giovedì 29 settembre 2016

RECENSIONE "Gli obblighi del cuore" di LAURA MARIA BELINZONI

Ciao readers, oggi vi parlo dell'esordio di Laura Maria Belinzoni con Gli obblighi del cuore, un contemporary romance che tratta la difficoltà della malattia, della perdita e delle scelte difficili da affrontare durante il corso della vita.

TITOLO: Gli obblighi del cuore
AUTRICE: Laura Maria Belinzoni
DATA D'USCITA: 5 Gennaio 2016
EDITORE: libromania
GENERE: contemporary romance
NARRAZIONE: pov femminile in terza persona
TARGET: giovani
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Linda, commessa in una biblioteca; Paul, zio di Linda e curatore di mostre d'arte.

SCHEDA LIBRO QUI



SINOSSI


Una madre autoritaria e un padre assente hanno reso Linda una ragazza molto insicura; l’unico adulto sul quale ha sempre potuto fare affidamento è il nonno Gianni. Alla sua morte, Linda si ritrova sola con il suo dolore e la sua fragilità. A scuoterla e a consolarla è l’arrivo di Paul da Londra, il fratellastro della madre, che la ragazza non aveva mai conosciuto. L’ingresso di Paul nella sua vita sconvolge profondamente gli equilibri familiari e costringe Linda a crescere, mettendola di fronte a scelte tanto importanti quanto definitive.

RECENSIONE


Gli obblighi del cuore racchiude l'intero significato del romanzo: come possiamo impedire al nostro cuore di fare tum tum? Cosa possiamo obbligare quel muscolo involontario a smettere di amare?
Linda vive la sua vita nella semplicità e nella monotonia della sue esistenza. Circondata da una madre oppressiva e imperiosa che non ha fatto altro che tenere la figlia in una bolla e da un madre presente fisicamente ma non mentalmente, ha trascorso la sua vita a fantasticare e a sognare insieme al nonno Gianni. Il nonno è stata l'unica presenza costante nella sua vita che l'ha fatta sentire libera, serena e tranquilla e amata nel profondo.
Ma dopo la morte del nonno, tutto intorno a lei crolla come un castello di carta. Il dolore si impossessa del suo cuore e la fragilità, con la quale fa i conti tutti i giorni, subentra stabilmente nella sua vita.

Il suo unico momento di svago e di spensieratezza diventa la biblioteca in cui lavora e le lunghe chiacchierate e confidenze con l'amica Viola.
Il ritorno in paese dello zio Paul che la protagonista non ha mai conosciuto, scompiglia la stabilità e la tranquillità della famiglia e induce Linda a maturare e a sbocciare come un fiore.
Paul incarna l'uomo perfetto e ideale di Linda, è muscoloso, alto e sexy, è curatore di opere d'arte nella città londinese
Tra i due nasce subito rispetto e complicità ma conoscendosi bene scopriranno di avere un passato doloroso che ha lasciato cicatrici indelebili sul cuore, ricordi da rammentare e segreti da nascondere.
Ci saranno persone che li ostacoleranno, che metteranno in dubbio il loro amore e che proveranno a fermarli ma il sentimento che provano l'un per l'altra potrà superare tutto questo?
Una storia di rinascita e di crescita, dolce e sensuale, il coraggio di mostrare le proprie debolezze e le proprie forze, di aprire le porte del proprio cuore all'amore e a tutte le sfumature che esso comporta.


Ho ammirato la forza con cui Linda ha saputo combattere i suoi timori, il coraggio che ha dimostrato nel saper affrontare la madre e la decisione con la quale ha saputo aprire il suo cuore ad un uomo maturo.
La malattia di Linda è stata affrontata dall'autrice in modo delicato e dolce, a volte mostrando i momenti più difficili e dolorosi di essa.
Ammetto senza timore di essere contraria a questo tipo di amore incestuoso anche se Paul lo si può considerare zio per metà. Ma posso affermare con sincerità che l'autrice ha saputo rendere il loro amore semplice e mai volgare. Paul è la forza di Linda, per anni è rimasta rinchiusa in una bolla in parte per volere suo e in parte per obbligo della madre e non ha mai potuto crescere e provare le prime cotte e innamoramenti dell'età giovanile. Linda è cresciuta in fretta, non ha avuto una vera famiglia che la amasse e la proteggesse dal male fuori dalla porta di casa, solo il nonno Gianni è riuscito a crescerla, ad amarla e a farla sentire libera in quegli istanti passati con la nipote.
La madre è stata la figura principale che ha tentato di ostacolare i suoi progetti e osteggiare i suoi sogni, non la si può neanche considerare come una madre per il ruolo che ha avuto nella vita di Linda. Paul è stato come una ventata di aria fresca che per la prima volta incontra il buio e la solitudine, Paul riesce a risvegliare e finalmente a darle un senso alla sua vita. L'incontro di due anime diverse ma profondamente simili darà vita ad un amore che guarirà il dolore, la solitudine e i sensi di colpa del passato.

Un abbraccio, Raffaella.

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