mercoledì 6 settembre 2017

RECENSIONE "Con la pioggia d'autunno" di PAOLETTA MAIZZA

Ciao readers, oggi Raffaella vi parla di Con la pioggia d'autunno, l'ultimo romanzo rosa scritto da Paoletta Maizza uscito nel Giugno scorso con Lettere Animate. Giulietta è una giovane ragazza che vive a Parigi sempre in fuga da se stessa, dal mondo che la circonda e dalle scelte sbagliate. Un viaggio improvviso verso la soleggiata terra pugliese la porterà a mettere in discussione tutta la sua vita. Ad attenderla c'è una famiglia che non ha mai conosciuto, una lingua straniera che non ha mai parlato, una terra che con l'arrivo dell'autunno si trasforma mostrando la sua bellezza e i suoi paesaggi mozzafiato. In quella magnifica terra all'ombra dei vigneti e sotto le prime piogge autunnali incontra Jean, un uomo riservato e introverso che cerca di lenire il suo cuore ferito, affascinante come quei panorami meravigliosi che hanno i colori e i profumi del mare e della macchia mediterranea, uliveti secolari e boschi di querce che sussurrano al sole storie segrete. Perché il destino ha già scritto che sono destinati ad unirsi per sempre.

TITOLO: Con la pioggia d'autunno
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Paoletta Maizza
DATA D’USCITA: 16 Giugno 2017
EDITORELettere Animate
GENERE: rosa contemporaneo
NARRAZIONEpov femminile in prima persona
AMBIENTAZIONE: Puglia; Parigi
CATEGORIA: seconde possibilità
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Giulietta, ragazza arrabbiata con la vita che fa un viaggio in Puglia; Jean, uomo solitario e schivo.




TRAMA

Un viaggio, due mondi che si incontrano. Giulietta, giovane e arrabbiata con la vita, Jean uomo solitario e schivo. La Puglia, la pioggia, la famiglia, il passato e il presente che si incrociano in un puzzle di coincidenze che porteranno solo ad un punto, all’amore. A dispetto di ogni cosa, persino degli ostacoli del cuore e delle scelte obbligate, Giulietta e Jean si diranno mai “ti amo”? Capiranno che la vita è fatta di sorprese e di rinascita? Un sorta di favola in cui il tasto ON mette in circolo uno straordinario viaggio dentro se stessi.

RECENSIONE

Leggere della propria terra e poter riscoprire insieme al romanzo i colori, i profumi e la bellezza pugliese, è una delle cose più belle che ho apprezzato maggiormente di questo romanzo. L'autrice ci trasporta attraverso un viaggio compiuto dalla protagonista Giulietta a riscoprire se stessi, a rinascere e dare un senso alla propria vita, a trovare un porto sicuro in cui approdare e amare.
Giulietta è una giovane ragazza che vive a Parigi sempre in fuga da se stessa, dal mondo che la circonda e dalle scelte sbagliate. E' sempre a disagio ovunque vada, non riesce a trovare il suo posto nel mondo a causa del suo animo continuamente tormentato.
Un viaggio improvviso verso la soleggiata terra pugliese la porterà a mettere in discussione tutta la sua vita. Ad attenderla c'è una famiglia che non ha mai conosciuto, una lingua straniera che non ha mai parlato, una terra che con l'arrivo dell'autunno si trasforma mostrando la sua bellezza e i suoi paesaggi mozzafiato. In quella magnifica terra all'ombra dei vigneti e sotto le prime piogge autunnali incontra Jean, un uomo riservato e introverso che cerca di lenire il suo cuore ferito, affascinante come quei panorami meravigliosi che hanno i colori e i profumi del mare e della macchia mediterranea, uliveti secolari e boschi di querce che sussurrano al sole storie segrete.
Giulietta arriva in Puglia per fuggire per l'ennesima volta dalla sua vita ma non si aspetta che quel viaggio è l'unico che potrà cambiarla, farla rinascere e scoprire che amare è molto più semplice di quanto pensava. Jean al contrario si è diretto nella terra pugliese per chiudere un capitolo della sua vita e accantonarlo in angolo del suo cuore e si è convinto di aver chiuso con i sentimenti e l'amore ma l'arrivo di Giulietta cambierà le sue aspettative e solo grazie a lei ritornerà a sorridere e a trovare un motivo per ritornare a vivere. Nonostante i pregiudizi e gli stereotipi della gente del sud Jean e Giulietta non riescono ad essere soltanto dei semplici amici, sentono un'attrazione forte che li attrae e a cui non riescono a resistere. Una serie di coincidenze porteranno ad incrociare le loro strade più e più volte. Perché il destino ha già scritto che sono destinati ad unirsi per sempre.
Con la pioggia d'autunno è un romanzo dolce, ricco di sentimenti. Con esso riscopriamo che la routine quotidiana diventa noiosa con il tempo, le abitudine diventano noiose e anche la vita non sembra più interessante. Per questo bisogna dare una scossa, un cambiamento, un senso alla vita. E proprio questo meraviglioso viaggio che compie la protagonista ci insegna che la felicità va cercata anche nei momenti in cui sembra sfuggirci, va scovata negli angoli più nascosti del cuore e afferrata. La felicità si nasconde dietro uno sguardo, un sorriso, un abbraccio o dietro un bacio. Per Giulietta la felicità è Jean: gli abbracci di Jean, le mani di Jean strette nelle sue, distendersi con Jean sull'erba e osservare le stelle, appoggiare l'orecchio sul cuore di Jean e sentire il battito incessante dell'amore che prova per lei. Sono proprio queste semplici cose, quasi banali che in realtà ci rendono felici, danno un senso alla nostra vita e la rendono migliore. L'autrice è riuscita a catturare con il suo stile semplice e scorrevole l'incanto delle immense distese verdeggianti pugliesi, delle sue alture rigogliose dal giallo al verde scuro, dal marrone al verde chiaro, la stessa mia splendida terra che amo osservare e perdermi in essa. Scoprirete che baciarsi sotto un semplice acquazzone autunnale può essere il più emozionante e romantico momento della vostra vita.
Dalla storia emergono soprattutto i pregiudizi della mentalità ancora ristretta del sud, gli stereotipi che condannano delle scelte reputate sbagliate. Ma la vita è un susseguirsi di scelte dettate dal libero arbitrio e nessuno dovrebbe mai intervenire a modificarle. E difatti Giulietta ignora gli stereotipi e segue il suo cuore. I protagonisti sono ben delineati nei loro pregi e difetti ma aimè alcuni comportamenti della protagonista sembrano troppo forzati, a mio gusto immaturi; forse l'autrice per l'età data alla protagonista, ha voluto evidenziare alcuni comportamenti tipici della giovinezza. La storia è raccontata in prima persona dal punto di vista di Giulietta ma non nego che mi sarebbe piaciuto leggere il punto di vista maschile che da sempre mi affascina più del pov femminile.
Lasciatevi conquistare dalla dolcissima storia d'amore di Giulietta e Jean dove i sentimenti, le emozioni e l'amore sono le basi portanti del romanzo. Perché la felicità si nasconde dietro un desiderio profondo di affetto e amore!

Raffaella


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