venerdì 6 maggio 2022

RECENSIONE "Dead Man's Hand" di Renee Rose

Buon pomeriggio, Ester ci parla di Dead Man's Hand, il settimo volume della serie Vegas Underground di Renee Rose edito Queen Edizioni. Abbiamo già incontrato Gio e Marissa nella storia dedicata a Junior e Desiree. Quell'incontro nel locale li ha legati, senza che lo volessero. E se ci fosse qualcosa di più?



TITOLO: Dead Man's Hand
TITOLO ORIGINALE: Dead Man's Hand
SERIE: #7 Vegas Underground, autoconclusivo
AUTORE: Renee Rose
DATA D’USCITA: 6 Maggio 2022
EDITORE: Queen Edizioni
TRADUTTORE: Valentina Chioma
GENERE: rosa contemporaneo
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: chiuso





TRAMA

“Ora mi appartieni.”

Lei ha fatto un grosso sbaglio. Non si ricatta un Tacone.
Presentarsi da me e minacciarmi? È inaccettabile.
Se ha bisogno di denaro, deve chiedermelo con gentilezza.
Ma sappiamo entrambi come funzionano queste cose.
Una volta che le concedo il prestito, lei appartiene a me.

Faccio del mio meglio per trattenermi. Per rispettarla.
Il problema è che non riesco a stare lontano da lei.
E ora che è sotto il mio controllo… non ho intenzione di lasciarla andare.

Note: Questo bollente romance stand-alone è il settimo nella serie Vegas Underground di Renee Rose, autrice bestseller di USA Today.

RECENSIONE

Nel capitolo della serie dedicato a Junior e Desiree, abbiamo già incontrato Gio e Marissa. Questo racconto inizia sei mesi dopo l’accaduto nel locale di quest'ultima, descrivendoci come i nostri protagonisti vivono dopo quel giorno.
Il più segnato è Gio, che continua a rivivere la giornata nei suoi incubi, mentre Marissa è agitata quando si trova al bar. Quel momento li ha legati, senza che lo volessero e quando le loro strade si incrociano di nuovo, le cose si complicano. Per lei è difficile scindere l’immagine che si sta facendo di Gio dal suo essere mafioso e contando tutto quello che succede attorno, questo modo di pensare porterà a delle conseguenze. Dovranno decidere se venire schiacciati dai preconcetti o se lottare per quello che hanno costruito senza nemmeno accorgersi. 
Renee Rose continua a darci un’immagine più “pulita” della mafia, che in fondo ci affascina. Questa famiglia di mafiosi sta puntando alla normalità e anche Gio ne è un esempio. Marissa ha venticinque anni, è segnata dal suo passato di abbandono ed è convinta di non essere mai abbastanza. Ha un sogno, che mette però in secondo piano per il bene della famiglia. Sbaglia totalmente l’approccio con Gio, fin da subito e ciò comporta una rottura nel loro rapporto particolare. Lo fraintende perché spesso è prevenuta. In un momento è serena e soddisfatta nello stare con lui e subito dopo si fa venire mille dubbi poiché è un mafioso. Gio ha quaranta anni, parla poco, è un dongiovanni, non insegue le donne, non è tipo da baci e nonostante i fratelli si siano sistemati, non avverte la stessa necessità. È un sopravvissuto e non riesce a riprendere in mano la propria esistenza. Quando inizia questa strana cosa con Marissa, passa dall’apatia ad avere uno scopo, tornando a vivere: accanto alla ragazza ha speranza e degli obiettivi. Quando Marissa non capisce i significati semplici e puliti delle sue azioni, vedendoci sempre del marcio, si sente rifiutato e questo lo rattrista. Sono belle le pagine in cui si apre, mostrando le vulnerabilità. 
I vari personaggi secondari sono solo meteore che influenzano la vicenda, ma possiamo dire che tutta la storia si concentra sui protagonisti. Dal punto di vista sessuale, Gio è più esperto, ma lei fiorisce con lui, acquistando sempre più consapevolezza del suo corpo e di quello che vuole. I rapporti tra di loro sono sporchi, vogliosi, intensi e spinti, ma insieme sono perfetti. Dead Man's Hand ci parla di due mondi che si scontrano, ma il rapporto tra Marissa e Gio cresce in modo naturale, fino a quando la realtà si abbatte su di loro. Appianate le difficoltà, è bello leggere l’impegno e la lotta per riprendersi quanto si è perduto. L’epilogo è dal punto di vista di Paolo, l’ultimo Tacone che ci manca e con questa premessa non vedo l’ora di conoscere la sua storia!


Ester










Nessun commento:

Posta un commento