giovedì 26 novembre 2020

RECENSIONE "Ravensong" di TJ Klune

Buongiorno lettori, Lara ci parla di Ravensong, il secondo volume della serie Green Creek di TJ Klune uscito oggi con Triskell Edizioni. Si torna a Green Creek per vivere e respirare la magia e la poesia del branco. Una storia vibrante di emozioni, legami e appartenenza.



TITOLO: Ravensong
TITOLO ORIGINALE: Ravensong
SERIE: #2 Green Creek
AUTORE: TJ Klune
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 Novembre 2020
EDITORE: Triskell Edizioni
GENERE: paranormal m/m
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: chiuso
PROTAGONISTI: Gordo, stregone; Mark, lupo; Ox e Joe, alfa; branco Bennett; team umani.




TRAMA

Gordo Livingstone non ha mai dimenticato le lezioni incise sulla sua pelle. Temprato dal tradimento di un branco che lo ha abbandonato, ha cercato conforto in un’officina nella piccola città di montagna in cui vive, giurando di non lasciarsi più coinvolgere dagli affari dei lupi. 

Avrebbe dovuto bastargli. 

E gli è bastato, finché i lupi non sono tornati, e con loro anche Mark Bennett. Alla fine, hanno affrontato la bestia insieme, come un branco… e hanno vinto. 

Un anno dopo, Gordo si ritrova ancora una volta a essere lo stregone del branco dei Bennett. Green Creek ha trovato un equilibrio dopo la morte di Richard Collins, e con difficoltà Gordo cerca di ignorare Mark e il canto che ulula tra loro. 

Ma il tempo stringe. Qualcosa è in arrivo. E questa volta striscia da dentro. 

Alcuni legami, non importa quanto forti, sono fatti per essere spezzati. 

RECENSIONE 

"Una volta la luna amava il sole. Una volta c'era un ragazzo che amava un lupo." 
Con il secondo libro della serie paranormal Green Creek, TJ Klune torna ad avvolgerci di incanto, stupore e meraviglia. Era impensabile per me eguagliare la bellezza di Wolfsong quando la storia di Ox e Joe, il loro branco, e la magia pulsante di Green Creek mi aveva letteralmente rapita e fatto sognare.
Eppure Ravensong mi ha da subito riportata nel cuore di una saga familiare impregnata di magia e emozioni, mi ha fatto provare ogni sorta di emozioni pagina dopo pagina, mi ha ammaliata e legata ancora di più al branco e al loro canto. 
Questa è la storia di un ragazzo giovane e confuso destinato ad essere uno stregone del branco più potente d'America a cui però non è mai stata data una scelta. È la storia di un corvo che spiega le sue ali su un manto di rose, la magia impressa sulla pelle che brilla e prende vita. È la storia di un ragazzo che ha amato un lupo, che si è legato al suo branco, al suo alfa… poi tutto si è perso, tutto è cambiato e le promesse sono state infrante. Questa è la storia dello stregone a guardia di Green Creek, Ox è il suo amico e suo legame, il suo Alfa, Gordo il protettore del branco che lo ha ferito, l'uomo che non può più negare la forza di un legame che dona forza, aiuta a non perdersi e a restare integri. C'era una volta un ragazzino che ha amato un lupo, ora c'è un uomo burbero e scontroso che lotta contro la rabbia e i rimpianti. Tradito e abbandonato, le ferite lo hanno segnato nel profondo. Un lungo viaggio lontano, la vendetta che pulsa, la lontananza che spezza, la convivenza che riporta alla luce un affetto dimenticato. I tre anni a caccia del mostro, quel particolare che avrei voluto vivere in Wolfsong ci viene finalmente narrato e riempie di completezza e perfezione. Attraverso gli occhi di Gordo tutti i personaggi che compongono la saga sono tratteggiati vividamente, ogni piccola sfaccettatura caratteriale, ogni complessità emotiva completa la caratterizzazione del branco Bennett e del team umani, perché questo è un romanzo corale dove tutti sono fondamentali e si raccontano. Nel presente la linea sottile tra odio e amore sta per spezzarsi, ma potrebbe essere troppo tardi: il branco Bennett è un branco mai esistito, un'anomalia e forze nascoste tramano per sterminarlo. I mostri stanno tornando. Con la sua narrazione poetica Klune dispiega davanti agli occhi del lettore pezzi di memoria, fotogrammi di vita passata.
Ogni paragrafo è un pezzo di vita condivisa, di cuore che pulsa, sanguina e si spezza, ho provato sensazioni altalenanti tra tenerezza e malinconia, nostalgia e tristezza, dolcezza e gioia malinconica. L'intensità e la profondità delle tante storie che si intrecciano mi hanno colpito profondamente. Ricordi che si amalgamano perfettamente al presente per farci vivere una storia epica di coraggio e forza, di battaglie e perdita, di lotta e appartenenza. 
Il branco di lupi è magia e amore, ma il team umani è qualcosa di meraviglioso: questi ragazzi che con la loro amicizia e fedeltà sono il rifugio e conforto, il sostegno di Gordo, con la loro ironia smorzano la malinconia e donano gioia e spensieratezza, dando respiro alle emozioni vibranti colorate di blu, rosso, viola... rendendo tutto verde, verde verde. Ravensong è poesia e magia, amore tra uno stregone e un lupo ma soprattutto è amore tra amici e fratelli, famiglia e terra, è casa. Ravensong è amicizia che conforta e sostiene, è famiglia che protegge e ama. È scelta, la scelta di amare e appartenere, di creare e proteggere a ogni costo quel legame unico che rende completi. 
"Possano i nostri canti essere sempre uditi"


Lara






Nessun commento:

Posta un commento