mercoledì 16 marzo 2022

RECENSIONE "Agatha Raisin. L'innocenza dell'asino" di M.C. Beaton

 



TITOLO: Agatha Raisin. L'innocenza dell'asino
TITOLO ORIGINALE: Agatha Raisin - Beating about the Bush
SERIE: #30 Agatha Raisin
AUTORE: M.C. Beaton
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 Febbraio 2022
EDITORE: Astoria
GENERE: giallo
AMBIENTAZIONE: Inghilterra
FINALE: chiuso
PROTAGONISTA: Agatha, investigatrice privata.





TRAMA

Agatha viene assoldata da una ditta di elettronica che cerca di far luce su un sospetto caso di spionaggio industriale. L’azienda, dall’ultimo dei fattorini ai vertici, si rivela un covo di gente bislacca. Non fa eccezione la signora Dinwiddy, efficiente ma temuta segretaria.
Poco dopo l’avvio delle indagini di Agatha, la signora Dinwiddy viene trovata morta nei pressi della stalla riservata a Wizz-Wazz, un’asinella-mascotte che appartiene alla moglie del titolare dell’azienda. Per il medico legale non ci sono dubbi: l’assassino è l’animale, l’arma del delitto un suo poderoso calcio.
Su Wizz-Wazz pesa un ordine di abbattimento, ma Agatha, che fin dall’infanzia sognava un asinello da coccolare, si lancia in sua difesa, cercando di scagionarla e finendo in una trama di crimini ben più gravi dello spionaggio.

RECENSIONE

M.C. Beaton torna con il trentesimo episodio della serie dedicata al personaggio di Agatha Raisin, un’investigatrice privata single, determinata, ambiziosa, testarda, brusca, schietta, dal carattere difficile e dai tanti vizi, ma a volte anche spiritosa. Agatha ha avuto un’infanzia sfortunata e un matrimonio infranto alle spalle che hanno indurito il suo carattere e l’hanno resa diffidente e scontrosa. M.C. Beaton con una scrittura scorrevole e coinvolgente, semplice e senza risultare noiosa, ci racconta azioni e vicende che si susseguono e si intersecano con i ritmi giusti, in modo pulito e perfetto, calamitando l’attenzione del lettore e facendolo calare al centro delle indagini. Agatha Raisin vive a Carsely, villaggio dei Cotswolds, in Inghilterra, e gestisce la sua agenzia investigativa. In questo nuovo caso Agatha viene ingaggiata da un’azienda elettronica per indagare su un caso sospetto di spionaggio industriale. Poco dopo l’avvio delle indagini, la signora Dinwiddy, la receptionist dell’azienda, viene trovata morta. Pare che sia stata l’asina della moglie del titolare dell’azienda a ucciderla. Ma Agatha non ci crede e così fa di tutto per portare alla luce la verità. Agatha Raisin è una donna tutta d'un pezzo, una investigatrice precisa, intuitiva e intransigente, con il fiuto per i misteri e abile nel cacciarsi nel guai. Mette al primo posto il suo lavoro ed è decisa a risolvere ogni caso che arriva tra le sue mani. È diffidente, non si fida di nessuno se non solo dei suoi stretti collaboratori che lavorano con lei nell'agenzia investigativa, preferisce immergersi completamente nel caso a cui lavora, investigare e muoversi su più fronti. Lei è l'eroina singolare e non convenzionale che preferisco: una persona perspicace che fa delle scelte e che commettere errori, forte e determinata con una fragilità latente, nascosta dietro una corazza ben salda. Ci viene presentata come un personaggio complesso, che probabilmente non piacerà a tutti per il suo carattere difficile, per la sua irascibilità e la sua acidità, per i suoi modi dispotici e scortesi, ma la sua personalità è frutto di un passato che l’ha plasmata e che l’ha indurita. Lei però non si abbatte e si rialza sempre per affrontare a muso duro la vita e le difficoltà lungo il cammino. Passo dopo passo, tassello dopo tassello, indizio dopo indizio, l’autrice ci accompagna insieme ad Agatha per svelare i misteri. devo ammettere che ogni libro dedicato ad Agatha Raisin mi trasmette sempre spensieratezza e felicità e mi fa sorridere per tutta la durata della lettura. Attendo con ansia il prossimo volume di questa serie intrigante. Non ne ho mai abbastanza dei libri della Beaton.





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