mercoledì 11 maggio 2022

RECENSIONE "Lily e il bosco da difendere" di Anne-Marie Conway

 


TITOLO: Lily e il bosco da difendere
TITOLO ORIGINALE: How to be more Hedgehog
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Anne-Marie Conway
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 Aprile 2022
EDITORE: Garzanti
TRADUTTORE: Federica Merati
GENERE: narrativa per bambini (da 6 anni)
FINALE: chiuso






TRAMA

Non c’è nulla che Lily ami più di sfogliare libri sulla natura e imparare mille curiosità sugli animali. Ha solo dieci anni, ma è decisa a fare del suo meglio per rendere il mondo più pulito e sostenibile. Peccato che la stessa determinazione le manchi sui banchi di scuola, dove preferisce lasciare ad altri le luci della ribalta e rimanere seduta in silenzio. Perché, per lei, parlare in pubblico è una vera e propria tortura! Eppure, quando il professor Daley assegna alla classe una ricerca sul cambiamento climatico, Lily rimpiange di non avere il coraggio di andare alla lavagna davanti a tutti, perché crede che quella presentazione sia più importante della sua paura. Scoraggiata, raggiunge suo papà, che lavora come guardacaccia in Scozia. Lì, immersa nei boschi di betulle, osserva e filma una famiglia di barbagianni, una specie in via d’estinzione. Sarebbe facile rimanere da sola in compagnia dei suoi animali preferiti. Ma non è così che può cambiare il mondo: bisogna che le persone prendano coscienza di quello che stanno facendo al pianeta. Per questo Lily deve superare le sue paure, per dare voce a chi non conosce il linguaggio degli uomini.

Anne-Marie Conway ha scritto un esordio che rimarrà nel cuore di tutti i giovani della generazione di Greta Thunberg. Una protagonista straordinaria in cui i lettori si riconosceranno, una ragazza che supera la propria timidezza per lottare per ciò in cui crede: la salvaguardia e la tutela degli animali. Perché non si è mai troppo piccoli per cambiare il mondo, un passo alla volta.

RECENSIONE

Lily e il bosco da difendere è un libro per ragazzi che ci parla di solidarietà, cambiamento, coraggio e dell’importanza di preservare gli animali e la natura. Protagonista della storia è Lily, una bambina di dieci anni introversa, chiusa e inaccessibile, come un riccio che si protegge con i suoi aculei e che tende a chiudersi in se stesso. Ama da sempre gli animali e ha scelto di diventare vegetariana proprio per questo. La sua situazione familiare è complicata da quando i suoi genitori hanno divorziato. Mentre il padre si è rifatto una nuova vita con una nuova compagna dalla quale aspetta un bambino, la madre ferita, prova del risentimento verso di lui poiché l’ha lasciata con due figli e tanti problemi e spese di cui occuparsi. Tutto cambia nel momento in cui al ritorno a scuola dalle vacanze natalizie Lily non trova più la sua vecchia insegnante, ma il signor D. che ha un metodo completamente diverso. Infatti quando il professore assegna alla classe una ricerca sul cambiamento climatico, Lily rimpiange di non avere il coraggio di andare alla lavagna davanti a tutti, non solo perché non le piace parlare in pubblico ma anche perché soffre di balbuzie e non riesce a pronunciare tante parole difficili da pronunciare. Perché la vecchia insegnante non c’è più? Perché tanti cambiamenti? Scoraggiata, raggiunge suo padre, che lavora come guardiacaccia in Scozia, per fare la ricerca sull’ambiente. Ed è qui che, immersa tra i boschi e la natura, nel bel mezzo di un silenzio che regala pace all’anima e dei suoi amati animali, che ritroverà sé stessa e il coraggio di far uscire la propria voce, superando paure e insicurezze e facendo emergere le sue potenzialità. Lily e il bosco da difendere è un romanzo meraviglioso che vi appassionerà fin dalla prima pagina e che vi terrà incollati alle righe. Un libro adatto a tutte le età, piccoli e grandi lettori, poiché pone l’accento su messaggi importanti e universali che tutti dovremmo conoscere e apprendere. Come quello di salvaguardare e tutelare gli animali e la natura, di avere comportanti corretti per la sostenibilità ambientale. Perché non è mai troppo tardi né troppo piccoli per cambiare il mondo.




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