martedì 10 ottobre 2017

RECENSIONE "Danneggiata" di VERONICA DEANIKE

Buongiorno readers, oggi Maddalena vi parla del romanzo autoconclusivo di Veronica Deanike: Danneggiata pubblicato lo scorso anno in self publishing. Un romanzo tanto crudo quanto passionale. Il proibito, l'ossessione, il dolore ed il desiderio incorniciano Sabrina ed Alex: due anime dal passato che non lascia vincitori, soltanto superstiti destinati a sopravvivere in un futuro incerto. Anime distanti che non si riconoscono, ma che si legano tra di loro. Scopriamo insieme cosa ci nasconde questo romanzo.


TITOLO: Danneggiata
SERIE: autoconclusivo

AUTORE: Veronica Deanike
DATA DI PUBBLICAZIONE: 11 Settembre 2016
EDITORE: self publishing
GENERE: rosa contemporaneo
NARRAZIONE: pov femminile e maschile in terza persona
AMBIENTAZIONE: Sardegna
CATEGORIA: seconde possibilità
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Sabrina, ragazza con un passato da dimenticare; Alex, assistente sociale.





TRAMA

Sabrina, ferita e umiliata dalla sua stessa famiglia, vive in una comunità per minori. Danneggiata nell’animo, sviluppa una personalità autolesionista. Bella e arrabbiata con il mondo, brucia i suoi anni con la potenza del suo odio.
Lo psicologo e coordinatore della struttura, Alex, è un uomo di trent’anni che nel suo aspetto ombroso dimostra tutto il tormento del suo passato. Una doppia vita quella di Alex che parla di un profondo disagio: il giorno e la notte, aiutare e distruggere. Sabrina è per lui una tentazione amorale.
Questa non è la storia di un amore, è una storia di distruzione. Una giovane donna che vuole distruggere se stessa, un uomo che vuole distruggere i suoi demoni… L’incontro di due anime spezzate, la lotta per la sopravvivenza, la speranza di un amore.

RECENSIONE

Sabrina, diciottenne affidata ai servizi sociali, ha passato la sua infanzia ed adolescenza con due genitori alcolizzati, un padre violento ed una madre troppo succube del marito. Una ragazza che è cresciuta tra mille difficoltà, si ritrova ospite in una comunità per minori, in attesa di raggiungere la matura età per poter trovare un lavoro e sognare una vita migliore per se stessa. Sabrina, però, considerandosi invisibile al mondo e del tutto sbagliata, nutre soltanto odio nei suoi confronti. Non riesce a perdonarsi sbagli mai commessi, parole mai dette, sguardi mai sollevati. Un padre che ha cancellato, con gesti e parole, un'infanzia felice e spensierata. Una pedina nelle mani di un re malvagio e corrotto. Una ragazza che fa del dolore la sua ancora di salvezza. L'odio ed il silenzio diventano il suo porto sicuro, una zattera che non la lascia affogare nel mare di pregiudizi. Evita ogni tipo di amicizia, qualsiasi contatto, riducendo tutto a cenni e sguardi indifferenti. Unico suo sfogo è la scuola che, anche se per poco tempo, riesce a non farla sentire inutile. Il suo odio lascia il posto a qualcosa di più sincero e limpido soltanto quando Alex é nei paraggi.
Alex, psicologo della comunità, è la persona più lontana dai sentimenti limpidi di Sabrina. È buio. Notte. Tenebra. È fuoco e ghiaccio, peccato e proibito. È l'essenza della tentazione e lo sbaglio più grande. Un passato che l'ha irrimediabilmente cambiato. Alex di giorno aiuta bambini e ragazzi con passati difficili da dimenticare. Di notte, però, si trasforma in un leone pronto a catturare la prossima preda, una preda che possa incastonare dentro di sé un dolore che si porta sulle spalle e nel cuore. Alex non è capace di amare, non avendo mai conosciuto un modello d'amore che valesse la pena ricordare. È puro istinto e pura caccia. Non esiste negazione per lui, soltanto libidine e perversione. Crede di essere immune ai sentimenti, dimenticandosi di fare i conti con le emozioni che Sabrina gli scaturisce.
Non sa dargli un nome, sa soltanto che è sbagliato e cercherà in tutti i modi di allontanarla, non considerando il dolore che entrambi avrebbero provato.
Un romanzo fuori dagli schemi, con i propri demoni e le proprie vie di fuga. Una storia che lascia un'emozione, con intrecci perfetti e personaggi tanto concreti quanto reali. I dubbi di Sabrina e le paure di Alex sono percepibili come se fossimo nel vivo della storia, come narratore onnisciente. Veronica Deanike è una delle poche certezze letterarie italiane, dal momento che, con il suo romanzo, è riuscita a creare un'atmosfera che emoziona ed entusiasma il lettore. Un libro non per tutti, ma per chiunque cerchi quel qualcosa in più che rende un romanzo degno di lettura. Libro consigliato pienamente.

Maddalena



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