mercoledì 3 agosto 2016

RECENSIONE "Parlami di te" di LILY ANNE


TITOLO: Parlami di te
AUTRICE: Lily Anne
DATA D’USCITA: 4 Agosto 2016
EDITORE: self publishing
GENERE: romance
NARRAZIONE: pov maschile e pov femminile alternati, prima persona
CATEGORIA: seconde possibilità
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Melinda Spencer, laureata in marketing pubblicitario e attualmente disoccupata; Simon Smith, avvocato distinto di New York.




SINOSSI

Melinda ha solo venticinque anni. Dopo essere fuggita il giorno del suo matrimonio è costretta, dai genitori, a trasferirsi a New York. Tutto quello che cerca è l’indipendenza e un buon lavoro.
Ma purtroppo la vita la metterà di fronte a una scelta: salvare la reputazione della sua famiglia, anche a costo di perdere la sua libertà.
Simon è un avvocato di trentacinque anni. Un uomo giusto e onesto che si occupa di difendere i diritti umani.
Entrambi vittime di un subdolo ricatto, Melinda e Simon faranno di tutto per salvare le persone che amano.
Può, in un mondo fatto di menzogna, nascere il vero amore?


RECENSIONE


Può, in un mondo fatto di menzogna, nascere il vero amore?
Questa è una delle tante domande che ognuno di noi, almeno una volta nella vita si è posto. Alcuni hanno già la loro risposta, altri invece, come me, naufragano tra i si e i no, tra i ma e i forse, e non sanno dare una risposta certa.
Il romanzo di cui vi parlo oggi si basa interamente su questa domanda, un romanzo in cui le bugie e i tradimenti acquistano potere, i ricatti e le menzogne si fanno strada nel mondo dei ricchi. Ma è anche un romanzo di sesso, desiderio, passione e amore.



Melinda Spencer, laureata in marketing pubblicitario, è una donna responsabile ed energica. Ha il potere di attirare su di sé gli sguardi degli uomini per la sua naturale bellezza e sensualità.
Dopo essere fuggita dall'altare il giorno del suo matrimonio e aver lasciato esterrefatti il suo futuro marito e i suoi parenti, viene costretta dai genitori a trasferirsi dai nonni a New York.
Ma a New York non troverà pace poiché sarà costretta ad una terribile scelta: la sua libertà in cambio della salvezza della reputazione della sua famiglia.
La sua libertà finirà nelle mani di un avvocato molto noto della città, un certo Simon Smith. Simon è considerato come un avvocato onesto e generoso, difensore dei diritti umani per un'associazione che devolve denaro a gente bisognosa. Ma dietro l'apparenza si nasconde un uomo senza scrupoli, ricattatore e proprietario di un locale in cui la donna vende il proprio corpo.

Fin dal primo incontro Melinda viene attratta da quello sguardo impenetrabile, si perde nella profondità di quegli occhi così profondi da toglierle il respiro, da quel corpo mascolino cosi muscoloso e bello da perdere il fiato.
E' ammaliata dalla rudezza di quell'uomo, dalla sua possessività, dalla tenerezza e dalla prepotenza con il quale reclama il suo corpo. Simon la desidera ardentemente, brama ogni piega, ogni emozione, ogni centimetro del suo corpo.
Melinda si rivelerà più sfuggente del previsto. Simon perde il controllo, perde la ragione quando posa lo sguardo su Melinda, lei gli confonde la mente, si insinua nella sua mente.


L'attrazione tra i due è palpabile, tra loro scorre una potente elettricità, l'incontrollabile passione li travolge come un uragano.
Quando un uomo arriva a quell'età senza mai aver conosciuto la passione, l'affetto e il calore della donna, è colpito da un desiderio incolmabile di possedere colei che gli sfugge, che lo sfida, che non riesce a controllare.




La vicenda però sarà più complicata del previsto.
Segreti e inganni verranno alla luce e l'intera storia avrà un senso.

Simon mi ha rapita fin dal prima comparsa nella storia. E' un uomo imperscrutabile, molto riservato. Ma è anche un uomo onesto e gentile, a volte selvaggio e crudele.
Anche Melinda è entrata subito nel cuore. E' una donna combattiva, ribelle, ama essere libera e non desidera nessuna costrizione. Ma succede l'inevitabile e tutta la sua vita cambia completamente. Ciò che prima non ammetteva, ora la desidera fervidamente.
Fanno da sfondo il donnaiolo Alexander, migliore amico e socio di Simon e Catherine, la vicina mondana di Melinda.

VOTO 3/5
Raffaella

INTERVISTA ALL'AUTRICE



1. Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.

Mi chiamo Lia Carnevale, sono nata a Sora provincia di Frosinone. Mi sono trasferita da poco a Trapani, insieme a mio figlio e mio marito. Attualmente lavoro nel turismo .
Amo i libri (questo era  scontato ^___^ ) , il caffè e il tennis.
La scrittura nella mia vita ha avuto un ruolo importantissimo. Sono figlia unica, scrivere mi ha salvato dalla solitudine.


2. Com’è nata l’idea per questo romanzo?

Avevo, già, in passato iniziato a scrivere un libro storico ma non mi sentivo abbastanza pronta, perciò ho lasciato dopo qualche capitolo. Oggi, invece, ne ho sentito la necessità. I protagonisti hanno lo stesso nome.


3. Come hai creato i caratteri di Melinda e Simon?

Basandomi sui valori importanti della vita: la famiglia.


4. Nel romanzo è presente un personaggio che compare poche volte. Sto parlando di Alexander. Parlaci un po’ di lui e il ruolo che svolge nel romanzo.

E' vero. Alexander compare poco nel romanzo ma ha un ruolo di estrema importanza.
Lui conosce Simon come nessun altro. La sua storia, il suo carattere.
Ho creato questo personaggio, affidandogli un ruolo da “supervisore”, ogni sua comparsa avviene nel momento giusto.


5. Nel romanzo c’è qualcosa di te stessa che hai voluto inserire?

In realtà, no.


6. Che emozioni hai provato nel scrivere questa storia?

Gioia. Sono, estremamente felice, di aver portato a termine qualcosa di mio.


7. Qual è stata la parte del romanzo più difficile da scrivere? Perché?

La parte più difficile da scrivere è stata, in assoluto, la prima.
Avevo già in mente i lati positivi di Simon, dovevo però creare una parte di lui che si opponesse  completamente alla sua reale natura.
Ad esempio inizialmente lui appare crudele ma successivamente si scoprirà, invece, che è una persona buona e generosa.


8. Cosa vorresti che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il tuo libro?

Non tutto il male viene per nuocere :)


9. Ci sono scrittori disciplinati, metodici, che stilano scalette e rileggono mille volte i loro scritti; e autori che istintivamente buttano giù frasi su frasi fino a comporre un romanzo. Tu che tipo di scrittore sei?

Faccio parte della seconda categoria. Se dovessi seguire uno schema non riuscirei ad aprire la mente.


10. Consigliaci un libro che ti è rimasto nel cuore…

Un amico per marito di Elizabeth Lowell.


11. A quando il prossimo romanzo? Tratterai un genere diverso o ti focalizzerai ancora su questo?

Presto. Ho già iniziato a scriverlo. Il genere rimarrà questo. Vi anticipo che sarà ambientato in Medio Oriente. E no. Non ci sarà nessun principe.


12. Qual è il tuo prossimo passo?

Migliorarmi. Sempre.

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