lunedì 11 settembre 2017

RECENSIONE "La sposa del capitano" di AURA CONTE

Ciao readers, oggi Raffaella vi parla de La sposa del capitano, romanzo storico dalla penna raffinata di Aura Conte pubblicato lo scorso Maggio con Libromania. Siamo nel 1600 a Messana, corrispondente all'attuale Messina, un piccolo Stato di un regno che avrebbe portato alla nascita delle due Sicilie. Sullo sfondo di questa città minacciata e in continuo pericolo dalla dominazione spagnola si stagna la storia di amore e odio tra Ginevra e Rodrigo. Lei è la figlia del barone De Panè, è una ribelle, libera come il vento, ama la lettura e i libri, cosa che a quei tempi era considerata indecorosa e riservata esclusivamente agli uomini; lui è il capitano dell'esercito spagnolo, bello ed affascinante, un uomo di sani principi. Riuscirà Rodrigo a domare il cuore ribelle di Ginevra?

TITOLO: La sposa del capitano
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Aura Conte
DATA D’USCITA: 4 Maggio 2017
EDITORELibromania
GENERE: storico
NARRAZIONE: narratore esterno in terza persona
AMBIENTAZIONE: Messana, Sicilia (corrispondente all'attuale Messina)
CATEGORIA: amore/odio
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Ginevra, giovane fanciulla siciliana figlia del Barone De Panè; Rodrigo Olivier, capitano spagnolo.




TRAMA

Corre l'anno 1672, è il tempo del Regno di Sicilia. Siamo a Messana una città calda e affascinante in cui la cultura è una chimera e la differenza tra donne, animali e bestie è molto labile. In queste atmosfere mediterranee si muove Ginevra, una giovane donna forte e di bell'aspetto figlia del Barone De Panè che, prima di fuggire dalla città, pur di salvaguardare la sua famiglia, la promette in sposa a un giovane capitano spagnolo a cui viene dato il compito di proteggere la famiglia. Per Ginevra è solo una minaccia alla sua libertà, riuscirà Rodrigo a scalfire il suo cuore?

RECENSIONE


Siamo nel 1600 a Messana, corrispondente all'attuale Messina, un piccolo Stato di un regno che avrebbe portato alla nascita delle due Sicilie. E' tempo delle lotte fra le due fazioni politiche: i Merli, parte della classe nobile e senatoriale e i Malvizzi, sostenitori di un governo fatto dal popolo. Dall'altra parte però gli spagnoli tramano in silenzio per sopraffare e dominare su entrambe le fazioni portando scompiglio e spogliare Messana dei suoi diritti e privilegi.
Sullo sfondo di questa città minacciata e in continuo pericolo si stagna la storia di amore e odio tra Ginevra e Rodrigo.
Ginevra è la figlia del barone De Panè, primogenita di quattro figlie e figlia ribelle e testarda che va contro corrente, contro ogni regola. Ama la lettura e i libri, cosa che a quei tempi era considerata indecorosa e riservata esclusivamente agli uomini. Ginevra è colta, la sua sete di cultura e di conoscenza è talmente smisurata da indurla ad intrufolarsi nello studio del padre e studiare le pratiche e le finanze di famiglia. Non ha bisogno di un uomo al suo fianco, vuole essere libera dalle costrizioni e dalle regole.
Rodrigo Olivier è il capitano dell'esercito spagnolo, bello ed affascinante, un uomo di sani principi che potrà cambiare la storia. Entrambi sono orgogliosi, si sfidano e a causa di ripetuti sbagli e amor proprio si allontaneranno e si riavvicineranno. Rodrigo è ammaliato da lei, dalla sua bellezza mediterranea, dai suoi sguardi che lo sfidano di continuo, dalla sua lingua biforcuta, insolente e colta.
Dal canto suo Ginevra è attratta da lui, dalla sua lingua sempre pronta a replicare ad ogni sua parola, ai suoi sguardi di fuoco che le fanno provare per la prima volta delle sensazioni nuove mai conosciute. Ma è tempo di scontri e lotte fra le fazioni, il potere spagnolo si sta ingrandendo e vuole conquistare anche quella città. Perciò il padre di Ginevra si dà alla fuga e prima di partire promette in sposa sua figlia al giovane capitano Rodrigo. Ginevra dovrà fare i conti con questa nuova realtà, accettare questo matrimonio e tollerare la presenza di Rodrigo. Riuscirà Rodrigo a domare il cuore ribelle di Ginevra? Sullo sfondo di una Messana che respinge la dominazione spagnola e di una scia di carestie e sangue che metterà a dura prova la sopravvivenza dei suoi abitanti, Ginevra e Rodrigo dovranno fare i conti con questa dura realtà, commetteranno diversi sbagli, si respingeranno, rischiando di minare la loro felicità e i desideri dei loro cuori.
Il sangue e il pericolo di perdersi per sempre portano pian piano i due protagonisti a fidarsi l'uno dell'altro e a contare solo su sull'altro. Ma le insidie si scorgono sempre dietro le spalle: intrighi, amici che diventano nemici, conquista del potere e verità celate fanno da sfondo a questo romanzo storico davvero coinvolgente. In verità posso dire che la vera protagonista di questo romanzo è la città di Messana che attraversa un periodo storico difficile, privata dei suoi diritti, libertà e privilegi e in particolar modo della sua identità culturale. Ginevra e Rodrigo attraversano dolore, rinunce, drammi. Il loro amore sarà travagliato, all'inizio negato ma alla fine diventerà maturo, sarà accettato e ne uscirà vittorioso. Assisteremo alla forza di Ginevra che tenterà in ogni modo di nascondere le sue fragilità. Lei è l'eroina della storia, la combattente e la vincitrice. L'amore più forte è quello capace di mostrarci le fragilità, di amarle una ad una e di farle nostre. Solo quando si ama, infatti si odia veramente perché l'odio è la risposta a quella minaccia che è l'amore.
La sposa del capitano è un intreccio storico ben costruito in cui azione e amore si intrecciano per dar vita ad una storia potente e intensa, ricca di emozioni contrastanti. Il lettore si ritrova a tifare per il bene e per la salvezza dell'amore dei protagonisti e a combattere il male. La magia dell'autrice è proprio quella di riuscire a travolgere il lettore con questa storia perfetta, creando un mondo passionale, impetuoso e ricco di tante sfaccettature. Lo stile è elegante e raffinato, brutale per le scene di lotta narrate alternato a momenti di pieno accoglimento dei propri sentimenti in cui si esaltano i gesti di dolcezza, di profondo rispetto e di delicatezza. La scrittura di Aura Conte incanta ed esalta elogiando la bellezza dei sentimenti e delle emozioni e  mescolando odio e amore in una contrapposizione che via via diventa sempre più vana fondendosi in un tutt'uno. Spero che l'autrice voglia dare un seguito a questa storia, vorrei leggere di più sulla storia di Ginevra e Rodrigo. Leggetelo, non ve ne pentirete!

Raffaella


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