venerdì 21 dicembre 2018

RECENSIONE "Una nota nel cuore" di Ilaria Mossa




TITOLO: Una nota nel cuore
SERIE: #1 Rose e Robert
AUTORE: Ilaria Mossa
DATA D’USCITA: 12 Dicembre 2018
EDITORE: self publishing
GENERE: rosa contemporaneo
NARRAZIONE: pov maschile e femminile in prima persona
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: si cliffhanger
PROTAGONISTI: Roseragazza introversaRobert, ragazzo che insegna a Rose a vivere.




TRAMA

Per Rosemary l’amore è solo un’utopia, un sentimento destinato a finire. Dopo l’ultima delusione, ha deciso di stare alla larga dalle relazioni e di concentrarsi soltanto sulla musica. La musica non tradisce, è rassicurante. 

Quando incontra Robert, però, le convinzioni di Rose vacillano. Lui, cresciuto in fretta a causa della morte dei genitori, le insegnerà a vivere e a rischiare per la propria felicità.

RECENSIONE

Ilaria Mossa esordisce con un romanzo rosa in cui si respira la musica, la bellezza delle note che scalda non solo il cuore ma anche l’anima. La prima metà della storia è molto lenta e fatica ad ingranare, ma andando avanti, nella seconda metà, il libro comincia ad appassionare il lettore, anche se ci sono poi alcuni capitoli che fa perdere un po’ l’interesse. Penso che l’autrice debba migliorare molto in questo aspetto per attirare di più l’interesse del lettore. Nella storia facciamo la conoscenza di Rosemary, una giovane ragazza introversa e piena di ansie che nel periodo dell’adolescenza è stata già delusa dall’amore. L'adolescenza è quella fase della vita in cui si vive con maggiore coinvolgimento, tutto ciò che accade intorno a noi diventa difficile da gestire: amici, drammi familiari, prime cotte e prime emozioni che scaturiscono gesti inaspettati. È l'età dei sogni, delle prime aspettative dal futuro, delle esperienze, delle scelte sbagliate e di quelle che possono cambiarti la vita. È l'età della scoperta dell'amore che si vive con una maggiore intensità, piena di speranze e di idealizzazioni. E questo periodo ha lasciato a Rosemary cicatrici sul cuore da cui non riesce a guarire e la mancanza di fiducia verso gli altri. Ma la musica è vita, cura l'anima, la fa risplendere, le infonde voglia di vivere; nella musica ci si può perdere ma anche ritrovare. Lungo la sua strada incontra Robert, un ragazzo che ha dovuto crescere in fretta per dedicarsi al suo fratellino Alex, per accantonare le sue passioni e lavorare duramente. Nel corso della storia vedremo i due protagonisti avvicinarsi, conoscersi, ritrovarsi nel dolore, perdersi nella melodia della musica e provare una forte attrazione che diventa un amore dolce e tenero. Mi sono divertita a leggere le battute tra vivaci tra i due e i momenti intensi di amore mi hanno scaldato il cuore. Con la sua candida, semplice e armoniosa scrittura l'autrice ci spinge ad entrare nella sua storia, a cogliere ciò che la musica riesce a trasmettere. La musica è magia allo stato puro ed è proprio questo il significato che Ilaria Mossa vuole trasmetterci. Questo è un libro che parla non solo di musica ma anche di amore, amicizia e famiglia, di legami, di sogni infranti e di mancanza di fiducia. Il finale è un colpo di scena che mi ha spiazzato, spero di leggere presto il seguito.

Raffaella


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