martedì 17 maggio 2022

RECENSIONE "Aspettando la pioggia" di Claudia Connor

Buon pomeriggio lettori, Daniela ci parla di Aspettando la pioggia, il romanzo rosa di Claudia Connor edito da Triskell Edizioni. Luke non vuole essere visto, Ava, non può vederlo: vivono entrambi nel buio, non solo degli occhi ma anche della mente. Non sanno ancora però che, a volte, basta il cuore per ritrovarsi.



TITOLO: Aspettando la pioggia
TITOLO ORIGINALE: Waiting on the Rain
SERIE: #3 McKinney/Walker Brothers
AUTORE: Claudia Connor
DATA DI PUBBLICAZIONE: 24 Marzo 2022
EDITORE: Triskell Edizioni
TRADUTTORE: Silvia Zucca
GENERE: rosa contemporaneo
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: chiuso
PROTAGONISTI: Ava, donna cieca; Luke, uomo che si è congedato dall'esercito.





TRAMA

Essere cieca non ha mai fermato Ava Bennet, con il suo ottimo lavoro e una buona cerchia di amici, si sente a casa a New York. Ma ora non è in città, dove può essere libera e indipendente, ma nel paese di provincia che le ha dato i natali, per aiutare suo padre. La preoccupazione dei suoi genitori sul suo prossimo allontanamento rischia di farla impazzire.

Luke Walker è tornato a casa, ha finito di scappare dai demoni del suo passato. Si è congedato dall’esercito ed è pronto a fare ammenda con la sua famiglia, essere finalmente d’aiuto e lenire i sensi di colpa che da anni non lo lasciano in pace. Ma adattarsi alla vita da civile è molto più difficile di quanto si sarebbe aspettato. Sta iniziando però a pensare che forse gli sarà impossibile. Che forse ha davvero sbagliato a tornare indietro.

Il loro è un incontro di anime, perse e ritrovate. Un incontro che sembra avere i giorni contati, ma forse il destino non vuole che le cose vadano proprio così.

RECENSIONE

L'amore è un salto nel buio, non trovate? Immaginate ora se, quello stesso buio, facesse parte, costantemente, della vostra quotidianità. Se quel buio fosse vostro compagno di viaggio nella vita, unico metro di paragone e qualsiasi altra cosa, all'infuori di lui, non avesse alcun significato.
Ava è nata cieca, per lei non esistono i colori ma solo i rumori e le forme percepite al tatto, nulla più. Ha vissuto la sua vita come se dovesse costantemente dimostrare qualcosa agli altri, qualcosa a sé stessa: dimostrare di essere abbastanza, se non addirittura di più. Quando è costretta a tornare alle sue origini per aiutare la sua famiglia, pensa che si tratti dell'occasione giusta per ricaricarsi e rimettere insieme i pezzi del suo cuore, rimasto ferito a seguito di un brutto divorzio. Ava è convinta che la città e il lavoro come interprete dell'ONU siano il meglio che possa sperare per sé stessa, il luogo e il lavoro giusto affinché la sua vita abbia un senso, ma cosa accadrà quando finirà per incontrare Luke? Luke Walker si è da poco congedato dall'esercito e ha tutte le intenzioni di riallacciare i rapporti con i suoi fratelli e redimersi dagli errori compiuti in passato. La vita all'infuori dell'esercito si rivela essere più difficile di quanto potesse immaginare e si sente perso all'idea di un futuro del tutto ignoto, un futuro che lo spaventa come nient'altro fino a quel momento. Luke non vuole essere visto, Ava, non può vederlo: vivono entrambi nel buio, non solo degli occhi ma anche della mente, a volte però basta il cuore per ritrovarsi. Ava e Luke avranno il coraggio di perseguire ciò che il loro cuore desidera davvero? Forse, al di là del buio, l'amore vero è proprio lì che li aspetta! Care readers, Claudia Connor torna con il terzo volume di una serie che, a mio parere, migliora di storia in storia. I due protagonisti veri, fragili ma, allo stesso tempo, forti nelle loro insicurezze, sono senza dubbio il punto di forza del romanzo.
Il suo stile poi, semplice e delicato, vi trascinerà nella vite di due persone imperfette che si metteranno in gioco, nonostante le paure e le insicurezze, scoprendo che, se spazzate via, queste lasciano spazio a uno sentimento, quel è l’amore, unico e prezioso. Unica pecca che mi sento di sottolineare è il cattivo utilizzo del punto di vista in terza persona (non andrebbe cambiato nel corso di una scena!) che finisce per confondere, ahimè, il lettore. Io comunque non mi sono lasciata intimorire, d'altronde quando un'autrice riesce, nel giro di un attimo, a fare affezionare il lettore ai propri protagonisti, non può che trattarsi di un romanzo degno di essere letto, a prescindere da tutto. E allora, indovinate un po'? Ovviamente ve lo consiglio! E voi, vi siete mai lasciate guidare dagli occhi del cuore?


Daniela






Nessun commento:

Posta un commento