domenica 26 marzo 2017

RECENSIONE 'L'ironia della sorte' di Mathias P. Sagan

Salve readers, oggi Sabrina vi dà il buongiorno con un nuovo libro dedicato alle seconde occasioni, chi non ne vorrebbe una?
Fatevi coinvolgere da L'ironia della sorte di Mathias P. Sagan e dalla storia meravigliosa di Alain.




TITOLO: L'ironia della sorte
SERIE: #1 Ironia, autoconclusivo
AUTORE: Mathias P. Sagan
DATA D'USCITA: 1 Settembre 2016
EDITORE: Quixote Translation
GENERE: m/m
NARRAZIONE: pov multiplo, prima persona
CATEGORIA: seconde possibilità
FINALE: no cliffhanger






SINOSSI

Alain è un giovane parrucchiere con una vita complicata. Ha appena compiuto diciotto anni, è molto giovane e scopre la vita troppo in fretta, trascinando con sé un pesante fardello da gestire. Durante i suoi incontri fa delle scelte, a volte azzeccate, a volte controverse. Potrà, da solo, riprendere il filo della sua esistenza? O sarà il destino che, ironia della sorte, guiderà i suoi passi verso una vita più stabile?


RECENSIONE

Questo libro non è da prendere sotto gamba, pieno di problemi attuali e dolorosi.
Alain è gay e questo comporta un innumerevole numero di disagi: dalle prese in giro, al non essere capiti, ai genitori completamente privi di amore. 
Alain è un ragazzo che troppo presto ha dovuto subire violenze e soprusi a causa della sua omosessualità. Il padre e il fratello non hanno mai accettato la sua identità, offendendolo e tal volta picchiandolo; sua madre, invece, è un personaggio troppo debole per poter cambiare qualcosa.
Ha una persona su cui può contare, Laura, la sua dolce migliore amica che lo abbandona troppo presto. 
Alain, preso da una forte depressione, più volte cerca di far finire questa vita che si è accanita così duramente su di lui e solo quando finalmente ci è quasi riuscito, Alain capisce che dopo aver toccato il fondo si può solo risalire.
Alain sul suo cammino troverà molti amici ad aspettarlo, tutti con una storia dietro. A partire da Georges, un uomo che vuole aiutare il prossimo senza secondi fini. Un uomo che vuole solo redimersi dagli errori passati. 
Un libro pieno di aspettative e colpi di scena. Vi chiederete perché Alain ha un figlio, essendo omosessuale. Quel piccolo lampo di vita che lo anima a vivere, camminare, fare progetti. 
Nel libro si parla di un ragazzo distrutto dagli eventi, che tenta il suicidio, che vende il tuo corpo pur di mantenere la promessa fatta alla sua migliore amica e che finalmente, dopo aver toccato il fondo, può risalire. 
Una presenza dal passato gli farà ricordare cosa vuol dire amare, amarsi e soprattutto vivere. 
E' un libro che tratta di un argomento purtroppo troppo attuale: l'intolleranza verso un orientamento sessuale diverso dal proprio. E' un libro che racconta di seconde possibilità e di riscatto. 
Alain dovrà prima perdere tutto, per poter ricostruire la sua identità, con un figlio e un nuovo amore.
Non è una lettura semplice, assolutamente. Molte volte sono rimasta sbigottita davanti alle atrocità che un adolescente ha dovuto subire e molte volte mi sono chiesta se sarei riuscita ad arrivare fino in fondo al libro.
La scrittura è molto lineare, i personaggi ben definiti. 
Un libro che sfiora l'inverosimile, a mio parere. Con personaggi a volte troppo buoni, quasi irreali. 
Un libro che può far capire qualcosa su un tema sempre più discusso.

Sabrina


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