venerdì 6 maggio 2016

RECENSIONE “Nel tuo respiro” di Sophie Jackson

TITOLO: Nel tuo respiro
TITOLO ORIGINALE: An ounce of hope
AUTRICE: Sophie Jackson
SERIE: A pound of flesh #2
DATA D’USCITA: 3 Maggio 2016
GENERE: New Adult
CATEGORIA: tossicodipendenza, violenza
NARRAZIONE: pov femminile e pov maschile, terza persona
COPPIA: Max O’Hare, ex tossicodipendente che decide di andare a vivere con lo zio a Preston County; Grace Brooks, barista con un passato doloroso alle spalle appena trasferitasi a Preston County.

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TRAMA
Per Max la battaglia è una sola: liberarsi del passato, dimenticare il dolore e tentare di andare avanti. La vita non ci è andata piano con lui: la donna che amava lo ha lasciato, ha perso un figlio e lui ha finito per perdersi nel buco nero della droga e della disperazione. Ma ora Max vuole guardare avanti e, dopo un faticoso percorso di disintossicazione, è un uomo nuovo, che conosce i suoi lati più oscuri e sa dominare la fame che ha dentro, grazie soprattutto all’arte, sua unica ragione di vita. Quando incontra Grace, radiosa, dolce, appassionata di pittura, Max sembra aver trovato la felicità. Ma cosa nasconde la ragazza dietro la sua apparente serenità? Perché il suo passato è un mistero inespugnabile?
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RECENSIONE 


 
 

ATTENZIONE !! SONO PRESENTI SPOILER DEL PRIMO LIBRO “A FIOR DI PELLE”

Dopo aver assaporato nel primo libro la meravigliosa storia d’amore di Kat e Carter, questa volta l’autrice racconta la storia di Max, il migliore amico di Carter e proprietario dell’officina di automobili ereditata dal padre. Dopo la morte del padre, Max si era fatto travolgere consapevolmente nel giro della droga, era diventato un tossicodipendente, spacciatore, alcolizzato, si azzuffava con altri uomini per sentire la scarica di adrenalina che lo aiutava a combattere il vuoto che sentiva, assecondava il bisogno di fare sesso occasionalmente senza aver coinvolgimenti sentimentali. Cercava inutilmente di smettere ma ci ricadeva puntualmente, era diventato un circolo vizioso di cui non poteva fare a meno.
Aveva conosciuto Lizzie, la donna che aveva portato nella sua vita un barlume di speranza ma sfortunatamente lei aveva perso il bambino che aspettavano e da quel trauma era caduta in depressione e si era allontanata da lui sempre di più finché un giorno se n’era andata via.
Quest’episodio gettò Max ancor più nello sconforto, nella rabbia che provava per Lizzie per averlo abbandonato e averlo spinto nella ricaduta nella droga, per la perdita del bambino che aveva subito, voleva dimenticare tuto questo, soffriva in silenzio e si teneva tutto dentro e la sua frustrazione cresceva ogni giorno fino a quando in preda alla rabbia e all’angoscia aveva puntato una pistola alla tempia di Carter.
 
 
 

Carter lo aveva pregato di farsi aiutare, lo aveva portato in un centro di disintossicazione in cui curarsi e fargli riprendere in mano la vita, allontanandolo dai demoni che lo assalivano.
Dopo tre mesi di recupero, Max ha compiuto dei miglioramenti, nei tre mesi ha attuato grandi passi in avanti, ha cominciato a dipingere e ad andare in palestra per affrontare la rabbia che lo attanagliava, si è fatto aiutare e consigliare dallo psicologo che lo aveva in cura ed ha cercato di affrontare il dolore che lo opprimeva ed ha combattuto le sue paure per avere una nuova vita fuori dal centro. Ora è pronto per risorgere dall’inferno, per avere consapevolmente una nuova vita più dura di quanto si aspettava perché i demoni sono sempre lì pronti ad assalirlo ma ha impiegato tutte le forze e il coraggio per andare avanti, per rendere orgoglioso Carter, l’amico che non l’ha mai abbandonato e che reputa come un fratello, è pronto per rifarsi una nuova vita e chi lo sa…anche di poter riaprire il proprio cuore ad una nuova donna.
Per riprendere in mano le redini della propria vita, Max si trasferisce dallo zio Vince a Preston County dove lo aiuta a ristrutturare la nuova casa di Grace. Grace è una donna molto riservata, dall’aria triste che nasconde un tragico segreto e che si è appena trasferita in città per cercare di allontanarsi dal suo passato drammatico e tormentato per riprendere a vivere. E’ stata assunta saltuariamente in un bar molto affollato della zona e qui per la prima volta incontra Max.
Inizialmente Max le è indifferente, è educato, cortese ma non le dimostra alcun interesse a differenza di tutti gli altri uomini che la guardavano, flirtano e le fanno complimenti.
 
Lui è amante della pittura che durante la terapia lo ha aiutato molto a sfogare il suo dolore; lei ama la fotografia, fotografa paesaggi, animali e tutto quello che la circonda. Li accomuna lo jogging: trascorrono alcune mattine e pomeriggi a correre attraverso il bosco e lungo il fiume, chiacchierano, scherzano, si divertono e lei scatta qualche fotografia per la mostra a cui parteciperà.
Più tempo passano insieme e più si conoscono, più il loro legame di amicizia si trasforma in qualcosa di molto più potente, un legame che lega due persone che hanno sofferto per molto tempo, che hanno conosciuto la vera natura del dolore, quel dolore che opprime, che non lascia andare, che sovrasta e distrugge l’anima.
 
 
“Il sentimento che provava per Grace, invece, era più sottile, meno netto, meno esplosivo; era un dolce formicolio in tutto il corpo che lo riscaldava dall’interno, come se si fosse insinuato lentamente in lui e si fosse impiantato in parti che Max aveva nascosto per paura di essere ferito. Era un sentimento appagante che, fino a quel momento, non aveva nemmeno capito di desiderare.”
 
 
Grace vede in Max un uomo migliore, un uomo che vuole rimediare agli errori commessi nel passato, un uomo che tenta di rimediare, che ha paura di fidarsi degli altri; lei è una donna alquanto triste, ha tenuto distanti molti uomini perché aveva timore che le potesse succedere di nuovo quello che aveva subito, ma vede in Max qualcosa di diverso, qualcosa che la attira, che lo rende speciale, qualcosa che la fa sentire viva.
 
 
“Max aveva quasi dimenticato la meravigliosa sensazione di sentire una donna pregarlo, implorarlo, venire su di lui, per merito suo. Lui succhiava e leccava, muoveva la lingua con colpi precisi, più dolci all’inizio e poi sempre più decisi. Grace si stava concedendo completamente, si apriva a lui, lo accoglieva a braccia aperte, spalancate.”
 
 
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Un romanzo meraviglioso, entusiasmante, intenso, commuovente che sfiora le corde dell’anima.
Grace e Max sono due esseri indifesi, terribilmente fragili con traumi devastanti alle spalle. E’ stato molto difficile per loro affrontare le battaglie che hanno dovuto affrontare nella vita passata, non avevano più fiducia in se stessi e negli altri, i loro drammi passati hanno costruito intorno a loro un muro quasi possibile da abbattere, un muro che col passare del tempo li allontanava sempre più dalle emozioni perché era da tempo che non provavano sentimenti per qualcuno. Si erano isolati dal mondo a tal punto da non distinguere la vera identità dell’amore, da non saper riconoscere che il vero amore è proprio la persona che si ha accanto, che durante quel percorso di redenzione quella persona ti è sempre stata accanto e ha cercato di proteggerti. Un altro tema affrontato è l’amicizia tra Carter, Max e Riley: tre amici che si amano come se fossero fratelli, come se formassero una famiglia, si aiutano a vicenda nelle difficoltà, ognuno di loro cerca di confortare e di incoraggiare l’altro nelle scelte migliori da compiere. Il romanzo vuole trasmettere proprio questo messaggio: non arrendersi mai, lottare per ciò che si ama, aprire il proprio cuore ai sentimenti e non smettere mai di amare perché se non si ama, non la si può considerare vita.
 
VOTO 5/5

Raffaella

 

 

1 commento:

  1. L ho appena finito di leggere ... Inizialmente ero scettica, nel primo libro max mi ha scocciata abbastanza con il suo comportamento .... In questo libro mi sono ricreduta , autrice fantastica , libro divorato ... Che dire waooooo ����������

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