sabato 7 maggio 2016

RECENSIONE Della Raccolta 'Attimi di noi'

copertina attimi di noi (1)
SINOSSI:
Che cosa vuol dire avere sedici, diciotto o vent’anni e sentirsi dire “hai il cancro”? Che ripercussioni ha su un giovane, una diagnosi ricevuta da bambino? Rispondono diciannove ragazzi supportati dall’associazione di volontariato Adolescenti e cancro in una raccolta in cui questi giovani ci raccontano le loro esperienze con la malattia: la diagnosi, lo shock, la paura, le terapie, il dolore, l’ansia per le risposte degli esami medici, un presente in pausa e un futuro incerto ma anche la famiglia, gli amici, i partner, la scuola o l’Università, gli incontri in un corridoio d’ospedale, i “compagni di viaggio”, le risate, le soddisfazioni, le sfumature dell’azzurro del cielo e uno sguardo nuovo con occhi che adesso riescono a vedere una vita che sa d’istanti unici, profuma di ricordi, di momenti, di persone, di consapevolezza di quanto siamo piccoli e fragili, dei miracoli che ci circondano ogni singolo giorno, e di quanto sia prezioso tutto quello che abbiamo.
Una raccolta distribuita gratuitamente perché sia accessibile a chiunque, realizzata per dare voce a una categoria – quella degli adolescenti e dei giovani adulti – cui non pensiamo spesso quando parliamo di oncologia, per sensibilizzare le persone sul cancro nell’adolescenza e per dare forza e speranza a tutti coloro che, per qualunque motivo, stanno affrontando un periodo difficile.
RECENSIONE:
Immagine
CLICCA SULLA FOTO PER VISITARE IL SITO DELL’ASSOCIAZIONE
Questa non è una recensione, non c’è nessun parere, nè tanto meno un giudizio. Sono stata contattata dalla Presidentessa dell’Associazione di volontariato Adolescenti e cancro per far conoscere questa raccolta. Ho fatto un articolo (CLICCA QUI) dove ho esposto la sinossi e i vari link e poi ho letto la raccolta.
Premetto che sono molto sensibile sull’argomento, in quanto mia mamma ha avuto un tumore alla ghiandola salivare, ma non ho il piacere nè la forza di raccontare.
Stare dall’altra parte: la parte dello spettatore passivo degli eventi, è un ruolo straziante. Non ci sono favole, in una malattia.
Ma c’è la forza, tanta forza di volontà e tanto amore. Nella raccolta ho letto tanto: c’era tanto coraggio in bambini di 13 anni che affrontano una malattia e tanta voglia di vivere, in ragazzi della mia età che affrontano sulla propria pelle quello che si spera di non affrontare mai.
‘Il vero miracolo non è guarire, il vero miracolo è vivere nonostante la malattia.’
Chiara 
Ho letto storie di ragazzi che sono dei supereroi, hanno sconfitto il cattivo. Alcuni stanno ancora lottando.
‘Oggi mi ritrovo con molte cicatrici ma una in particolare è la mia cicatrice di guerra. La trovo bella, mi piace, arreda. E durante tutto il percorso della malattia, non so se era per esorcizzare la cosa, ma ho sempre parlato molto del problema, perché è una cosa che è arrivata nella mia vita, e avevo intenzione di renderla il più normale possibile. Allora mi è venuta una gran voglia di combattere l’ignoranza che circonda questa malattia e quindi vi chiedo di unirci: il fatto di celarla non aiuta a contrastare questi atteggiamenti. Di tumore ci si ammala, di tumore si muore, ma al tumore sopravvivono (e soprattutto ci convivono) in tantissimi. Quindi, via le parrucche e l’ostracismo. 
Io mi chiamo Melissa e ho il cancro.’
Melissa
Alcuni danno per scontato la propria vita, la vivono insipida, perchè ‘c’è tempo per fare le cose’. Ma il tempo ,Ragazzi, il tempo non è nostro amico. Impariamo a vivere a colori, non a lamentarci perchè ‘il ragazzo ci ha lasciato’. Amiamo, amiamo più che riusciamo e coloriamo i nostri anni. Questa raccolta non è per far piangere o drammatizzare su una realtà, è un Inno alla Vita.
FINE 
(che non è altro che l’inizio di una nuova vita!)
FrancescaPaola
copertina attimi di noi (1)
Nessuno può aiutare un adolescente con il cancro, meglio di un altro adolescente con il cancro.
Questa raccolta è distribuita GRATUITAMENTE così che possa essere accessibile a tutti con l’obiettivo di far ascoltare le voci dei ragazzi e di sensibilizzare le persone sul tema del cancro nell’ adolescenza.
CLICCA SULLA FOTO PER SCARICARE LA RACCOLTA GRATUITAMENTE.
Sabrina

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