venerdì 13 luglio 2018

RECENSIONE "Il paradigma dell'amore" di Giada Castigli

Buongiorno lettori, oggi Mara ci parla de Il paradigma dell’amore,  primo volume della trilogia Il paradigma dell'amore di Giada Castigli uscito lo scorso mese in self. Questa è la storia di Giuditta, giovane studentessa di Medicina alle prese con una fortissima cotta per l’architetto della “Milano bene” Gabriel. Venite con Mara a scoprire la storia di Giuditta tra serate in discoteca, esami all’università e tirocinio nei laboratori di medicina genetica.


TITOLO: Il paradigma dell'amore
SERIE: #1 Il paradigma dell'amore serie
AUTORE: Giada Castigli
DATA D’USCITA: 17 Giugno 2018
EDITORE: self publishing
GENERE: rosa contemporaneo
NARRAZIONE: pov femminile in prima persona
AMBIENTAZIONE: Milano
CATEGORIA: seconde possibilità
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Giuditta, laurenda in Medicina; Gabriel, architetto milanese.





TRAMA


Per le sue amiche Giuditta è la mantide religiosa delle relazioni: si lascia sedurre, fa finta di amare e poi fugge via, il più lontano possibile da qualsiasi turbamento che possa minare il suo impeccabile autocontrollo. Per tutti i suoi amici Gabriel Sala è un seduttore seriale, calcolatore ed egoista. Sotto il cielo di Milano, all’incrocio di un semaforo, Giuditta e Gabriel si guarderanno per la prima volta e nulla sarà più lo stesso. Gabriel proverà a diventare l’uomo che non è mai stato, ma la vita lo costringerà ad affrontare una perdita alla quale non era preparato. Giuditta scoprirà che in amore non esistono regole e chi ama di più, spesso, è destinato a soccombere.

RECENSIONE

il paradigma dell'amore giada castigli
Giuditta è una studentessa universitaria al sesto anno di Medicina. La sua giornata è scandita dalla solita routine: rigidi orari di studio e tirocinio. Il suo antidoto alla noia è ammirare Gabriel nel bar universitario dove si rifugia sempre con le sue amiche, la sua distrazione come lo chiama lei. Gabriel è stato un colpo di fulmine per lei, il ragazzo si è infilato nei suoi pensieri e ora ne non vuole più uscire. Giuditta non crede in Dio, non crede in nulla che non abbia una spiegazione razionale. Ma crede nei messaggi delle stelle, per lei l’astrologia possiede qualcosa di magico e veritiero. Si definisce una maniaca del controllo emotivo, rifiuta consciamente di legarsi a lungo termine con un ragazzo e appena il rapporto inizia a diventare più serio del previsto lei si dà alla fuga. Dalle prime pagine sono entrata in sintonia con Giuditta e ho subito provato simpatia nei confronti suoi e delle sue amiche: Gaia, Sveva e Arianna. Il fine settimana il quartetto trascorre la serata in un locale di Milano, il Paz, dove tra un bellini, un cosmopolitan, un mojito e un margarita, Giuditta riesce a fare la conoscenza di Gabriel.
il paradigma dell'amore giada castigli
Le amiche del cuore cercano di proteggerla prima che i suoi sentimenti diventino importanti, la mettono in guardia e le rivelano che a Gabriel piacciono le belle donne, le comodità, i vizi e gli eccessi smodati. Ma Giuditta non presta attenzione ai consigli delle amiche e si butta a capofitto nella storia con Gabriel, tralasciando aspetti importanti dello studio e del tirocinio per la tesi specialistica. Il ragazzo ha la capacità di stordirla e sconvolgerla al tempo stesso, ne è ammaliata e niente ha più importanza se non trascorrere del tempo con lui. Dopo anni di lontananza, però, ritorna da Londra la ex di Gabriel, Nicole, l’unica con cui il ragazzo abbia mai provato sentimenti veri. La gelosia si impossessa di Giuditta, Gabriel tergiversa e minimizza le sue paure definendole equivoci. Ma l’incoerenza di Gabriel e i suoi eccessi porteranno più volte Giuditta a sofferte decisioni. Quanto può essere doloroso per Giuditta amare rinunciando alla propria dignità? Riuscirà Gabriel a cambiare per amore? Giuditta è una ragazza brillante, intelligente, carismatica. Nel romanzo assisteremo più volte ai suoi crolli emotivi, ma la vedremo rialzarsi sempre, con l’aiuto delle fedeli amiche. Alcune volte le sue decisioni mi hanno fatta arrabbiare e non le ho condivise, anzi speravo di leggere un suo cambio d’idea. Il punto di forza del libro è sicuramente il cambiamento interiore di Giuditta. La sua dedizione verso la tesi specialistica e il suo impegno nello studio sono notevoli e fonte di ispirazione.
il paradigma dell'amore giada castigli
Durante la stesura della tesi specialistica, Giuditta viene affiancata dal dottor Flavio Solina. Lui sarà il suo tutor, e tra i due nascerà una bella collaborazione e un rapporto di stima reciproca. Chissà se le congiunzioni astrali tanto seguite da Giuditta porteranno ad un avvicinamento tra il dottor Solina e Giuditta? Lo stile dell’autrice è buono e la scrittura è fluida. Ho fatto il tifo per Giuditta dalla prima all’ultima pagina. Questo è uno dei pochissimi romance in cui non mi sono ritrovata a tifare per la coppia, bensì per l’indipendenza della protagonista. L’epilogo è semplicemente perfetto! Una storia leggera e semplice con due protagonisti da amare! Buona lettura.

Mara



Nessun commento:

Posta un commento