mercoledì 12 giugno 2019

RECENSIONE "Donne coraggiose" di Soraya M. Lane




TITOLO: Donne coraggiose
TITOLO ORIGINALE: Wives of War
SERIE: autoconclusivo
AUTORE: Soraya M. Lane
DATA D’USCITA: 23 Maggio 2019
EDITORE: La Corte Editore
GENERE: narrativa storica
NARRAZIONE: pov femminili in terza persona
AMBIENTAZIONE: Normandia
FINALE: no cliffhanger
PROTAGONISTIScarlett, Ellie, Lucy, infermiere di guerra.





TRAMA


1944. Tre giovani donne inglesi, arruolatesi come infermiere, s’incontrano sul fronte in Normandia. Scarlet viene da una famiglia agiata, è stata cresciuta in una gabbia dorata che l’ha sempre protetta da tutto e decide di partire, non solo per dimostrare alla sua famiglia di cosa è capace, ma anche per ritrovare il suo fidanzato Thomas, ormai disperso.Per Ellie, essere un’infermiera è qualcosa che ha nel sangue, e le sue origini umili sono lontane un milione di miglia dall'educazione privilegiata di Scarlet. Mostra un fare sicuro e sprezzante di ogni pericolo, una maschera che di fronte alle atrocità della guerra, dovrà presto abbandonare. Lucy è quella tra loro con più esperienza, ha una mente lucida e razionale e un coraggio fuori dal comune: un vero esempio per le sue compagne, nonostante la consapevolezza dei pericoli del lavoro che ha scelto, per il quale sa bene che il rischio è di non tornare a casa vive. Spinte al limite dalla brutalità, Scarlet, Ellie e Lucy dovranno fare affidamento l'una sull’altra, arrivando a scoprire che il potere dell’amicizia e quello dell’amore sono le uniche armi che hanno per sopravvivere.


RECENSIONE


Le storie ambientate durante la Seconda guerra mondiale sono da sempre le mie preferite non solo perché racchiudono tutta la sofferenza, la crudeltà umana e le vite spezzate di milioni e milioni di innocenti, ma anche perché con queste storie si ricorda ciò che è stato e che non si dovrebbe più ripetere. In questo romanzo l’autrice Soraya M. Lane celebra la figura della donna in tutto il suo coraggio, in tutta la sua inarrestabile forza e tenacia, ne dipinge un affresco che io ho letteralmente amato. Non aspettatevi una storia leggera e spensierata, ma una intrisa di sofferenza, amore e amicizia, di sangue, morte e determinazione. Questa storia ha il volto di migliaia di donne che in tempo di guerra hanno dimostrato il loro valore al pari degli uomini. Durante la guerra si ha paura di tutto, non si pensa più, ci si aggrappa ad ogni fievole speranza per sopravvivere, ad ogni attimo, seppur breve, di felicità. Si respira aria di morte, di sangue, la paura sembra soffocante, si ha voglia di urlare per la rabbia e per la frustrazione ma la guerra sembra aver strappato anche la voce. Le tre protagoniste di questa storia, Ellie, Scarlet e Lucy, nel loro piccolo, dedicano anima, corpo e mente a questa lotta arruolandosi come infermiere militari perché vogliono fare la differenza, vogliono contribuire a questa causa con il loro aiuto. La narrazione si affida alle prospettive delle tre protagoniste in terza persona che pagina dopo pagina verrete catapultati nel romanzo, nelle vite di queste tre donne così diverse che formano un legame di amicizia durante uno dei periodi più difficili e bui della vita. Scarlet proviene da una famiglia benestante e decide di unirsi allo sforzo bellico per aiutare il più possibile e per ritrovare il suo fidanzato scomparso. Ellie proviene da un ambiente più umile, è una ragazza irlandese affascinante e divertente con un cuore d’oro e infine c’è Lucy, una donna intelligente e laboriosa che le prende sotto la sua ala. Attraverso i loro occhi assistiamo ai combattimenti, alle vittime innocenti che muoiono, alle situazioni sempre più difficili che affrontano. Ma loro resistono, sono spaventate e hanno paura di non tornare più a casa e si affidano l’un l’altra. Tre donne forti, disposte a tutto per correre il rischio per ciò che credono giusto. Tre guerriere che con la loro forza d’animo dimostrano che si possono creare legami anche nei tempi peggiori. In tempi di guerra i soldati e le infermiere non sanno se moriranno o sopravvivranno e proprio in questo frangente che accadono le cose più impensabili, che si creano legami di amicizia e amore pur di aggrapparsi a qualsiasi cosa che li lega alla vita. nel romanzo la guerra gioca un ruolo molto importante e contribuisce a creare un’atmosfera perfetta per chi ama provare tristezza e vivere la tragedia. Lo stile dell’autrice semplice e scorrevole trasporta il lettore all'interno di questa storia intensa che parla di sacrificio, sofferenza e valore. In uno scenario di morte e distruzione, di sangue e disperazione, di violenze e orrore, l’autrice ci regala una storia di amicizia e amore che come un fiore scintillante con i suoi colori sgargianti è in grado di schiacciare il grigiore e l’aridità della guerra. Perfetta anche la traduzione, una caratteristica fondamentale di questa casa editrice che io adoro.


Raffaella


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