Buonasera lettori, Mara ci parla di Bello come un Dio Greco, il romanzo rosa di Samanta Sitta edito da Edizioni del Loggione. Romance contemporaneo ambientato nella magica Roma dove conosceremo Camilla, vigilante ai Musei Capitolini con un’immensa passione per l’arte.
TITOLO: Bello come un dio greco
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Samanta Sitta
DATA D’USCITA: 1 Gennaio 2021
EDITORE: Edizioni del Loggione
GENERE: rosa contemporaneo
AMBIENTAZIONE: Italia
FINALE: chiuso
PROTAGONISTI: Camilla, vigilante ai Musei Capitolini; Alessandro, psicologo.
TRAMA
Camilla è un'assistente alla vigilanza dei Musei Capitolini di Roma e ha una passione immensa per l'arte. Ambiva a un altro lavoro, ma è comunque felice perché ora può ammirare lui ogni giorno. Lui è perfetto, bello, virile, regale, una creatura superiore e inavvicinabile. Eppure Camilla non riesce a ignorare il richiamo della sua bellezza, perché Marforio è bello, bello come un dio greco... e ha il piccolo, trascurabile difetto di essere proprio la statua di un dio greco! Per conservare il posto di lavoro, Camilla deve iniziare una terapia psicologica per ritrovare appetiti meno pericolosi per i tesori dei Musei: l'aiuto degli affetti di sempre e di Alessandro Cognetti, psicologo e psicoterapeuta dagli occhi neri e incantatori, sarà fondamentale per riscoprire la gioia di un amore corrisposto, sano e umano.
RECENSIONE
Camilla è un’assistente alla vigilanza dei Musei Capitolini. Si definisce una ragazza nella media, senza fronzoli né grilli per la testa. Forse passare tutte quelle ore tra le opere d’arte la fanno assomigliare alla segretaria zitella della Crusca, una a cui non interessa innamorarsi, trovarsi un marito, crescere dei figli. Il suo è un personaggio ironico, è lei stessa la prima a scherzare sui suoi difetti e sulle sue manie e questo suo essere leggera la rende reale agli occhi del lettore che da una parte si immedesima in lei e dall’altra si affeziona. Da quando ha terminato l’accademia di belle arti si è data alla scultura, riscuotendo successo e soddisfazioni. Ma quando l’ispirazione è venuta meno ha dovuto fare i conti con le bollette e l’affitto ed ha iniziato a lavorare presso i Musei Capitolini. Trascorre la sua giornata tra capolavori e opere d’arte dell’antichità, ma ciò che ammira maggiormente durante il turno di lavoro è Marforio. Non riesce a smettere di pensare a lui, lo paragona ai suoi ex o agli uomini che incontra; inutile dirvi che nessuno è alla pari. Inebriarsi la vista con le sue fattezze è tutto ciò che desidera. A nulla valgono i tentativi dell’amica Vanessa che la spinge ad uscire, ad incontrare persone ed a cercarsi un fidanzato. Camilla è irrimediabilmente invaghita di questa divinità greca. Fantastica su di lui, sulla sua bellezza travolgente. Un’ossessione la sua che non termina col turno di lavoro, anzi prosegue anche al di fuori, nella vita privata. Eppure lui non la noterà mai, è impossibile, perché questo non è un film romantico… Camilla è una ragazza dolce e ingenua che compirà un viaggio all’interno di sé stessa che l’aiuterà a conoscersi più a fondo. L’evoluzione del suo personaggio è la tematica principale del libro. Tutta la trama ruota intorno alla crescita di Camilla che inizierà una terapia psicologica con il dottor Cognetti. Lo psicologo l’aiuterà a scavare nel suo passato, a dar voce ai ricordi, a capire le radici dei suoi comportamenti. Personalmente amo i romanzi ambientati in Italia e in particolar modo a Roma, la città eterna, la quintessenza della caput mundi. La scrittura di Samanta Sitta è semplice e coinvolgente. La lettura è gradevole e veloce. Bello come un Dio greco è il libro che vi consiglio se volete regalarvi un momento di evasione all’insegna del romanticismo e della leggerezza.
Mara





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