giovedì 21 gennaio 2021

RECENSIONE "Fracture" di Barbara Bolzan

Buon pomeriggio lettori, Raffaella ci parla di Fracture, primo volume distopico della serie Rya di Barbara Bolzan edito Delrai Edizioni nella sua nuova veste grafica. All'inizio di tutto c'è una foresta, la foresta verdeggiante di Mejixana, meravigliosa, rigogliosa ma piena di insidie ed un villaggio che vive in armonia con la natura, poi c'è una donna, Rya, ribelle e portatrice di grandi segreti il cui destino è ancora tutto da scrivere ed infine c'è un uomo, Nemi, divorato dal passato e dai ricordi, l'uomo per cui questa storia non avrebbe mai avuto inizio. Lasciatevi trasportare nel mondo di Rya e di Temarin, fra presente e passato in un turbinio di emozioni e colpi di scena!



TITOLO: Fracture 
SERIE: #1 Rya 
AUTORE: Barbara Bolzan
DATA D’USCITA: 21 Gennaio 2021 (seconda edizione)
EDITOREDelrai Edizioni
GENERE: distopico - romance
AMBIENTAZIONE: fantastica
FINALE: aperto
PROTAGONISTI: Rya, ragazza misteriosa ritrovata sulla riva di un fiumeNemi, capo dei ribelli di Mejixana in lotta contro l'impero.



TRAMA

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di muti rimproveri e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane.

La storia di una ragazza che combatte per diventare donna e conquistare il diritto di poter amare in un romanzo che vi terrà incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui l’autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi.Benvenuti nel mondo di Temarin, benvenuti nel cuore di Rya.

RECENSIONE

All'inizio di tutto c'è una foresta, la foresta verdeggiante di Mejixana, meravigliosa, rigogliosa ma piena di insidie ed un villaggio che vive in armonia con la natura, poi c'è una donna, Rya, ribelle e portatrice di grandi segreti ed infine c'è un uomo, Nemi, divorato dal passato e dai ricordi, l'uomo per cui questa storia non avrebbe mai avuto inizio. Siamo nella foresta di Mejixana, terra di confine fra due città opposte e rivali, Idrethia e Temarin.
Nemi, capo del villaggio di Mejixana trova sulla riva di un fiume una giovane fanciulla ferita e intimorita e il suo istinto lo spinge a portarla in salvo nel suo villaggio. 
E proprio in quel giorno di pioggia le strade di Nemi e Rya si incrociano e da qui ha inizio un viaggio di vita e di morte, di insidie e trappole, alla ricerca della verità e della libertà, delle responsabilità che il destino le offre. Rya è il nome della fanciulla salvata, bella e graziosa ma per qualche ragione Nemi sospetta di lei e del suo inspiegabile ritrovamento. Rya si ambienta in quel villaggio sperduto, così diverso dal luogo in cui viveva prima con tradizioni opposte alle sue e gente piena di vitalità e così unito e libero di vivere. Nemi è un combattente nell'animo e nel corpo, non si ferma di fronte a nulla e ha il compito di proteggere la sua gente. La sua vita non è stata affatto clemente e il suo passato lo minaccia di ritornare più distruttivo di prima, di travolgerlo e di trasportarlo negli abissi più profondi. E' affascinante, misterioso, donnaiolo, attrae su di sé gli sguardi di giovani fanciulle che desiderano giacere con lui ma solo con Rya il suo sguardo penetrante non fa il suo effetto. Nemi è scostante nei suoi confronti, le rivolge sguardi cupi e indagatori, cerca di scavare nella sua mente, di indebolire le sue difese ma Rya non cede, lo sfida e cerca di competere. Ma Rya nasconde un segreto che potrebbe cambiare tutto quanto, che potrebbe mettere in pericolo la stessa Mejixana e la gente che vi abita. Lei non è la giovane fanciulla che tutti credono, lei è la forza e la potenza, lei è un fiore sbocciato e delicato ma anche un'anima indomita e audace. Sono molte le qualità che Nemi scoprirà di Rya durante il viaggio che li porterà nella terra di Rya, un luogo che racchiude inganni e mezze verità, lotte di potere e segreti in grado di uccidere. Durante questo viaggio Rya scopre che nelle profondità dello sguardo duro e minaccioso, impenetrabile e freddo di Nemi si nasconde una fragilità sofferta, ricordi che divorano l'anima, gli sbagli commessi ed un passato che riaffiora in superficie portando con sé dolore e sconfitta. Ma cosa spinge Nemi a salvarla? Perché Rya crede che Nemi non le abbia detto tutta la verità e che nasconda qualcosa di pericoloso? Il romanzo è un intreccio di trame e sottotrame con un'ambientazione che concatena il fantasy e l'età medioevale di briganti, re e regine. Non è affatto un'opera facile, è una costruzione articolata che inizialmente non è chiara ma pian piano si entra nell'ottica della storia. La narrazione è fluida, scorrevole e ricca di elementi innovativi che vanno ad impreziosire il romanzo. L'elemento innovativo è la narrazione dal punto di vista di Rya attraverso l'alternarsi del passato e del presente narrativo, dove nel primo la protagonista anticipa alcuni avvenimenti che dovranno ancora accadere. Le descrizioni sono talmente accurate e ben narrate che sembra di poter ammirare tali paesaggi, di essere protagonisti della storia stessa. I personaggi ben delineati, hanno un loro percorso nel corso della storia: Rya mostra se stessa e la sua forza, Nemi mostra le sue fragilità e il suo passato, le mostra il vero volto del mondo che la circonda. L'autrice ci permette di immedesimarci nei protagonisti, a vivere le loro sensazioni ed emozioni, paure e desiderio represso. Affronta vari temi: dal legame familiare a quello di responsabilità di donna. La parte romance è solo un ingrediente aggiuntivo alla storia: ciò che predomina è l'avventura, il pericolo, la consapevolezza che dietro un volto angelico e innocente si nasconde il più terribile degli uomini.
Non mancano i colpi di scena che vanno a favorire l'incremento del ritmo narrativo, scene crude che ci mostrano crudeltà e la ferocia dell'uomo.
Fracture è un romanzo che profuma di fango e radici, di legna arsa e acqua dolce del fiume, di fatica e di contatto di pelli umane; un romanzo che racchiude tutti i colori e sensazioni esistenti, dal verde della vegetazione fertile al blu del cielo, dal rosso del sangue al marrone della terra. L'autrice ci presenta una protagonista che matura e che ha un profondo cambiamento: fin da piccola è stata l'ombra della sorella Alsisia, dipendente e aggrappata a quella figura che l'ha protetta e le ha insegnato ogni cosa. Lei e la sorella sono una cosa sola, unite dal sangue e dalla vita. Ma col tempo ha imparato a cavarsela da sola, a prendere le decisioni, a commettere gli sbagli da sola, desidera la libertà, vivere e sentirsi libera. Non è più l'ombra della sorella, ora risplende di luce propria. Non è più la fanciulla che attende l'arrivo del principe azzurro per essere salvata; lei è agguerrita, indomabile e grintosa, ha imparato col tempo a perfezionare l'arte dell'inganno. Lasciatevi trasportare nel mondo di Rya e di Temarin, fra presente e passato in un turbinio di emozioni e colpi di scena che vi incateneranno alla storia e vi lasceranno senza fiato!


Raffaella








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