venerdì 30 luglio 2021

RECENSIONE "Piccola libreria con delitto" di Elena Molini

 



TITOLO: Piccola libreria con delitto
SERIE: autoconclusivo
AUTORE: Elena Molini
DATA D’USCITA: 6 Luglio 2021
EDITORE: Mondadori
GENERE: giallo
AMBIENTAZIONE: Firenze
FINALE: chiuso
PROTAGONISTABlu, libraia.







TRAMA

È passato qualche mese da quando la Piccola Farmacia Letteraria, il luogo in cui i libri si trasformano in rimedi per la tristezza, la paura e qualsiasi altro stato d'animo, ha aperto i battenti. Per la titolare Blu Rocchini – sì, proprio Blu, come il colore – le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto: a Firenze la libreria è diventata un punto di riferimento e da poco è iniziata una nuova avventura, il gruppo di libroterapia del giovedì sera. Ma ecco che una mattina all'alba, dopo una notte trascorsa passando da un locale all'altro come ai bei vecchi tempi, Blu riceve una telefonata. È la sua amica Rachele, che non sentiva da un po' e ora ha un disperato bisogno di lei. Si trova nell'appartamento della sua ultima fiamma con accanto il corpo del ragazzo, un coltello conficcato nel fianco destro e tanto, tanto sangue attorno. «Non l'ho ucciso io» dice, e Blu non ha dubbi: è la verità. La polizia e i giudici, però, non la pensano allo stesso modo e Blu decide di mettersi al lavoro per dimostrare l'innocenza di Rachele. Ma come si fa a scagionare chi sembra irrimediabilmente colpevole? Per fortuna, per risolvere il caso Blu può contare sull'aiuto dei più leggendari investigatori di sempre, protagonisti dei suoi libri preferiti. Elena Molini fa rivivere il suo personaggio Blu in un giallo architettato alla maniera dei grandi classici, ma con in più l'irresistibile irriverenza della sua penna. Un giallo che, tra false piste e colpi di scena, sembra impossibile da risolvere: e se le cose non fossero come sembrano?

RECENSIONE

Dopo La piccola farmacia letteraria torna Elena Molini con il secondo volume della serie con protagonista Blu Rocchini, la giovane libraia titolare della Piccola Farmacia Letteraria, il luogo dove i libri diventano dei veri e propri farmaci per guarire e affrontare i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana. Una farmacia che cura l’anima a seconda del paziente e della patologia e che fa sì che si crei un legame tra libro e lettore. Questo secondo capitolo si apre con un mistero che Blu deve risolvere. Una sua amica di vecchia data, Rachele, la chiama dopo anni di silenzio e le chiede di aiutarla poiché si è svegliata chiusa nella camera con il suo compagno che giace privo di vita con un coltello nel fianco. Rachele dichiara fin da subito la sua innocenza, ma la polizia non la pensa allo stesso modo tanto che viene arrestata. Blu decide di aiutare l’amica a dimostrare la sua innocenza e così, vestendo i panni dell’investigatrice, inizia ad indagare per conto suo, stando attenta ai dettagli, e a mettere insieme i tasselli, passo dopo passo. Un bel giallo da risolvere con una improvvisata detective simpatica e al tempo stesso folle, che ha il vizio di ficcarsi nei guai, di non arrendersi mai e che c’è sempre quando qualcuno ha bisogno di lei. Al suo fianco ci sono i suoi amici sempre pronti a supportarsi nelle difficoltà. Lo stile di scrittura dell’autrice è semplice, diretto e appassionante, condito da ironia e un pizzico di mistero. Se avete amato La piccola farmacia letteraria non perdetevi anche questo secondo volume, una lettura perfetta per questa estate da leggere sotto l’ombrellone.





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