mercoledì 3 giugno 2020

RECENSIONE "Monstress 4. La prescelta" di Marjorie Liu, Sana Takeda




TITOLO: Monstress 4. La prescelta
TITOLO ORIGINALE: The Chosen
SERIE: #4 Monstress
AUTORI: Marjorie Liu, Sana Takeda
DATA DI PUBBLICAZIONE: 3 Giugno 2020
EDITORE: Mondadori
GENERE: graphic novel fantasy
AMBIENTAZIONE: fantastica
FINALE: aperto
PROTAGONISTA: Maika, ragazza impavida che combatte una lotta interiore ed esteriore. 





TRAMA

Maika e Corvin sono in viaggio attraverso una terra letale per ritrovare Kippa, alle prese con i suoi tremendi mostri. Ma quando Maika incontra uno straniero proveniente dal suo passato, la verità finalmente inizia a svelarsi. Maika sta per ottenere le risposte di cui è in cerca da sempre. Ma a quale prezzo? Nella guerra che si profila all'orizzonte, da che parte sceglierà di stare?


RECENSIONE

Monstress 4. La prescelta è il quarto volume della serie fantasy e steampunk a fumetti che ha appassionato molti lettori del genere. Le autrici Marjorie Liu e Sana Takeda hanno tessuto magistralmente questa storia che bilancia il fantasy classico con azioni e violenza cruda in una trama dettagliata e arricchita di immagini mozzafiato. Ritroviamo Maika, la protagonista determinata, forte e intrepida e diventiamo testimoni della sua lotta per controllare il nuovo potere che vive dentro di lei che potrebbe provocare il caos. Il conflitto interiore che affronta ci pone a chiederci questa domanda: lei ha paura del suo potere o solo di se stessa? La tecnica narrativa si sposa sul Monstrum – non vi dirò chi è – permettendo al lettore di entrare nello spazio interno in cui questo vive, pensa e sente. Questa tecnica permette al Monstrum di rivolgersi direttamente al lettore, il quale è consapevole che Monstrum non è solo una fonte di potere ma è un essere separato che, nonostante la sua terribile fame e il potere distruttivo, può anche meritare simpatia. Le autrici dosano sapientemente suspense, oscurità e tensione, reggendo molto bene non solo il tono narrativo ma anche le storie individuali e i conflitti interiori dei personaggi che compongono la serie. Se da una parte Marjorie Liu ha creato un mondo complesso e ramificato i cui tasselli fanno parte di un puzzle più ampio che mano a mano andiamo a scoprire, dall’altra Sana Takeda ha dato vita attraverso le bellissime tavole ad un mondo elaborato e a personaggi ben caratterizzati dal punto di vista visivo, offrendoci sia aspetti cruenti e terrificanti e sia momenti divertenti in cui la tensione si smorza. In conclusione vi consiglio di immergervi in questa graphic novel che fonde arte e scrittura in modo bilanciato, tanto da completarsi e costruirsi a vicenda, e che parla al lettore attraverso i colori e i personaggi. Un grazie enorme va a Francesca di Libri, libretti, Libracci che ha creato il banner del review party.


Raffaella






1 commento:

  1. Grazie per il bel post, una domanda quanti saranno i volumi ?Gli ho presi fino al 4, uscito da poco.

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