venerdì 16 agosto 2019

RECENSIONE "Sotto la cenere" di Pam Godwin

Buongiorno lettori, Lara ci parla di Sotto la cenere, il romanzo dark autoconclusivo di Pam Godwin uscito oggi con Quixote Edizioni. Un'autrice di grande talento ci dona un dark romance avvincente ed appassionante che conquisterà molti cuori.


TITOLO: Sotto la cenere
TITOLO ORIGINALE: Beneath the burn
SERIE: autoconclusivo
AUTORE: Pam Godwin
DATA D’USCITA: 16 Agosto 2019
EDITORE: Quixote Edizioni
GENERE: dark romance
NARRAZIONE: pov femminile e maschile in terza persona
AMBIENTAZIONE: Stati Uniti
FINALE: no cliffhanger
PROTAGONISTI: CharleetatuatriceJay, rockstar.




TRAMA

Si incontrano per caso, ma non è il momento giusto. Tre anni dopo lei lo ritrova, ma la loro separazione è stata avvelenata dalle droghe e macchiata dal sangue della schiavitù. La sua libertà è stata persa al gioco, ma Charlee Grosky fugge dall’imprenditore internazionale che l’ha tenuta prigioniera. Tuttavia, il potere dell’uomo si estende oltre le sue barriere protettive e minaccia chiunque lei ami. Jay Mayard nasconde i suoi segreti sotto la facciata di dio del rock. Le droghe sono il suo sfogo, anche mentre cerca di essere l’uomo d’acciaio che solo Charlee riesce a vedere. In un mondo di celebrità pieno di paparazzi, groupie e droghe, Jay e Charlee devono affrontare le loro peggiori paure. Quando la battaglia sarà finita, cosa rimarrà… sotto la cenere?

RECENSIONE

Ammaliata, così mi sento alla fine della lettura di Sotto la cenere: totalmente e inesorabilmente ammaliata dal talento di Pam Godwin. Qualunque cosa mi aspettassi quando l'ho iniziato è stata stravolta da una storia che fin dalle prime pagine mi ha conquistata in ogni più piccolo aspetto, mi ha straziata, emozionata e fatto rimanere col fiato sospeso fino alla fine perché questo succede quando una storia è grandiosa.  
St. Louis in una notte buia è spettatrice di un ragazzo che tenta di spegnere la sua mente in ogni modo possibile, di un incontro fugace, di due occhi blu che accendono un barlume di speranza, di un momento breve, eppure talmente significativo che il suo ricordo accompagnerà due ragazzi perduti per anni fino a quando si ritroveranno. Charlee Grosky è l'incontrastata eroina della storia, una ragazza giovane che ha vissuto l'inferno e non ha mai smesso di lottare, non si è spezzata. Come dice di sé stessa: "Non sarò mai una vittima, io sono una sopravvissuta". La sua libertà è stata persa al gioco in giovane età: un uomo potente e perverso l'ha usata come un oggetto a proprio piacimento, eppure la sua mente è riuscita a schermarsi dalla degradazione fisica e dall'oppressione psicologica. La sua forza e la sua lucidità nel non perdersi me l'hanno fatta ammirare oltre ogni immaginazione. Mi ha commosso la sua fame di libertà, di bisogno del contatto non associato al dolore e del suo desiderio di affetto e di appartenenza ad una famiglia. Tenacia, forza e un acume incredibile la rendono una ragazza pronta a difendere chiunque viene messo in pericolo, ha grande sensibilità nel guardare oltre le apparenze e nell'empatizzare con chi la circonda. Una protagonista delineata nei minimi dettagli, emotivi e psicologici, sempre pronta a stupire in ogni momento. Jay è una rockstar, l'uomo più idolatrato e desiderato, eppure nessuno sa nulla di lui, nessuno lo vede o lo può toccare. Droghe e abitudini autolesioniste sembrano l'unico mezzo per dimenticare, per affrontare una vita che lo fa cadere nel baratro della depressione, innescando crisi che sono l'eredità di segreti strazianti, lontani eppure schiaccianti. L'unica salvezza per lui è la sua musa, l'unica che riesce a vedere l'acciaio sotto le ferite, l'unica che vede la forza pulsare sotto le debolezze, l'unica che lo fa sentire amato quando non ha mai saputo cosa voglia dire. Charlee e Jay insieme formano un magnetismo, una complicità, un riconoscersi da batticuore. Più di una volta ho sorriso e mi sono commossa per la loro unione. Quei momenti di condivisione quasi in simbiosi, d'intimità profonda ed intensa hanno stemperato i toni più dolorosi e critici facendomi tirare più di un sospiro di sollievo. L'autrice ha creato una storia corposa ed articolata dove ogni personaggio e dinamica è descritta e gestita con accuratezza, l'evoluzione narrativa non è mai affrettata, tutto si intreccia perfettamente dando una prospettiva ampia e totale del tutto. La trasposizione italiana è impeccabile dando ancora più valore a una storia incredibile. Questo è un vero dark crudo e reale, a tratti non semplice da accettare ma affrontato con una lucidità ed un'accuratezza impareggiabile.
I cattivi sono l'incarnazione del male e crudeltà, la mancanza di empatia e compassione è schiacciante, l'assoluto potere e controllo dà una sensazione di rassegnazione. Di contro i buoni sono tutti, a modo loro, degli eroi che non si lasciano piegare, non si arrendono, lottano per ciò che è giusto e ha valore. È un romanzo suspense, a tratti strutturato come il migliore dei thriller dove nulla è scontato, il pericolo è ovunque, la tensione e l'adrenalina lascia con il fiato sospeso e aumenta la brama di divorare le pagine. La componente psicologica è la mia preferita perché grazie ad essa sono entrata in contatto con i protagonisti, capendoli in ogni sfumatura e amandoli, sono riuscita a vivere le loro emozioni, ad affrontare anche le brutture, le ho accettate e sono sopravvissuta con loro. È una dolcissima storia d'amore, intensa e profonda che riesce a lenire le ferite e a gonfiare il cuore. Tutto questo è il talento di Pam Godwin ed io non posso che consigliare di leggerlo senza paura perché ogni oscurità è affiancata alla luce, ogni strazio alla speranza, ogni morte ad una rinascita.



Lara





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