere questo romanzo. Vi posso dire che gli strani avvenimenti che avvengono nell'arco della storia sono piuttosto divertenti ed ogni evento viene preso con sarcasmo dallo stesso protagonista che racconta in prima persona il romanzo.
La particolarità dell'opera consiste nel fatto di presentare il tema della morte in maniera ironica sviscerandolo pian piano nell'intera opera e di rivelare pagina dopo pagina dei piccoli indizi che fino alla fine compongono l'intero puzzle. Solo alla fine riuscite a capire il senso della storia.
Ammetto che pur trattandosi di una storia raccontata in un tempo ridotto, l'autore è riuscito a farmi apprezzare la storia e a farmi divertire più che mai. Non ho trovato parti ripetitivi, tutto è affrontato in maniera chiara e concisa, forse lo stile utilizzato è molto semplice poiché raccontato da un adolescente. L'ironia trattata ha reso in modo meno impegnativo e più piacevole la storia, il protagonista è a conoscenza della sua imminente morte e proprio perché preparato a questo giorno non si stupisce a cosa può accadergli e agli avvenimenti che si susseguono. La seconda metà del romanzo contiene suspense, più mistero e più azione. Sono contentissima di aver intrapreso questa lettura molto originale e geniale e di averla letta fino alla fine.
Aspetto con impazienza il seguito che uscirà proprio la settimana prossima e ora non mi resta che contare i giorni che rimangono dall'uscita del seguito facendo il conto alla rovescia. Buona lettura!!

Raffaella


1 commento:

  1. Ho appena finito giusto di leggere questo libro è lo adorato ♥
    Mi sono piaciuti moltissimo i protagonisti di questo romanzo e l'ironia con cui la storia viene raccontata, soprattutto visto il tema delicato che faceva da base a questa storia.
    Non vedo l'ora di leggerne il seguito!

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