lunedì 17 luglio 2017

RECENSIONE "La dolcezza può far male" di DANIELA VOLONTE'

Buongiorno cari lettori, oggi Sabrina vi parla del nuovo romance di Daniela Volonté: La dolcezza può far male uscito qualche giorno fa con Newton Compton. Unico, divertente, commuovente, Cassandra incontra Gabriele per caso, o forse per destino. Non possono essere più diversi, ma gli opposti si attraggono no?


TITOLO: La dolcezza può far male
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Daniela Volonté
DATA D’USCITA: 14 Luglio 2017
EDITORE: Newton Compton
GENERE: rosa contemporaneo
NARRAZIONEpov maschile e femminile alternati in prima persona
AMBIENTAZIONE: Milano
CATEGORIA: seconde possibilità
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Cassandra, web designer; Gabriele, scrittore di gialli.




SINOSSI

Jack Lang è uno scrittore di gialli di fama internazionale e non vuole mai comparire in pubblico. Dietro al suo pseudonimo si nasconde Gabriele Neri, un uomo la cui esistenza è stata stravolta dal diabete e dalla mancata accettazione della sua nuova condizione.
Cassandra Accorsi divide l’appartamento e il lavoro con la sua migliore amica, Elisa. È una web designer e il suo ufficio si trova tra il salotto e la cucina. Cassandra ha paura di viaggiare da sola e quando, per cause di forza maggiore, deve partire da Roma alla volta di Milano, accetta di condividere l’auto con una compagna di viaggio. Peccato che invece di una ragazza, sarà Gabriele a rispondere al suo annuncio.
Arrivati a Milano, dopo un viaggio disastroso, entrambi sono più che felici di dirsi addio, ma il destino ha deciso di rimescolare le carte, e per entrambi ha in serbo una sorpresa…

RECENSIONE


Buongiorno cari lettori, oggi voglio proporvi l'ultimo libro di una delle mie scrittrici preferite, Daniela Volonté. La dolcezza può far male è l'ultimo libro appena scritto da questa stupenda autrice. Vivace e spontanea, Cassandra affronta le disavventure con un sorriso sempre sulle labbra e un'ironia imparagonabile. Cassandra da Roma deve tornare a Milano, dove abita con la sua migliore amica Elisa, che si è infortunata nel frattempo. Le ragazze possono capirmi quando dico che guidare da sole per 600 km è praticamente un'azione impensabile e impossibile. Quando la sorella di Elisa dice che Cassandra può usare 'With my car', un sito dove trovare un compagno di viaggio, Cassandra accetta alla sola condizione che lo sconosciuto sia una lei. Gabriele è uno scrittore in anonimato, una un nome falso e pubblica giallo sotto quel nome.
Quando usa il suo nickname sul sito 'with my car' per tornare a Milano dopo il suo viaggio a Roma, mai avrebbe pensato di trovarsi una pazza alla guida della vettura che dovrebbe riportarlo a casa. L'incontro tra i due è esilarante e a tratti surreale. Io non avrei fatto entrare un tizio sgarbato sulla mia macchina, sconosciuto è sempre con la battuta pronta. Cassandra, invece, dall'animo buono, lo prende in carico nonostante non fosse una femmina - scherzetto della sorella di Elisa. Il viaggio sarà lungo e pieno di screzi tra i due protagonisti. Adoro i dibattiti e amo vedere due anime litigare e non sopportarsi per poi vedere innamorate e perse l'uno dell'altro. Adoro questo genere perché trovo ogni volta la stessa bellissima sensazione di vedere due persone litigare e vedere come evolve la loro relazione, perché si sa, tra odio e amore c'è solo una parete sottile. Alla fine del loro viaggio, i due sono più che felici di separarsi. Peccato che il destino è sempre lì, beffardo. Gabriele non trova più il suo quadernino con i suoi preziosi appunti, finito sotto il sedile della vettura di Cassandra.
È da qui nasce tutto. Il favoloso inizio di qualcosa.
Si fanno incontro in un bar per il famoso quadernino e quando Cassandra arriva al luogo dell'incontro trova un Gabriele che non sta molto bene. Gabriele soffre di diabete e, per chi non lo sa, è un problema che in molti sottovalutano. Gabriele e Cassandra hanno un rapporto che non so spiegare, nel senso, mi porta a provare sensazioni uniche. Due persone che si amano, che provano a far combaciare le loro vite, lo trovo qualcosa di unico. La scrittura è fluida e semplice, i pensieri dei personaggi mi fanno morire dal ridere e talvolta soffrire con loro. Tutto hanno un passato che li porta ad essere ciò che sono e i nostri protagonisti hanno il loro. Per chi conosce l'autrice, sa bene che ogni suo libro è una garanzia. Per chi deve ancora conoscerla, non rimarrete delusi. Attendo con ansia un altro libro scritto dalla sua penna.

Sabrina

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