lunedì 3 agosto 2020

RECENSIONE "Resta" di Riley Hart

Buona sera lettori, Manuela ci parla di Resta, il secondo volume della serie Blackcreek di Riley Hart uscito la settimana scorsa con Triskell Edizioni. Due uomini diversi tra loro, uno che ha sofferto e si è chiuso in se stesso convinto che tutti lo abbandoneranno, l’altro estroverso e intraprendente che si sente affascinato e intrigato dal dolore e dalle sofferenze che vede negli occhi dell’altro e vorrebbe conquistarlo. Sapranno superare le loro incertezze e sicurezze e cogliere l’occasione per essere felici e credere nell'amore?


TITOLO: Resta
TITOLO ORIGINALE: Stay
SERIE: #2 Blackcreek, autoconclusivo
AUTORE: Riley Hart
DATA DI PUBBLICAZIONE: 30 Luglio 2020
EDITORE: Triskell Edizioni
GENERE: contemporaneo mm
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: chiuso
PROTAGONISTI: Braden, vigile del fuoco; Wes, uomo che deve crescere sua nipote.





TRAMA



Wes Jensen ha appena perso la sorella che l’ha cresciuto e ha avuto l’affidamento della sua nipotina. L’ultima cosa di cui ha bisogno è doversi occupare di Braden Roth, l’avventura di una notte che continua a provare a infilarsi nella sua vita già piena. Wes non è mai stato bravo ad avvicinarsi agli altri e ora ha anche una bambina da crescere.

A Braden, invece, non era mai capitato che qualcuno, uomo o donna che fosse, se la svignasse dopo una notte passata insieme. Per questo Wes lo intriga fin dall’inizio. Braden non è il tipo da negarsi ciò che vuole, e vuole Wes. Più tempo passa con lui e la bambina, che li tiene costantemente sull’attenti, più Braden capisce che non si tratta solo di un capriccio, del tentativo di conquistare l’uomo che è fuggito via.
Con l’intrecciarsi sempre più stretto delle loro vite, Wes scopre che Braden è meno superficiale di quanto pensava. Dopo tutto ciò che ha perso, Wes non è sicuro di voler mettere a rischio il suo cuore, ma desidera anche che Braden resti. E se l’uomo restasse, la vita calma di Wes sarebbe abbastanza per lui?

RECENSIONE

Dopo anni dall'uscita del primo volume Collisione della serie Blackcreek, finalmente possiamo leggere il secondo capitolo Resta.
L’autrice stavolta ci presenta una nuova coppia formata dal vigile del fuoco Braden Roth e Wesley Jensen e anche se i due protagonisti del primo volume Noah e Cooper faranno la loro comparsa, la storia può essere letta da sola in quanto i riferimenti al primo volume non sono fondamentali. Riley Hart stavolta ci propone una storia molto dolce e tranquilla, uno “slow burn” tutto incentrato sulle incertezze e insicurezze di Wes e sull'attrazione degli opposti in quanto i due protagonisti sono molto diversi tra loro. Wes è un uomo ferito con numerosi lutti e abbandoni alle spalle, ha sofferto troppo e proprio per questo si è chiuso in se stesso e non riesce a lasciarsi andare e a fidarsi perché teme di essere abbandonato ancora una volta. Decide quindi di dedicarsi solo alla nipotina che gli viene affidata dopo la morte della sorella e di rinunciare all’amore vivendo in solitudine e dedicandosi solo al lavoro. È convinto che in questo modo non soffrirà e sarà un buon padre per la sua nipotina. Ma capita l’imprevisto e conosce Braden con cui passa una focosa notte di sesso che lui considera una mera avventura, in quanto non ha tempo per lui. Braden è invece un uomo estroverso dal carattere iperattivo e intraprendente che non ha mai conosciuto il vero amore in quanto è sempre stato occupato a passare da una conquista all’altra. Ha una boccaccia impertinente e senza filtri che spesso lo mette nei guai e proprio per questo all'inizio sembra superficiale e arrogante. Quando conosce Wes lo vede come una sorta di sfida e più Wes lo respinge più lui è determinato ad averlo. In realtà nel proseguo della storia capiremo che è un uomo buono e gentile che vuole essere qualcosa di più per quell’uomo che ha saputo affascinarlo e intrigarlo per la solitudine e lo sconforto che vede nei suoi occhi. Tenterà di essergli amico e aiutarlo con la nipotina e lentamente capirà la bellezza di un sentimento d’amore che cresce pian piano e sarà conquistato dal desiderio di avere una famiglia.
Sarà proprio il suo continuo esserci e il suo carattere solare che piano piano scalfiranno le difese di Wes, che però a causa delle sue continue insicurezze rischierà di perdere tutto. Ma anche le incertezze di Braden complicheranno la storia. Ecco forse uno dei limiti del libro è proprio dato dalla lentezza della storia e dalle situazioni un po’ ripetitive della trama viste le incertezze e insicurezze dei due protagonisti, anche se vista la tipologia dello “slow burn” ci potrebbe stare, ma che qui risultano un po’ troppo preponderanti. Ciò nonostante la lettura risulta abbastanza scorrevole grazie allo stile lieve di Riley Hart che parla di sofferenze e paure senza però indulgere troppo e mantenendo un tono romantico. Le scene erotiche inoltre sono romantiche e sensuali e ben dosate nella storia. Buona la caratterizzazione dei personaggi anche se la nipotina di Wes, che risulta il collante tra i due uomini ed è adorabile, risulta sopra le righe per certi discorsi che una bambina di quattro anni non potrebbe fare nella realtà. 
In conclusione ci troviamo di fronte a una storia dolce e romantica che ci parla di seconde possibilità e di scelte che non ci si può lasciar sfuggire quando la vita ce le pone di fronte perché se è vero che si può soffrire, non per questo non si deve credere nel futuro e nell'amore. Lo consiglio.


Manuela





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