martedì 10 agosto 2021

RECENSIONE "Harrow la Nona" di Tamsyn Muir

 


TITOLO: Harrow la Nona
TITOLO ORIGINALE: Harrow the Ninth
SERIE: #2 The Locked Tomb
AUTORE: Tamsyn Muir
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 Luglio 2021
EDITORE: Mondadori
GENERE: fantasy
AMBIENTAZIONE: fantastica
FINALE: aperto




TRAMA

Harrowhark Nonagesimus, l'ultima necromante della Nona Casa, è stata ingaggiata dall'Imperatore per combattere una guerra che non si può vincere. Fianco a fianco con la rivale che più detesta, Harrow deve perfezionare le sue arti e diventare un angelo della non-morte. Ma si sente sempre peggio, la sua spada le dà la nausea e persino la mente minaccia di tradirla. Chiusa nell'atmosfera gotica del Mithraeum dell'Imperatore con tre insegnanti poco amichevoli, inseguita dai fantasmi pazzi di un pianeta assassinato, Harrow deve affrontare due scomodi interrogativi: c'è qualcuno che sta provando a ucciderla? E, qualora ci riuscisse, l'universo sarebbe un posto migliore senza di lei?

RECENSIONE

Harrow la Nona è il secondo volume della trilogia dalle tinte dark iniziata con Gideon la Nona. Alla fine del volume precedente Gideon compie una scelta coraggiosa e si sacrifica. Questo volume è incentrato su Harrow che se inizialmente ci è sembrata perfetta e sicura di sé, qui si spoglia di tutte le sue maschere e ci rivela le sue insicurezze, il dolore che prova e nuovi lati del suo carattere che vengono fuori solo dopo gli eventi del primo volume. Una Harrow diversa, sempre infelice e cupa, dalla mente danneggiata, che ci conduce a scoprire misteri sempre più cupi e pericolosi ma al tempo stesso intriganti. L’oscurità ha un fascino che ci seduce e ci cattura nelle sue spire. Insieme ad Harrow torniamo nel mondo oscuro e crudo di Tamsyn Muir che ci porta a scoprire misteri e a seguire gli indizi disseminati fra le pagine, per risolvere gli enigmi e intrighi abilmente incastrati tra loro in un intreccio tortuoso e affascinante. La scrittura dell’autrice è pungente e caratterizzata da un umorismo tagliente che seduce il lettore e porta alla luce tematiche importanti e attuali come lutto, colonialismo e malattia mentale. L’ambientazione è un intreccio tra fantasy e sci-fi, tra religione e mitologia, fantasia e politica, che ci mostra tante sfaccettature non solo del mondo creato ma anche dei personaggi. Ogni tassello sparso nel corso della storia andrà ricreare pian piano il quadro completo, se non prima di aver provato frustrazione e di aver pensato di leggere assurdità. Se amate le storie contorte in cui nulla è ciò che sembra, vi consiglio di immergervi tra le pagine di questa trilogia fenomenale.





Nessun commento:

Posta un commento