lunedì 25 novembre 2019

RECENSIONE "Come una filastrocca" di Mathias P. Sagan

Buon pomeriggio lettori, Manuela ci parla di Come una filastrocca, il romanzo contemporaneo m/m di Mathias P. Sagan uscito due settimane fa con Quixote Edizioni. Un uomo che ha fatto scelte sbagliate e che pensa di aver sbagliato tutto nella vita, ma che si comporta in maniera arrogante e snob, saprà cambiare vita e modificare il suo carattere e nello stesso tempo riuscire a far innamorare di sé il suo amico d’infanzia David? Tra incomprensioni, rancori, tentativi di cambiamento si sviluppa la storia d’amore di Corentin e David.



TITOLO: Come una filastrocca
TITOLO ORIGINALE: Ame - Stram - Gram
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Mathias P. Sagan
DATA D’USCITA: 11 Novembre 2019
EDITOREQuixote Edizioni
GENERE: contemporaneo m/m
FINALE: no cliffhanger
PROTAGONISTI: Corentin, uomo infelice; 
David, amico d'infanzia di Corentin. 




TRAMA


A trent’anni, Corentin scappa dalla vita che si è costruito. Le domande che ha cominciato a porsi gli fanno abbandonare il compagno con cui ha vissuto per sette anni e un lavoro che gli piace. Corentin non è felice. Pensa di aver sbagliato tutto nella sua vita. Ritorna a vivere con sua madre, nella stessa casa dove è cresciuto, luogo in cui non mette piede da quindici anni e ritrova David, il suo migliore amico d’infanzia. Oltre a sua madre, ritrova anche Corinne, la madre di David, e la sorella di lui, Charlotte, con il figlio quattordicenne. Nel corso degli anni, Corentin è diventato po’ arrogante, ha un ego smisurato e ha sviluppato un forte pregiudizio riguardo le persone modeste, tanto che per gli altri il suo comportamento è al limite del detestabile. Nonostante ciò, cerca di adattarsi alla nuova vita. Non si dice forse che la felicità si trova nei luoghi più impensabili?

RECENSIONE

Dopo aver letto questo libro mi trovo a dover dire che se da una parte mi ha convinta dall'altra invece no. Vi spiego subito il perché: innanzitutto sia lo stile dell’autore che la scelta della narrazione in prima persona sono risultati pesanti, - per i miei gusti -, e hanno reso la lettura lenta e a tratti poco interessante.
Il fatto di veder tutto narrato dal punto di vista di Corentin non permette di avere una visione completa degli altri personaggi e di capire appieno le loro emozioni. Nella prefazione e nella sinossi Corentin ci viene presentato come un uomo antipatico, superbo e superficiale, insomma uno che non è mai soddisfatto e che mira a volere sempre di più dalla vita e che ferisce gli amici e i suoi famigliari che lo hanno sempre amato incondizionatamente, nonostante tutto. Ha compiuto delle scelte sbagliate, ma nonostante ciò è evidente il suo essere imperfetto, umano, che si impegna comunque a cambiare capendo i suoi errori. L’amico d’infanzia David invece rinfaccia continuamente e con livore a Corentin gli sbagli che ha fatto, esacerbando in ogni modo il conflitto tra lui e Corentin. La stessa famiglia di Corentin e di David non fanno altro che rinfacciare le discutibili scelte di Corentin rendendo il suo cammino di presa di coscienza dei suoi errori difficile e pieno di vergogna e anche umiliazioni in un certo senso.
Eppure lui ci prova con tutte le sue forze e cambia guidato anche dal suo amore per David, a differenza di quest'ultimo che pensa sempre il peggio di Corentin. Per David è difficile accettare la sua bisessualità e quindi il suo modo di agire è anche in parte una difesa. Ed è proprio questa atmosfera che a mio parere rende le scene hot “crude”, senza un minimo di romanticismo o di dolcezza che non avrebbe guastato, almeno per i miei gusti. Anche la scelta di inserire una parte di mistero sulla nascita del protagonista e di giallo non riesce a vivacizzare la storia. Nel complesso ci troviamo di fronte a una storia molto particolare che ha una sua logica e una sua coerenza e che presenta una buona traduzione e un buon editing. Vi invito a leggere per farvi una vostra opinione e che magari potrà piacervi.


Manuela







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