mercoledì 6 aprile 2022

RECENSIONE "Hawk" di Kat Savage

Buon pomeriggio, Daniela ci parla di Hawk, il romanzo rosa di Kat Savage edito da Triskell Edizioni. Una storia leggera, adatta a chi vuole rifugiarsi in letture che non richiedono una doppia dose di Maalox. Un romanzo per nulla impegnativo ma con quella buona dose di passionalità che non guasta mai.



TITOLO: Hawk
TITOLO ORIGINALE: Hawk
SERIE: #1 Men of Bird's Eye, autoconclusivo
AUTORE: Kat Savage
TRADUTTORE: Alice Arcoleo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 11 Gennaio 2022
EDITORE: Triskell Edizioni
GENERE: rosa contemporaneo
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: chiuso
PROTAGONISTI: Hawk, proprietario di uno studio di tatuaggi; Drew, madre single.




TRAMA

Hawk Tanner non è un uomo di molte parole… soprattutto quando incontra ragazze sciocche che si presentano nel suo negozio per un tatuaggio altrettanto idiota. Il proprietario del Bird’s Eye Tattoo Studio non vuole il numero di cellulare delle clienti o sguardi provocanti. È stanco delle donne che lo desiderano per le ragioni sbagliate.
Drew Ashby non ha tempo… per niente. Mamma single divorziata da poco, si concentra soprattutto sul trovare un lavoro, preoccuparsi della figlia e ricostruire una vita decente dopo che la sua è stata distrutta.
Quando Drew ottiene un lavoro al Bird’s Eye, non scoppiano subito scintille. Non può negare che il suo capo sia un uomo davvero stupendo. Il corpo ricoperto di tatuaggi potrebbe anche farla impazzire, ma sono l’aspetto tenebroso e la mascella rigida che lo rendono davvero difficile da capire.
Almeno finché non molla l’atteggiamento da cattivo ragazzo e inizia a provarci con lei… compiendo gesti dolci e premurosi che lei non si aspettava.
La situazione si scalda e, proprio quando Drew pensa che tutto vada finalmente per il verso giusto, la vita fa quello che le viene meglio: le lancia una palla curva direttamente dal passato.
Il Bird’s Eye forse non è la famiglia che si era immaginata, ma si può cambiare idea in un lampo. Non c’è alcun dubbio che Hawk sia l’uomo che desidera, ma lui potrà fare passi avanti ed essere quello di cui ha bisogno?

RECENSIONE

Quando penso a un tatuaggio immagino sempre disegni dalle trame fittissime, colori sgargianti e significati profondi. Ecco perché quando ho letto la trama di questo romanzo ho subito pensato ad una storia articolata e ricca di particolari, peccato che abbia preso un totale abbaglio.
Hawk è un giovane tatuatore proprietario del Bird’s Eye Tattoo Studio: il suo negozio di tatuaggi è tra i più in voga in città e lo gestisce assieme a 3 dei suoi amici più cari che rappresentano per lui più che una famiglia. Hawk ha un aspetto che incute timore e uno sguardo che gela all’istante eppure quando la sua vita inaspettatamente collide con quella della giovane Drew tutte le sue certezze, in un colpo, sembrano vacillare. Drew Ashby è una mamma single che sta fuggendo da un passato per nulla felice e da un marito che si è rivelato tutt’altro che amorevole. Vuole solo essere felice assieme alla sua bambina ma per farlo necessita di un lavoro che le permetta di mantenersi e prendersi cura della piccola Ava. Quando si propone come receptionist al Bird’s Eye tutto le sembra tranne che di trovarsi nel posto adatto a lei eppure, non lo sa ancora, ma tra quelle 4 mura finirà per trovare la famiglia che le è sempre mancata e un amore, con la A maiuscola, capace di farla sentire al sicuro e di renderla pienamente felice. Care Readers, devo ammettere di aver riposto grandi aspettative su questo romanzo ma l’esperienza a quanto pare non mi ha insegnato proprio niente tanto che, queste aspettative, si sono rivelate del tutto mal riposte. “Hawk” è una lettura veloce, poco impegnativa e che quindi, proprio per questo, non lascia alcun segno.
Le basi per un buon romanzo c’erano proprio tutte ma nel corso della lettura si ha la sensazione costante che manchi qualcosa, quel qualcosa che attendi con trepidazione ma che, purtroppo, finisce per non arrivare mai. Una storia carina senza dubbio, adatta a chi vuole rifugiarsi in letture leggere, per nulla impegnative ma con quella buona dose di passionalità che non guasta mai. Una storia che ci viene raccontata grazie al punto di vista alternato dei nostri due protagonisti, una lettura che fila liscia, senza particolari interruzioni, ad eccezione di un piccolo colpo di scena finale la cui risoluzione avviene con facilità e senza lasciare strascichi. In conclusione però sapete qual è la verità? Io sono testarda e non demordo e, considerato che si tratta del primo volume di una serie che vedrà come protagonisti gli altri componenti del Bird’s Eye, mi auguro ancora che le loro storie sapranno regalarci qualche batticuore in più. D’altronde sperare non costa niente!


Daniela







Nessun commento:

Posta un commento