lunedì 6 luglio 2020

RECENSIONE "Abbracciami ogni notte" di Benedetta Cipriano

Buon pomeriggio lettori, Daniela ci parla di Abbracciami ogni notte, il nuovo romanzo rosa di Benedetta Cipriano uscito oggi con More stories. Una storia di speranza e di rinascita interiore. Un romanzo che fa riflettere molto sul valore effimero della vita: generosa nel donare tanto ma, allo stesso tempo, meschina quando toglie, senza preavviso alcuno.


TITOLO: Abbracciami ogni notte
SERIE: autoconclusivo
AUTORE: Benedetta Cipriano
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 Giugno 2019
EDITOREMore stories
GENERE: rosa contemporaneo
AMBIENTAZIONE: Southport
FINALE: chiuso
PROTAGONISTI: Grave, stilista; Thomas, amministratore delegato.




TRAMA

Lei si chiama Grace, ha nell'anima il rumore della tempesta e negli occhi la traccia dei suoi sogni andati in pezzi. 


Ha riempito una valigia di vestiti ed è fuggita via da New York, la città che le avrebbe permesso di diventare una stilista. 
Armandosi di coraggio, è tornata nella sua città natale: Southport, nella Carolina del Nord. 

Due anni dopo, però, quando il suo cuore sembra essersi riappropriato dei battiti perduti, il fato si divertirà a giocare con i suoi sentimenti, facendole incontrare Thomas, un uomo dagli occhi più azzurri degli oceani in piena estate e l’anima barricata dietro una spessa lastra di ghiaccio. 
Grace non lo sa, ma anche Thomas, amministratore delegato di una delle più importanti aziende informatiche di New York City, ha il cuore ridotto in polvere e l’anima abbarbicata ai ricordi. 
Chiuso tra le quattro mura di una casa a pochi passi dal mare, cerca un modo per sopravvivere, abbandonandosi al silenzio rassicurante della solitudine. 
Ma a volte il destino decide di giocare con i sentimenti, mettere in moto i cuori spenti e provare a illuminare le crepe anche dell’anima più buia. 

RECENSIONE

Sono certa sarà capitato anche a voi di rivalutare fortemente il valore profondo che si cela dietro un semplice abbraccio. Ormai è sempre più raro abbracciarsi, soprattutto vista l'emergenza che ci ha colpiti nell'ultimo periodo e che ha inevitabilmente cambiato il nostro modo di essere e di fare.
L'abbraccio è uno di quei gesti unici che riesce a trasmettere affetto, fiducia, protezione e lo fa attraverso una comunicazione non verbale e quindi gestuale molto profonda. L’abbraccio avvicina inevitabilmente le persone, non solo fisicamente. Ne aumenta infatti l’empatia e la confidenza reciproca che sono, a mio parere, alla base di una relazione forte e duratura. I protagonisti di questa nuova storia sono Grace e Thomas, anime che si sono perse lungo la strada tortuosa della vita e che, grazie alla forza di un abbraccio, sapranno ritrovare la giusta via per tornare a vivere pienamente. Grace è una giovane donna che ha dovuto mettere da parte i propri sogni a seguito di una perdita profonda: le è stato portato via parte del suo cuore e solo l'arrivo di un "regalo" inatteso, dolcissimo, che la spaventa a morte e allo stesso tempo la colma di speranza, saprà donarle la forza necessaria per superare questa tempesta improvvisa che le ha devastato anima e cuore. Armata di pazienza, di ago e di filo riuscirà a ricucire quei pezzetti rimasti inermi, ma solo l'arrivo di Thomas saprà rimettere in moto quel cuore malandato, facendolo tornare a battere più forte di prima. Peccato però che anche lui celi, dietro una facciata da uomo intollerante e infastidito, un'anima andata in pezzi. Riuscirà Grace, con la forza di un semplice abbraccio, a farla rivivere? Care lettrici, chi come me ha amato i precedenti romanzi di questa autrice, non potrà di certo resistere e si butterà a capofitto nella lettura di questa nuova storia. La scrittura di Benedetta Cipriano, unica e sopraffina, caratterizza da sempre i suoi racconti: storie di donne e di uomini spezzati dalla vita. Storie di speranza e di rinascita interiore.
Storie che ispirano profondamente e che fanno riflettere sul valore effimero della vita: generosa nel donare tanto ma, allo stesso tempo, meschina quando toglie, senza preavviso alcuno. Abbracciami ogni notte è stato scritto in un periodo storico in cui gli abbracci ci erano stati vietati e, durante la lettura, riconosceremo quel forte senso di solitudine che ha accompagnato, molti di noi, in quei lunghi mesi di quarantena. Nonostante, a mio parere, la caratterizzazione dei personaggi risulti, sotto certi aspetti, un po' carente e la trama, non sfruttata a pieno, questo libro saprà di certo farvi riflettere sul valore inestimabile di un abbraccio e sul suo immenso potere: non soltanto un incontro spontaneo tra due corpi, ma un modo per aprire il proprio cuore, mettendo da parte le paure e le fragilità che, fino ad un attimo prima, avevano rischiato di soffocarlo. Un modo per mettere a nudo la propria anima, fatta a pezzi dalla vita. Un modo per esprimere, non a parole, la necessità e il desiderio di affidarci ad un'altra persona. Una persona che sentiamo vicina e che, con pazienza e amore, saprà lenire le ferite del nostro cuore. Non mi resta che augurarvi quindi buona lettura, io nel frattempo corro ad abbracciare il custode del mio cuore. 


Daniela










Nessun commento:

Posta un commento