TITOLO ORIGINALE: We Hunt the Flame
SERIE: #1 Le Sabbie di Arawiya
AUTORE: Hafsah Faizal
DATA D’USCITA: 24 Maggio 2022
EDITORE: Mondadori
TRADUTTORE: Alessandro Vezzoli
GENERE: fantasy per ragazzi (da 11 anni)
AMBIENTAZIONE: fantastica
FINALE: aperto
TRAMA
Zafira è il Cacciatore: vestita da uomo, si procaccia il cibo perché la sua gente non muoia di fame nella foresta maledetta dell'Arz. Nasir è il Principe della Morte, incaricato di uccidere chiunque sia tanto folle da sfidare suo padre, il dispotico sultano. Se qualcuno scoprisse che Zafira è una ragazza, tutto ciò che ha guadagnato andrebbe perduto; se Nasir dovesse dimostrare compassione, suo padre lo punirebbe nel modo più feroce. Entrambi sono leggende nel regno di Arawiya. Loro malgrado.
RECENSIONE
Catturiamo la fiamma è il primo volume della dilogia di Hafsah Faizal nonché il primo romanzo che ha pubblicato. È un fantasy rivolto principalmente a una fascia di giovani lettori. L’ambientazione ci conduce in territori dai sapori arabeggianti ma anche in luoghi freddi avvolti da atmosfere magiche e misteriose. Le zone desertiche e le oasi sono poco presenti ma perlopiù abbiamo foreste e giungle descritte in modo vivido. La storia ci catapulta nel Califfato di Demenhur, un mondo in cui la magia fioriva in tutto il continente ed era regolata da sei donne. Ma a causa dell’arrivo di un nemico tutta la magia è scomparsa. Inoltre la vita dei suoi abitanti è stata sconvolta dall’emergere dal terreno di una foresta pericolosa e oscura chiamata Arz che si sta allargando sempre di più, impedendo alle persone di cacciare animali e potersi nutrire. Zafira è un’abile arciera e una giovane donna coraggiosa, pronta a tutto per il suo popolo, incluso rischiare la propria vita per una missione suicida come quella che si ritroverà ad affrontare: addentrarsi nella foresta - dalla quale nessuno è mai uscito vivo - e procurarsi il cibo per il villaggio. E lo fa vestendosi da uomo e celando la propria identità, poiché alle donne di quel tempo è proibita qualsiasi attività al di fuori della casa. Lungo il cammino Zafira incontrerà la Strega D’Argento che le rivelerà la presenza di un libro magico capace di riportare la vecchia magia ad Arawiya e eliminare una volta per tutte la minaccia della foresta maledetta. Ma il Sultano non è dello stesso avviso della strega tant’è che architetta un piano per rubare il libro e uccidere Zafira, mandando suo figlio Nasir, il Principe della Morte, accompagnato da Altair, il consigliere del Sultano. I destini di Zafira e Nasir si intrecceranno per affrontare nuove minacce all’orizzonte. Nasir è il tipico bad boy oscuro e tenebroso, addestrato a non provare alcuna emozione e a essere una vera e propria macchina da guerra da un padre crudele che cerca sempre di accontentare. In realtà, durante la storia la sua maschera di freddezza cadrà e rivelerà un lato dolce e compassionevole. E poi c’è Altair che appare superficiale e che è un personaggio calcolatore e sempre un passo avanti a tutti. Anche lui ha una storia importante che scoprirete solo leggendo! Catturiamo le fiamma ha una trama abbastanza semplice, tra le righe infatti troverete riferimenti a parecchie saghe e qualche somiglianza relativa alle caratteristiche dei personaggi con altri già letti. La scrittura dell’autrice è coinvolgente anche se il ritmo della storia ha alti e bassi con capitoli lunghi dove non succede nulla e poi quelli corti che ci tengono incatenati alle pagine. Infatti la prima parte del libro è molto prolissa, ma quando inizia la trama vera e propria diventa più scorrevole. Sono presenti termini e creature dell’immaginario arabo riportati in chiave fantasy che però alcune volte risultano difficili da comprendere. Il lettore quindi deve arrivarci in base al contesto. Il finale ci lascia con il fiato in sospeso e apre le porte al secondo e ultimo volume.


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