giovedì 20 settembre 2018

RECENSIONE "Mascarado" di Runny Magma




TITOLO: Mascarado
SERIE: autoconclusivo
AUTORE: Runny Magma
DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 Aprile 2015
EDITORE: self publishing
GENERE: contemporaneo qlgbt
NARRAZIONE: pov maschili alternati in terza persona
FINALE: no cliffhanger
PROTAGONISTI: Matteo, proprietario di un sexy shop; Iacopo, avvocato.





TRAMA

Una popstar mascherata. Un sexy shop. E la cotta di una vita…
Il sexy shop di Matteo è sommerso dai debiti. Gli spogliarelli dello stravagante coinquilino e commesso, il brasileiro Nuno, non sono più sufficienti ad arginare la crisi. In crisi, ma matrimoniale, è anche Iacopo, ex compagno di scuola di Matteo. Fra i due in passato c’è stato qualcosa di particolare ma irrisolto e, ora che lo ha ritrovato, Matteo è intenzionato a non farsi scappare la fantasia di una vita. Nuno è ancora più ottimista, dato che si è convinto di accaparrarsi la taglia sul misterioso cantante mascherato del momento per risollevare le sorti del negozio. Le resistenze di Iacopo, avvocato di buona famiglia e ligio alle apparenze, appaiano però insormontabili. Per non parlare della popstar, la cui identità è nascosta a scopo di marketing da un intero staff. Ma le maschere alla lunga risultano soffocanti e in un giorno può succedere quanto non succede in una vita.


RECENSIONE

Con questa storia Runny Magma ha colpito ancora una volta il mio cuore. In questa storia emergono le maschere che ogni giorno indossiamo, celiamo troppo spesso il nostro vero io e Iacopo ce lo mostra nella sua storia dove ogni giorno è costretto a nascondersi dagli altri, a negarsi l’amore della sua vita, a essere sottoposto a pregiudizi sterili e ad essere guardato con occhi accusatori come se l’amore è una condanna. Conosciamo Matteo che al contrario di Iacopo può esprimere liberamente il suo orientamento sessuale, senza nascondersi. L’incontro tra i due accenda la fiamma della passione e fa nascere un sentimento potente nei loro cuori. Tutti i personaggi sono delineati perfettamente - ed è così facile affezionarsi a loro - anche i personaggi secondari come Nuno e Eros che ritroveremo nella racconta Porcahontas & (S)mascarado e di cui leggeremo la storia a loro dedicata. Ammetto che lo stile dell’autore non mi è piaciuto tanto poiché alterna periodi lunghi e un po’ pesanti a periodi più brevi più facili da leggere. Chi ha già letto i precedenti libri dell’autore ha imparato a conoscere la sua scrittura che intreccia dramma, una sottile ironia e scene sensuali ben create. Una storia sull’accettazione di se stessi e della propria sessualità, una storia sull’amore che deve superare tanti ostacoli.

Raffaella


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