giovedì 27 ottobre 2016

RECENSIONE "Giusto per chi?" di ALESSIA DI MARIA

Ciao readers, oggi vi parlo del romanzo Giusto per chi? dell'autrice Alessia Di Maria uscito nel Luglio scorso. Un romanzo incentrato sulla riscoperta di se stessi, sul cambiamento e sulle scelte in cui l'amore è posto in secondo piano e fa solo da sfondo alla storia.


TITOLO: Giusto per chi?
AUTRICE: Alessia Di Maria
DATA D'USCITA: 22 Luglio 2016
EDITORE: self publishing
GENERE: romance
NARRAZIONE: pov femminile in prima persona
TARGET: seconde possibilità
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Atena, infermiera trasferitasi a Concaura; Claudio, infermiere nel reparto di psichiatria; Orlando, dottore del reparto di psichiatria.




SINOSSI


Atena vive una lotta instancabile contro il mondo che la giudica e tenta di cambiarla. In fuga da un rapporto mendace e complesso con una madre che l'ha costretta sin dalla tenera età alle sue posizioni e alle sue scelte, si trasferisce a Concaura con Greta, la sua compagna di vita a quattro zampe. In questa nuova città investita da un vento incessante, si troverà costretta in rapporti umani che incrineranno la sua visione del mondo. Tra le persone che irromperanno nella sua vita, due uomini, Orlando e Claudio, si faranno manifesto della lotta interiore che si anima nel cuore di Atena. Una corazza come difesa che però, su di lei, pesa come un macigno.
"Si arrogavano tutti il diritto di stabilire cosa fosse vero, falso, giusto o sbagliato. Ma non facevo forse anch'io la stessa cosa?"

RECENSIONE

"In fondo ci sentiamo tutte una possibile Atena Ribera, coraggiose e disposte a compiere consapevolmente delle scelte che ci cambieranno la vita, ad essere libere e pronte come farfalle per spiccare il volo verso l'ignoto e per conoscere emozioni e  sentimenti mai provati prima."





Atena, la protagonista del romanzo, è una donna risoluta e indipendente.
E' solitaria, odia i sorrisi, l'allegria e le premure della gente, ama rimanere nella sua solitudine ascoltando musica classica e in compagnia del suo batuffolo di pelo a quattro zampe.
La maggior  parte delle volte si rivela scontrosa e respinge chi vuole esserle accanto. Questo suo carattere è causa di un'infanzia vincolata alle regole della sua ricca famiglia, obbligata a sottostare  agli obblighi impartiti nella sua famiglia vivendo così una vita che non le appartiene. Ma un giorno decide di compiere la propria scelta: allontanarsi dal nido familiare per intraprendere la propria strada e costruire una nuova vita lontana da bugie e obblighi.
Nella nuova città entrerà in contatto con nuove persone, conoscerà i nuovi colleghi che cercheranno di affrontare e relazionarsi con il "cuore di cemento" della nuova arrivata.
Entreranno nella sua vita due uomini molto diversi, Claudio e Orlando, che sconvolgeranno la vita di Atena e la porteranno a compiere delle scelte diverse che non si sarebbe mai aspettata.
E poi c'è Ludovico.. Bè che dire di Ludovico.. ho apprezzato moltissimo la sua personalità, il suo modo di osservare il mondo dalla una finestra e di riuscire ad entrare nella mente e nell'anima delle persone.

Dire che il romanzo mi è piaciuto è a dir poco limitato.
L'ho amato sia per il linguaggio utilizzato che si rivela molto ricercato e pulito e sia per il messaggio che vuole trasmettere al lettore. Non è una lettura facile, a volte è aggressiva la visione del mondo e delle persone che circondano la protagonista, è dura da digerire, da affrontare e da apprezzare ma è molto coinvolgente e lascia un'impronta in chi lo legge.
Questa storia esce fuori da ogni schema di storia d'amore che qui fa solo da sfondo alla vita della protagonista: tutto ruota intorno a lei, alla sua personalità quasi autodistruttiva e asociale, alla sua rinascita e alla sua crescita personale, il viaggio della riscoperta di se stessi. Ho apprezzato il percorso psicologico di Atena, la sua visione alterata e negativa della quotidianità, in molte situazioni ho riscontrato la sua parte istintiva. L'amore per la cagnolina Greta è una concretezza che si fa spazio per l'intera storia: Greta è l'unica che riesce a sciogliere il cuore di ghiaccio della padrona, l'unica che nonostante la mancanza di parola, riesce a comprendere lo stato d'animo di Atena e a confortarla in qualche modo. E' una visione stupenda e commuovente che ho ammirato dell'opera.
Tutti i personaggi della storia, chi in minima parte e chi maggiormente, contribuiscono senza rendersene conto, alla trasformazione e alla crescita interiore di Atena, tutti completano il puzzle della sua vita, tutti apportano un cambiamento nella sua indole.
Nella storia tutto ha un suo perché, tutto ha uno scopo e i pezzi del puzzle pian piano si ricompongono per poter comprendere e manifestare  il dolore interiore e la metamorfosi dei personaggi perché a volte il dolore cambia la persona, la rende bloccata in un limbo senza fine, la divora interiormente e la rende cieca alla realtà.

Un bacio,
Raffaella



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