venerdì 4 marzo 2022

RECENSIONE "Il convento dei segreti" di Giada Trebeschi

 



TITOLO:
 Il convento dei segreti
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Giada Trebeschi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 Marzo 2022
EDITORE: Newton Compton
GENERE: thriller storico
AMBIENTAZIONE: Catania 1669






TRAMA


Catania, 1669. Ancora giovanissima, Agata è costretta dalla famiglia a entrare in un convento di clausura. Poco importa che non abbia alcuna vocazione: le sue suppliche restano inascoltate ed è obbligata a prendere i voti, diventando suor Immacolata. Il suo temperamento ribelle è motivo di diffidenza da parte delle altre monache, e Immacolata si trova presto isolata e malvista. Neppure sua cugina Elisabetta, educanda in attesa del matrimonio, rappresenta per lei motivo di sollievo: la ragazza non perde occasione per denunciare la cugina alla badessa, che le infligge punizioni severissime. Solo l’improvviso arrivo in convento di Maria Grazia, esperta pasticciera, riesce a cambiare qualcosa nella triste monotonia della vita claustrale. Tra lei e Immacolata nasce infatti un’insperata complicità, che si trasforma, giorno dopo giorno, in una vera e propria amicizia. Le due ragazze cominciano a confidarsi, raccontandosi i rispettivi segreti. Ma sono segreti pericolosi. Perché Maria Grazia non è chi dice di essere. Gli eventi tragici e inconfessabili del suo passato potrebbero mettere a rischio la sua vita. E non solo la sua…


RECENSIONE


Giada Trebeschi torna con un nuovo appassionante romanzo storico che intreccia il thriller con la suspense, dando vita a una storia travolgente che cattura l’attenzione del lettore fin dalla prima pagina. Ci troviamo nella seconda metà del Seicento a Catania. Il destino di Agata Maria Paternò della Bruga è stato deciso fin dalla nascita dai suoi genitori, fin da quando è stata offerta a Santa Immacolata già dal battesimo. Non sono serviti a nulla i pianti, le preghiere e, quando ha osato ribellarsi, è stata umiliata e percossa. Agata Maria Paternò della Bruga non esiste più. Al suo posto ora c’è suor Immacolata. Vergine. Pura. Nel corpo ma non nell’anima. Perché l’odio assoluto che prova è radicato nella sua anima e lo usa per sopravvivere all’interno del convento in cui è stata rinchiusa. Una vita monacale che non ha scelto ma che le è stata imposta. Il velo nero sul capo e un ritmo lento e sempre uguale indicano la sua condizione. Il convento ospita anche parecchie educande, figlie della nobiltà catanese, e tra queste c’è Elisabetta Scammacca, la cugina di suor Immacolata, che non perde occasione per denunciare la cugina alla badessa, che le infligge punizioni severissime. Per fortuna tra quelle quattro mura arriva suor Maria Grazia, la pasticciera del convento che crea dolci prelibati per il palato, pregiati e conturbanti. Maria Grazia è la sua àncora di salvezza e i suoi dolci sono l’unico modo per Agata di non impazzire lì dentro. Pian piano le due iniziano a fare amicizia, diventano complici e si raccontano piccoli segreti fino a quelli grandi, difficili da sopportare. E Maria Grazia ne custodisce uno grande e pericoloso legato a un passato doloroso. Un segreto che potrebbe mettere in pericolo non solo Maria Grazia ma anche Agata. Ombre, sangue, segreti, pericoli e peccati impregnano la trama di questo libro che incolla il lettore alle pagine, ambientato in un tempo in cui le donne non avevano diritti e dovevano sottostare alle regole degli uomini. Narrato con uno stile di scrittura elegante e lineare e con un ritmo scorrevole e incalzante, il romanzo ci porta all’interno dei segreti della nobiltà catanese e degli uomini senza scrupoli pronti a prendere quello che vogliono. Giada Trebeschi ricostruisce con maestria il contesto storico e ci dimostra che la storia la conosce molto bene, ma non solo; è anche un’autrice capace di creare un romanzo degno di essere esposto in libreria insieme ai classici del romanzo storico più illustri della storia della letteratura, occupando un posto del tutto meritato tra i classici moderni. Il convento dei segreti è la storia di una donna determinata e forte che non si lascia sottomettere, che non vuole rinunciare alla propria libertà e che è disposta a lottare con le unghie e i denti per raggiungerla. Se amate il genere vi consiglio di non perdervi questo romanzo appassionante!





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