giovedì 15 ottobre 2020

RECENSIONE "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas

 


TITOLO: La torre dell'alba
TITOLO ORIGINALE: Tower of Glass
SERIE: #6 Trono di ghiaccio
AUTORE: Sara J. Maas
DATA DI PUBBLICAZIONE: 13 Ottobre 2020
EDITOREMondadori
GENERE: fantasy - Young Adult
AMBIENTAZIONE: fantastica
FINALE: aperto
PROTAGONISTI: Chaol, coraggioso ex capitano; Yrene, guaritrice.




TRAMA

Chaol Westfall e Nesryn Faliq sono giunti nella sfolgorante città di Antica per stringere un'alleanza con il khagan del Continente meridionale: le sue possenti armate sono l'ultima speranza per l'Erilea. Ma questo non è il loro unico scopo: nella famosa Torre Cesme cercheranno una guaritrice che possa far tornare Chaol a camminare. Una come Yrene Towers, sopravvissuta agli orrori delle persecuzioni di Adarlan contro chi, come la sua famiglia, usava la magia per curare. Yrene non ha alcun desiderio di aiutare il giovane un tempo nemico. Tuttavia ha giurato di assistere chi ha bisogno, e onorerà la sua promessa. Stretti tra gli intrighi del khaganato, Chaol, Nesryn e Yrene stanno per ottenere le risposte di cui sono in cerca. Risposte che potrebbero salvare il loro mondo. O distruggerlo.

RECENSIONE

Ancora una volta Sarah J Maas torna più potente che mai con il sesto e penultimo volume della serie Trono di Ghiaccio che ci ha appassionato, emozionato e coinvolto totalmente. La storia si svolge in parallelo a quella de L’impero delle tempeste, quinto volume della serie. Vi ricordo che anche questo libro termina con un cliffhanger da paura poiché c’è ancora il settimo libro che spero uscirà presto. Fin dalla prima pagina ho amato ogni parola scritta, leggere le storie di Sarah J. Maas significa essere catapultati nei suoi libri, ammirare la bellezza dei mondi che crea, sentire l’ansia, la suspense che pian piano cresce fino ad arrivare ad un picco massimo. L’incredibile costruzione del mondo, gli intrecci e i misteri che l’autrice ha creato sono formidabili e i vari colpi di scena che lasciano senza fiato il lettore. Protagonista del romanzo è Chaol, il coraggioso ex capitano delle guardie dall’anima spezzata ma nobile, devastata dal senso di colpa e dall’autocommiserazione, che prende consapevolezza della sua forza per affrontare i demoni che lo tormentato, perdonarsi e lottare. Ritroviamo anche Nesryn, forte e coraggiosa, che combatte e non si arrende, e che si imbatte in segreti che possono alterare l’esito della guerra. Chaol però non è l’unico che ha bisogno di ritrovare se stesso e redimersi. C’è anche Yrene Towers, la giovane guaritrice che arriva ad occupare un ruolo centrale nella storia. Ho adorato il suo coraggio, la compassione, la devozione, la voglia di affrontare il passato senza lasciarsi schiacciare dal dolore. Continuo a ripetere che Sarah J. Maas è abile nel delineare personaggi maschili perfetti nelle loro imperfezioni, ma anche i personaggi femminili che sono dimostrano di essere caparbi, decisi e forti nonostante gli ostacoli che incontrano lungo il cammino. L’autrice è stata magnifica nel descrivere la sua sofferenza, nel caratterizzarla nel profondo in tutte le sue emozioni, sensazioni e stati d’animo ma soprattutto nel lasciarsi un messaggio importante attraverso il suo personaggio: non dobbiamo lasciarci sopraffare dal dolore per la perduta di qualcuno a noi caro ma dobbiamo combatterlo, e soprattutto dobbiamo vivere appieno la vita e tutti i momenti che la vita ha da offrirci, senza impedirci nulla perché chi ci ama non vorrebbe vederci vivere una vita a metà. Le descrizioni sono vivide, il wordbuilding, la storia, la cultura e gli intrighi di corte sono affascinanti e abilmente dipinti in un quadro perfetto. Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume!


Raffaella





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