mercoledì 8 agosto 2018

RECENSIONE IN ANTEPRIMA "La notte più lunga" di Leylah Attar

Buongiorno lettori, oggi Raffaella ci parla in anteprima di La notte più lunga, il romanzo rosa emozionante e commovente di Leylah Attar uscito oggi con la Newton Compton. Come si sopravvive quando hai perso tutto ciò che amavi? Jack e Rodel hanno perso ciò che di più caro avevano e il dolore offusca la loro mente e il loro cuore. Decisi a compiere una missione di salvataggio per alcuni bambini speciali, compiono un viaggio di amore e redenzione alla ricerca di se stessi in una terra selvaggia e pericolosa.


TITOLO: La notte più lunga
TITOLO ORIGINALE: Mists of Serengeti
SERIE: autoconclusivo
AUTORE: Leylah Attar
DATA D’USCITA: 8 Luglio 2018
EDITORE: Newton Compton
GENERE: rosa contemporaneo
NARRAZIONE: pov femminile in prima persona
AMBIENTAZIONE: Tanzania
FINALE: no cliffhanger
COPPIA: Jack Warden, proprietario di un'azienda di caffè che perde sua figlia; Rodel Emerson, donna che perde sua sorella e che va in Tanzania per ritrovare se stessa.






TRAMA


«E così, in un vecchio fienile rosso ai piedi del monte Kilimanjaro, ho scoperto la magia inafferrabile che avevo intravisto solo tra le pagine di grandi storie d'amore. Fluttuava intorno a me come una farfalla appena nata e si stabilì in un angolo del mio cuore. Ho trattenuto il fiato, ho avuto paura di respirare per paura che scivolasse fuori e la perdessi per sempre.»



Quando una bomba esplode in un centro commerciale dell’Africa orientale, le tragiche conseguenze delle scosse di assestamento provocano l’incontro di due estranei in un percorso per il quale nessuno dei due sa di essere destinato. Jack Warden, un coltivatore di caffè divorziato in Tanzania, perde la sua unica figlia. A un oceano di distanza, nella campagna inglese, Rodel Emerson riceve una telefonata che le comunica la morte di sua sorella. Sconvolta, prende un aereo nella speranza di un po’ di pace. Due persone comuni, legate da un evento tragico, sono in cammino per ritrovare sé stesse. Li aspetta un’avventura nelle immense pianure di Serengeti, durante la quale il destino di tre bambini si lega indissolubilmente al loro. Ma nonostante le avversità, un’altra sfida si profila all’orizzonte: possono sopravvivere a un’altra perdita, questa volta quella di un amore che è destinato a scivolare tra le loro dita, come le nebbie che svaniscono alla luce del sole?

RECENSIONE

Come si sopravvive quando hai perso tutto ciò che amavi? Imbattersi in una storia potente, emotiva ed evocativa è davvero una cosa rara. Questo libro rappresenta la ragione per cui amo leggere. E' una perla rara, di quelle da custodire e che non dimenticherai mai. E' una storia bella da morire e da far male che respiri, ti entra dentro, ti riempie il cuore fino a farlo scoppiare. Finché Leylah Attar scriverà libri, io continuerò sempre a leggerli. Rodel Emerson e Jack Warden si incontrano dopo un attacco terroristico in un centro commerciale che porta via la piccola figlia di Jack e la sorella di Rodel. Questo evento spinge Rodel a compiere un viaggio in Tanzania per raccogliere gli oggetti di sua sorella. Mentre raccoglie le cose di sua sorella, Rodel si imbatte in un'informazione inaspettata che la spinge a proseguire la missione che aveva intrapreso sua sorella di salvare bambini in pericolo. Rodel scopre una realtà orribile al quale non è preparata e chiede aiuto a Jack per concludere questa missione. Questa è l'inizio di una grande avventura, una missione di vita o di morte alla ricerca di se stessi in una terra selvaggia e pericolosa. Jack e Rodel si aiutano a vicenda per superare il dolore e per affrontare i sensi di colpa di non essere stati in grado di salvare i loro cari in quel tragico giorno. L'uomo sorridente che ama e respira la vita non esiste più perché la vita così crudele gli ha portato via tutto, lui si bea del dolore perché crede che è tutto ciò che merita. Gli occhi sorridenti di Rodel non racchiudono più la gioia di vivere, ma solo il vuoto di una persona che ha perso ciò che di più caro aveva. Il duro viaggio che affrontano li spinge a stare sempre più vicini, sempre più uniti contro il mondo crudele in cui vivono, l'attrazione tra loro cresce fino a diventare un arcobaleno di sentimenti.
Non so descrivervi cosa ho provato leggendo questa storia commovente e altamente emotiva che ci fa immaginare le pianure dell'Africa come se fossimo proprio lì con Jack e Rodel. Ho sentito ogni emozione, ogni sensazione, tutto il dolore che Jack ha provato quando non è riuscito a salvare l'unica persona che amava più di tutte, il dolore di Rodel quando non è riuscita a rispondere all'ultima telefonata della sorella. Il romanzo ci accompagna, passo dopo passo, attraverso il dolore e il processo di guarigione di Jack e Rodel che devo perdonare se stessi per poter andare avanti con la vita. Jack mi è piaciuto sin dall'inizio, quel suo comportamento burbero e scostante, pieno di rabbia gli permette di creare una barriera contro il mondo esterno, ma in realtà ha un gran cuore, un cuore che desidera amare ed essere amato. Entrambi sono esseri imperfetti che lottano con i propri demoni, le imperfezioni, i traumi e le ossessioni. Sono impressionata dalla capacità dell'autrice di affrontare questo argomento legato a questi bambini indifesi e innocenti e a questa realtà odierna davvero crudele e inumana. Come Rodel sono rimasta sconvolta nell'apprendere questa pratica africana e sono rimasta a fissare per un po' il libro, riflettendo sulla crudeltà dell'essere umano. Mi ha lasciato senza parole, mi ha spezzato il cuore, mi ha commosso e mi ha fatto piangere. Sono proprio libri come questi che ti fanno riflettere sulla vita, sull'effimera breve vita che abbiamo a disposizione, dei brevi attimi di felicità che dobbiamo afferrare. Ognuno di noi perde qualcuno che ama, alcuni ti vengono sottratti e altri se ne vanno, ma è importante imparare a lasciarli andare.
I ricordi sono sempre la parte più difficile, e continuare ad andare avanti quando la persona che hai perso non c'è più è la cosa peggiore, perché significa che non puoi stare fermo, ma alla fine, quando il dolore diminuisce, impari ad aver bisogno di andare avanti di nuovo! La notte più lunga è una storia da mozzare il fiato, che ti fa perdere i battiti del cuore, che ti toglie il respiro. Una storia di amore, lealtà, perdita, redenzione, guarigione e lotta per la sopravvivenza. Ho adorato ogni singolo aspetto della storia, ho amato la prosa magica e lirica, la premessa affascinante e la trama avvincente. Ho amato i messaggi e l'epilogo molto diverso da altri libri che ho letto. La splendida ambientazione e le fantastiche descrizioni sono state descritte in modo spettacolare. Mi sono innamorato dell'Africa, della Tanzania, dei suoi posti meravigliosi. Posso dirvi che questo libro merita di essere letto mille volte perché ogni volta che lo leggerai, ti sentirai spezzare il cuore e ti sentirai bene di averlo letto. 


Raffaella


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