martedì 17 luglio 2018

RECENSIONE "The Studying Hours" di Sara Ney

Buon pomeriggio lettori, oggi Sabrina ci parla di The studying hours, primo volume della serie How to Date a Douchebag dell'autrice Sara Ney uscito lo scorso mese con la Hope Edizioni. Questa è la storia di Sebastian e Jameson, due opposti che non possono stare lontani. Lei è una brillante studentessa, lui è un atleta bellissimo. Ma come dice James: mai giudicare una ragazza dal suo cardigan e Sebastian lo scoprirà molto presto!

TITOLO: The studying hours
TITOLO ORIGINALE: The Studying Hours
SERIE: #1 How to Date a Douchebag series
AUTORE: Sara Ney
DATA D’USCITA: 15 Giugno 2018
EDITORE: Hope Edizioni
GENERE: New Adult, sport romance
NARRAZIONE: pov femminile e maschile in prima persona
AMBIENTAZIONE: San Diego
CATEGORIA: high school
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Jameson Clarke, studentessa brillante; Sebastian, atleta del campus. 





TRAMA

ROZZO. ARROGANTE. STRONZO.
Non c’è dubbio al riguardo, Sebastian Oz Osborne è il miglior atleta dell’università ma anche il più grande stronzo. Un cliché ambulante, sempre pronto a dire sconcezze, un corpo fantastico, uno a cui non frega un cazzo di ciò che pensa la gente.

INTELLIGENTE. ELEGANTE. CONSERVATRICE.
Non si cada in errore, Jameson Clarke può anche essere la studentessa più diligente della scuola, ma di certo non è una puritana. Trascorrendo la maggior parte del suo tempo tra le sacre mura della biblioteca, James diffida di guardoni, atleti e stronzi e Oz Osbourne ha tutte queste qualità. Lei è brillante, sarcastica e il contrario di ciò che lui immagina.

Ogni stronzo ha le sue debolezze.
Lui vuole esserle amico.
Lui Vuole passare del tempo con lei.
Lui Vuole farla impazzire.
Lui Vuole lei.
Fine della conversazione in chat
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RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi di un libro che sembra un classico cliché ed invece al suo interno nasconde ben altro. Jameson Clarke è un’ottima studentessa, passa buona parte della giornata in biblioteca a studiare, indossa cardigan di diverso colore ogni giorno e porta occhiali più grandi di lei. La classica brava ragazza? Non direi proprio, come dice Clarke ‘Mai giudicare una ragazza dal suo cardigan.’ James ha una lingua affilata e un’ironia fuori dal comune. È un personaggio nel quale mi ci sono rispecchiata moltissimo. Studia e si diverte, cerca di stare lontana dai ragazzi che si credono Dio. Come Sebastian Oz Osborne. Atleta di wrestling, bellissimo, super palestrato e circondato di donzelle.
Quando ho conosciuto Oz ho pensato ‘noooo, un altro montato!’ Ed invece è stata una piacevole scoperta. Il libro è stato una piacevole scoperta. Se è partito con il solito cliché del bello ed impossibile e la sfigata, poi la storia si evolve in modo fantastico. Oz vede per la prima volta James in biblioteca, quando con degli amici scommette che sarebbe riuscito a baciarla. Una scena che mi ha fatto morire dal ridere. Starete pensando ‘quindi lui ci prova con lei, poi si innamora, lei scopre la scommessa e bla bla bla?’ Assolutamente no! Oz va da James, in quella biblioteca, e le dice chiaro e tondo che se la bacia vince dei centoni. Una scena epica, fantastica. James dal canto suo pensa solo che Oz sia un montato senza speranza, quindi accetta, per la metà dei centoni però. Da lì nasce tutto. Oz inizia a sedersi con lei in biblioteca, per l'infelicità di James e con il tempo (molto tempo) iniziano a diventare amici. È un libro che procede a piccoli passi, senza strafare o diventare pesante. I botta e risposta dei due ragazzi fanno divertire un mondo, finalmente qualcuno riesce a spiazzare il giovane atleta, senza annoiarlo con delle moine. L’autrice ha creato un mondo frizzante, brioso e divertente. Oz e James mi hanno fatta ridere come non mai e poi mi hanno fatta arrabbiare. Sono due ragazzi che si conoscono pian piano, nessuno dei due poteva pensare di potersi innamorare dell’ altro e invece… Per Sebastian, Clarke è un chiodo fisso.
Una ragazza diversa dalle altre, che non si mette in mostra ma comunque ha personalità ed è divertente. Per Jameson invece ci vorrà tempo per fidarsi di uno che ha la popolarità di andare in biblioteca per fare una sveltina. I personaggi secondari sono descritti molto bene e non vedo l'ora di leggere i successivi libri della serie. La scrittura è semplice e delicata, non mi sono accorta del tempo che passava finché non ho finito il libro. Il libro è scorrevole, emozionante e piacevole. Davvero ben fatto! Devo ammettere che dalla trama e dalla copertina non mi aspettavo una storia così intensa. Sono rimasta colpita. Una storia dove gli opposti si attraggono. E sono anche molto felice di aver scoperto una nuova scrittrice, mi sento come una bambina che ha scoperto il vaso di nutella nella dispensa. Smetto di straparlare e vi lascio con questa nuova avventura! Alla prossima.

Sabrina


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