giovedì 2 luglio 2020

RECENSIONE "Quattro racconti con il morto" di Marco Scaldini





TITOLO: Quattro racconti con il morto
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Marco Scaldini
DATA DI PUBBLICAZIONE: 24 Giugno 2020
EDITORE: PubMe (Segreti in giallo)
GENERE: raccolta di racconti gialli
AMBIENTAZIONE: Italia
FINALE: chiuso
PROTAGONISTI: vari.




TRAMA

Un cliente morto e una prostituta nei guai.
Un gruppetto di studenti e una professoressa uccisa durante un rito satanico.
Un agente che vede un assassino mentre si disfa di un cadavere.
Un duplice omicidio in un centro massaggi.

RECENSIONE

Quattro racconti con il morto è una raccolta di quattro racconti gialli a sé stanti che hanno un unico punto comune: un morto. Con la sua scrittura curata e scorrevole, l’autore cattura la nostra attenzione dalla prima fino all’ultima pagina. Ogni racconto ci narra una storia singola che poi prende una strada diversa e inaspettata da quella che ci aspettiamo, in particolare la seconda e la terza presentano un colpo di scena finale. Il primo racconto ci fa entrare nella vita di Antonella, una prostituta che improvvisamente si ritrova nel mezzo di una situazione difficile: un cliente morto. Armata di sangue freddo dovrà chiedere aiuto ad una persona a lei vicina. L’autore quindi ci racconta la vita di questa donna che ha compiuto delle scelte, giuste e sbagliate che siano, alcune anche istintive e crudeli al fine di proteggersi. Il secondo racconto ci parla di un gruppo di studenti che uccide una professoressa durante un rito satanico. Un crimine efferato ci che mostra il marcio della società e che termina con un bel colpo di scena. Sicuramente questo racconto ci insegna che il male che facciamo prima o poi si ritorce contro di noi. Il terzo racconto, più breve degli altri, è incentrato su un agente che vede un assassino mentre si disfa di un cadavere. Anche qui c’è un colpo di scena finale totalmente inaspettato e spiazzante. Il quarto ed ultimo racconto verte su un duplice omicidio in un centro messaggi. Il commissario Lotorto, personaggio che appare anche nel terzo racconto, indaga scavando alla ricerca della verità dietro una facciata apparentemente pulita del centro massaggi. Insomma, questo libro raccoglie quattro racconti diversi ambientati tutti in Italia ma in luoghi diversi, che raccontano un omicidio specifico e vanno alla ricerca del colpevole. Devo ammettere che il racconto che mi è piaciuto di più è il secondo perché ci parla non solo di vendetta ma scava anche nell'animo umano e ci mostra la parte oscura che ognuno di noi ha dentro di sé. Una raccolta di racconti gialli che vi terrà compagnia per qualche ora e che impreziosisce la collana Segreti in giallo. Assolutamente consigliato a chi ama questo genere.


Raffaella








Nessun commento:

Posta un commento